Mannari
Da WikiFur.
Per Mannaro si intende un termine generico per descrivere sia i sostenitori di creature mannare sia i theriani. Similitudini al fandom per le creature mannare li si ritrova sia tra i sostenitori del furry tra coloro più orientati all’aspetto trasformista nel furry; tra coloro che si classificano come mannari possiamo anche annovererare anche estimatori di altri generi. A differenza dei furry, gli animali mannari tendono ad essere meno cognitivi, generalmente più bestiali e più soggetti all’influsso istintivo del regno animale, e quindi più solitamente più violenti..
Presente già da, circa, il lontano 1990 sulla rete il gruppo di discussione alt.horror.werewolves raccoglie appassionati di lupimannari (NDT: were-wolf sta per lupo mannaro) e altre creature ibride simili derivate dalla mitologia, l’orrorifico. Successivamente il gruppo si scisse in tre line separate:
- Appassionati di cinema orrorifico che contano animali mannari
- Giocatori di ruolo che interpretano i loro personaggi preferiti quali lupi a altri animali mannari
- Persone che ritengono di avere una connessione spirituale, o qualche influenza relativa, in similitudine con i lupi mannari e altri animali mannari.
Proprio come per i sostenitori del furry, coloro che rientrano nella terza categoria, si ritengono una parte totalmente separata dal concetto originario (la semplice passione per le produzioni artistiche/narrative che involgono i lupi mannari). Tuttavia, a differenza di ciò che avviene tra i sostenitori del furry, questo influsso divenne fortemente dominante.
I mannari tendono ad essere meno interessati alle stile artistico che involge creature antropomorfiche, preferendo animali semi-umani; larga parte dell’arte con soggetti di creature mannare sono basate sullo stile del disegno figurato naturale, o sul gioco di ruolo.
Come originariamente classificato nella categoria di sostenitori dell’orrorifico, non tutti i mannari sono sostenitori delle opere dell’orrorifico. Alcuni preferiscono dare una connotazione più naturalistica ai lupi mannari (e simili), non restringendoli alla gerchia di creature violente terrificanti, azioni violente da parte di simili creature vanno intese come naturale adattamento alla natura selvatica.