Cerebus

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Copertina del numero 75.

Cerebus the Aardvark (tradotto letteralmente in Cerebus l'oritteropo, chiamato anche solo Cerebus) è una serie di fumetti underground di genere satirico e azione disegnati dall'artista canadese Dave Sim a partire del 1977. Conclusasi nel Marzo del 2004 con il 300esimo numero, detiene ancora tutt'oggi il primato di serie a fumetti piu' lunga, realizzata da un singolo artista. E' stata pubblicata attraverso la casa editrice indipendente Aardvark-Vanaheim.
Sebbene maggiorparte dei personaggi della storia siano umani, il protagonista della saga è un oritteropo antropomorfo caricaturale dalla pelliccia grigia, di nome Cerebus: è stato, in vari momenti della sua vita, un mercenario, primo ministro dell'immaginaria città-stato di Iest, papa e rinnegato. È un personaggio estremamente ambiguo dal punto di vista morale, a tratti solidale a tratti sgradevolmente insensibile.

Ispirate vagamente a Howard il papero, le prime storie hanno la forma di parodia di Conan il barbaro e del suo genere. La serie sviluppa molto rapidamente sofisticatezza artistica e originalità; per citare il suo auto-comandamento, «Romperò ogni legge dei fumetti», Sim ha fatto di tutto: dal girare le pagine da orizzontali a verticali e a rivoluzionare tutti i passaggi fra queste, alternando il fumetto a pagine di prosa narrativa, fino a includere personaggi morti e viventi (compreso sé stesso) nella trama, tutto nello sforzo di stravolgere le convenzioni del fumetto nord americano in quasi tutti i modi concepibili.
L'opera completa è stata distribuita in Italia nel 2009.

Dall'evoluzione dei toni della serie ha avuto origine l'espressione «Sindrome di Cerebus» che indica quando una serie iniziata con un tono allegro e semplice diventa, con il passare del tempo, sempre più drammatica e sofisticata.

Trama generale[modifica]

Le storie dei primi volumi sono principalmente parodie del genere fantasy sword and sorcery: Cerebus viene presentato come un amorale mercenario barbaro che combatte (e tradisce) per soldi sperperati poi in bevute. In una storia si innamora della danzatrice da taverna Jaka. Il fumetto assume una connotazione propria a partire dal numero 20.

Nell'opulenta città-stato di Iest, Cerebus si ritrova ad essere manipolato in un mondo evoluto di affari e politica, specialmente nelle mani della misteriosa Astoria, che lo accoglie sotto la sua ala per sue oscure ragioni. La tensione del fumetto è costruita tramite l'ignoranza da barbaro di Cerebus delle macchinazioni che l'Alta Società perpetra intorno a lui. Alla fine Cerebus si ritrova eletto Primo Ministro di Iest, e fa partire una guerra che gli causa la perdita di tutto. Viene anche nominato papa da un altro alto funzionario; fuori dal controllo di chiunque, Cerebus lascia che il potere assoluto gli dia alla testa, fino a che non viene espulso dalla Città Alta. Durante un processo, l'oritteropo incontra il Giudice, un essere divino senzatempo che ha osservato sulla storia dagli albori e lo avvisa che morirà "Solo, dimenticato e senza amore".

Intanto, l'impero di Cerebus è crollato e le due Cirinist iniziano una pesante dittatura. Il decaduto Cerebus torna prima da Jaka, che scopre sposata, e poi diventa un barista. In uno dei suoi ultimi viaggi con Jaka, Cerebus scopre che la sua famiglia è morta. Riesce pero' ad aizzare una seconda rivoluzione contro le Cirinist, che ha successo. La dittatura cade.

Nell'ultimo numero, intitolato The Last Day, Cerebus ha una visione in cui la cosmologia è vista come una conseguenza della teologia, completata da note esplicative a piè di pagina di Sim. Al risveglio Cerebus - che è incredibilmente invecchiato, decrepito e oppresso dai dolori - fa il faticoso percorso fino al suo scrittoio per mettere su carta le sue nuove rivelazioni. Quindi nasconde il manoscritto, ed è implicitamente inteso che nessuno lo troverà per duemila anni. Cerebus passa la maggior parte del resto dell'albo tentando di capire suo figlio, Shep-Shep, il quale è capo di un nuovo e ancor più estremista regime dittatoriale. Come risultato, i valori sociali subiscono uno sfacelo completo. Nelle ultime pagine Cerebus riesce a parlare con Shep-Shep: la conversazione che ne segue infrange le ultime illusioni di Cerebus su suo figlio, il quale progetta di farsi clonare con il corpo di un leone, sposare sua madre, e dominare l'Egitto nei panni del dio Harmaclus. Mentre lascia la stanza Cerebus afferra un pugnale con l'intenzione di ucciderlo, ma cade dal letto e muore rompendosi l'osso del collo: "solo, dimenticato e senza amore", proprio come gli aveva predetto il Giudice.

Vedi anche[modifica]

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