Chi ha incastrato Roger Rabbit?

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Copertina del DVD.

Chi ha incastrato Roger Rabbit? (titolo originale: Who Framed Roger Rabbit?) è un lungometraggio a tecnica mista di genere comico e poliziesco, diretto da Robert Zemeckis e prodotto dalla compagnia statunitense Amblin Entertainment nel 1988. La pellicola, che combina attori in carne ed ossa e personaggi animati (diretti da Richard Williams), è vagamente basata sul romanzo giallo Who Censored Roger Rabbit?, scritto da Gary K. Wolf nel 1981 ed offre un'opportunità unica di veder "recitare" insieme ed in un solo film icone animate appartenenti a diversi studi cinematografici, come Walt Disney Productions, Warner Bros. ed altri personaggi dei cartoni classici degli anni '30.
Tra i personaggi animati appaiono animali antropomorfi in forma anatomica caricaturale basati su varie specie, tra i quali il protagonista, l'omonimo coniglio Roger Rabbit. Fanno la loro comparsa anche icone della sottocultura funny animal, come Topolino, Paperino, Bugs Bunny e Daffy Duck.

Fu universalmente accompagnato da un successo critico e commerciale, che spinse il pubblico ed i produttori verso un rinnovato interesse per le produzioni dell'età d'oro dell'animazione occidentale; fu, inoltre, considerato uno dei fattori indiretti per la nascita della cosiddetta era del Rinascimento Disney[1].
Con un incasso mondiale di circa 330 milioni di dollari[2], divento' all'epoca della sua distribuzione il terzo film piu' redditizio di sempre; fu inoltre considerato dalla Filmsite come il miglior film del 1988[3] e recensito con una votazione perfetta dal critico Roger Ebert in una recensione per il Chicago Sun Times[4], definendolo un capolavoro nell'arte dell'animazione. Il sito aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes lo registra con un punteggio quasi perfetto del 97%, basato su 61 recensioni[5]. La rivista New York Times ha inserito il film nella sua lista dei "1000 migliori film di sempre"[6] ed è inoltre stato premiato dall'Ursa Major Awards come "Miglior Film con Antropomorfi" nel 2000.

Trama[modifica]

Hollywood, 1947. Nell'universo dei film, i cartoni animati sono dei veri e propri esseri viventi, che vivono nel mondo a fianco degli umani e vivono in gran parte a Cartoonia, città interamente animata, che sorge su un terreno di proprietà del titolare della ACME Corporation, l'umano Marvin Acme, un uomo amante degli scherzi.

Il film ruota intorno a Roger Rabbit, un goffo e imbranato coniglio antropomorfo animato che è sposato con la formosa e attraente Jessica Rabbit, una donna cartone che lavora al club Inchiostro e Tempera. Il detective privato Eddie Valiant viene assunto dal manager del coniglio (il signor Maroon) per indagare sulla strana relazione di Jessica. Eddie pero' è depresso, alcolizzato e odia i cartoni animati da quando uno di loro ha brutalmente ucciso suo fratello Teddy. Durante l'indagine, Eddie scopre che Jessica tradiva Roger con Marvin Acme. Venuto a sapere dell'intrigo, Roger Rabbit si infuria e scappa via. La stessa notte, Eddie scopre che Acme è stato assassinato.
Tutti i sospetti ricadono quindi su Roger Rabbit, che, dichiarandosi innocente, cerca protezione da Eddie. I due inoltre incontrano il Giudice Morton e la sua banda di faine gangster antropomorfe. Anche se i cartoni sono immuni ai danni fisici, Morton ha scoperto un modo per eliminarli e cioè disciogliendogli nella Salamoia, un acido verdastro di sua invenzione composto da acetone, benzina e trementina.

Continuando le indagini, Eddie scopre che sul testamento di Acme (al momento scomparso) lascia in eredità Cartoonia ai propri cittadini animati. Se il testamento non viene trovato entro la mezzanotte, Cartoonia verrà venduta al miglior offerente, cioè la Cloverleaf, per la quale Morton è il maggior azionista. Una seconda rivelazione viene data dalla moglie del coniglio, che dice ad Eddie che lei aveva "posato" di proposito per quelle fotografie poiché l'aveva chiesto Maroon, e se lei non lo avesse assecondato, non avrebbe più permesso a Roger di lavorare in quella città.
Nel tentativo di nascondere Roger, Eddie porta il coniglio nel locale della sua fidanzata, Dolores. Il piano sembra funzionare, ma il giorno dopo il Giudice Morton riesce a stanare Roger dal locale. Servendosi di un arguto stratagemma, Eddie e Roger scappano a bordo di Benny, un taxi cartone umanizzato.

