Ty the Tasmanian Tiger 3: Night of the Quinkan

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Copertina della versione Playstation 2.

Ty the Tasmanian Tiger 3: Night of the Quinkan è un videogioco di genere azione e platformer sviluppato dalla compagnia australiana Krome Studios e pubblicato tramite la Activision nel 2005, reso disponibile per le console videoludiche PlayStation 2, Xbox, GameCube e Game Boy Advance. E' il sequel diretto di Ty la tigre della Tasmania 2: La banda del boomerang‎ ed il terzo capitolo della serie dedicata al protagonista omonimo, un tilacino (detto anche tigre della Tasmania) antropomorfo caricaturale; il gioco è, a sua volta, seguito da Ty the Tasmanian Tiger 4‏‎[1]. La saga comprende, infine, diversi personaggi non giocabili antropomorfi basati su specie autoctone dell'Oceania, quali canguri, koala, diavoli spinosi e molti altri.

Seguendo il mediocre successo commerciale e critico del suo predecessore, Ty 3 non ricevette adeguata attenzione dalle riviste e siti videoludici: fu inoltre un'esclusiva australiana e statunitense, considerato, ad oggi, ancora inedito in Europa. La saga venne tuttavia ripresa nel 2012 con lo sviluppo di un quarto capitolo, Ty 4[2], in occasione del decimo anniversario dell'uscita del primo capitolo, e successivamente annunciato nel 2013 per Xbox Games[3] e nel 2015 per la piattaforma videoludica Steam.

Trama[modifica]

Un vecchio Bunyip, creatura mitologica del folklore australiano, appare agli occhi di Ty e la sua ragazza Shazza in cerca di aiuto; la sua terra natale è stata attaccata da creature chiamate Quinkan ed i suoi simili stanno progressivamente perdendo i poteri. Per aiutarlo, Ty viene incaricato di recuperare le pietre di Bunyip, viaggiando per l'onirica terra natia della creatura. A complicare la situazione si aggiunge anche il rapimento di Shazza.

Modalità di gioco[modifica]

Il gioco propone vari livelli realizzati in grafica 3D che permettono un'esplorazione libera da parte del giocatore. Come in tutti i giochi della saga, Ty fa affidamento ai suoi boomerang per attaccare i suoi avversari; esplorando i quadri di gioco è possibile collezionare una vasta gamma di boomerang, ognuno con un potere speciale adatto a qualsiasi situazione e nemico; oltre a cio', si aggiunge come meccanica di gioco la raccolta di pietre Bunyip, utilizzabili come arma o come moneta di scambio per nuovi boomerang.

Vedi anche[modifica]

Link esterni[modifica]

Referenze[modifica]

  1. Ty the Tasmanian Tiger 4 su Steam.
  2. Ty the Tasmanian Tiger returns, Eurogamer, 27 Luglio 2012.
  3. TY the Tasmanian Tiger (2013), Krome Studios su Youtube.