Quella sera, anche Maroon muore. Jessica incontra Eddie e spiega che dietro la morte di Acme e Maroon c'è il giudice Morton, deciso a comprare gli studi cinematograici di Roger Rabbit e tutta Cartoonia. Mentre escono dalla galleria che collega Los Angeles con Cartoonia a bordo di Benny, Eddie e Jessica vengono catturati da Morton e portati all'interno della fabbrica ACME. Morton spiega il suo piano: da quando possiede la Cloverleaf e presto anche il testamento di Acme, prenderà il possesso di Cartoonia per poi poterla radere al suolo e costruirci sopra una superstrada. Per questo, Morton possiede un enorme spruzzatore mobile pieno di Salamoia, per sfondare il muro della fabbrica (dove si trova subito dopo Cartoonia) e disciogliere tutti quanti. Roger irrompe all'improvviso nella fabbrica e prova a salvare Eddie e Jessica, fallendo e viene legato e appeso insieme a Jessica, perché vengano entrambi uccisi dallo spruzzatore di Salamoia.

Eddie quindi si trova a lottare con il giudice; dapprima "sconfitto" sotto una schiacciasassi, Morton si rivela essere un mostruoso cartone animato, lo stesso che uccise il fratello di Eddie. Azionando la valvola della Salamoia quindi, Eddie scioglie il giudice in una pozza di liquido. Attivando degli idranti, Eddie risciacqua la fabbrica dalla Salamoia mentre lo spruzzatore vuoto sfonda il muro per Cartoonia e viene investito da un treno in corsa. Il testamento di Acme viene ritrovato, nel quale effettivamente c'è scritto che Cartoonia apparteneva ora ai suoi abitanti. Gli altri cartoni animati, giunti sul luogo assieme alla polizia, gioiscono.

Opere annesse[modifica]

Eddie Valiant (Bob Hoskins) insieme a Roger Rabbit. Burattini, manichini e braccia robotiche erano comunemente usate durante le riprese per aiutare gli attori ad interagire con i personaggi animati.

Nonostante manchi di un sequel ufficiale, il film ha generato vari cortometraggi con altre avventure sul coniglio bianco:

I tre cortometraggi furono distribuiti assieme al film originale, il documentario Behind the Ears: The True Story of Roger Rabbit ed alcune scene censurate attraverso un cofanetto DVD distribuito nel 2003 dalla compagnia Buena Vista Home Entertainment come parte della linea "Vista Series".
Dal film sono inoltre stati tratti alcuni volumi a fumetti e diversi videogiochi. Roger Rabbit appare anche come cameo prima in Raw Toonage e poi nella serie animata Bonkers, gatto combinaguai. La stessa serie è un riferimento al film, con situazioni e personaggi simili.

A distanza di anni si è ricominciato a parlare di un possibile sequel. Dopo le prime ammissioni, ora Robert Zemeckis rivela di essere realmente al lavoro insieme a Peter Seaman e Jeffrey Price, già sceneggiatori del primo episodio, che sono nel pieno della scrittura[7][8].

Vedi anche[modifica]

Link esterni[modifica]

Referenze[modifica]

  1. Classic Hollywood: On the case of Roger Rabbit, Los Angeles Times, 31 Marzo 2013.
  2. Who Framed Roger Rabbit? su Box Office Mojo.
  3. Who Framed Roger Rabbit (1988), Filmsite.
  4. Who Framed Roger Rabbit?, Roger Ebert, 22 Giugno 1988.
  5. Who Framed Roger Rabbit? su Rotten Tomatoes.
  6. "1000 best movies ever made", New York Times.
  7. "Robert Zemeckis 'Buzzing' About Second 'Roger Rabbit' Movie", MTV Movies Blog.
  8. "Robert Zemeckis Indicates He'll Use Performance-Capture And 3-D In 'Roger Rabbit' Sequel", MTV Movies Blog.