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		<title>WikiFur - Contributi utente [it]</title>
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		<id>//it.wikifur.com/wiki/Gli_Aristogatti</id>
		<title>Gli Aristogatti</title>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;2.32.138.102: =&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Lesaristochats.png|180px|thumb|Poster promozionale spagnolo del film.]]&lt;br /&gt;
'''''Gli Aristogatti''''' (titolo ogirinale: '''The Aristocats''') è un [[:category:lungometraggi|lungometraggio]] [[animazione|animato]] di genere comico e musical, diretto da [[wikipedia:en:Wolfgang Reitherman|Wolfgang Reitherman]] e prodotto dalla compagnia statunitense [[wikipedia:it:Walt Disney Productions|Walt Disney Productions]] nel 1970. Considerato il 20º [[classico Disney]] secondo il canone ufficiale, fu il primo lungometraggio cinematografico della compagnia prodotto dopo la morte di [[wikipedia:it:Walt Disney|Walt Disney]], ed ha come protagonisti [[gatto|gatti]] [[furry|antropomorfi]] in forma [[feral]], accompagnati da altri animali secondari come [[cane|cani]], [[topo|topi]], [[cavallo|cavalli]] e [[wikipedia:it:oca|oche]], ed alcuni personaggi [[umano|umani]] marginali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Godette di recensioni generalmente positive, e fu registrato sul sito aggregatore di recensioni ''[[wikipedia:en:Rotten Tomatoes|Rotten Tomatoes]]'' con un punteggio complessivo del 66%&amp;lt;ref&amp;gt;[http://www.rottentomatoes.com/m/aristocats ''The Aristocats''] su Rotten Tomatoes.&amp;lt;/ref&amp;gt;. Sulla rivista italiana di ''[[Topolino (libretto)|Topolino]]'' gli Aristogatti furono anche protagonisti di alcune brevi [[:category:fumetti|storie]] pubblicate tra il 1971 e il 1973.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
Ambientato a Parigi nel 1910 narra le avventure della gatta '''Duchessa''' e dei suoi cuccioli: '''Bizet''', '''Matisse''' e '''Minou'''. La famiglia di gatti abita felice in una grande casa in stile classico assieme alla proprietaria '''Madame Adelaide''', una benestante ex-cantante lirica affezionatissima ai suoi animali. A causa dell'età avanzata, Madame decide di fare testamento, lasciando ogni suo bene ai gatti ed in successione, alla morte di quest'ultimi, al maggiordomo '''Edgar'''. Ma sfortunatamente, quando convoca l'Avvocato George Hautecourt per redigere il testamento, la loro conversazione viene casualmente ascoltata da Edgar, che dopo un iniziale sconforto,provocato dall'&amp;quot;impossibilità&amp;quot; di vivere oltre ogni erede,decide di sbarazzarsi dei gatti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Così, mentre Duchessa e i gattini si esercitano nella pittura, nel canto e al pianoforte come al solito, Edgar prepara loro una cena a base di sonnifero che in breve li fa cadere in un sonno profondo assieme al loro amico, il topolino '''Groviera'''. Nella notte poi, quando anche Madame dorme, carica Duchessa e i gattini su di un sidecar che guida fuori Parigi con l'intento di abbandonarli il più lontano possibile. Lungo la strada, però, incontra due cani, '''Napoleone''' e '''Lafayette''', specializzati nell'assalire chiunque passi dalle loro parti.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nella colluttazione che ne nasce, la culla contenente Duchessa e i gattini viene sbalzata via e termina sotto un ponte, in mezzo ai prati, mentre Edgar, in qualche maniera, riesce a sfuggire ai due cani. Nel frattempo scoppia un temporale e Madame, preoccupata che i gatti possano aver paura, realizza che sono scomparsi. Groviera, risvegliatosi, li va a cercare per la strada ma senza successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'indomani ecco apparire a Duchessa un grosso gatto rosso, che canta e balla, '''Romeo'''. Il gatto è stato attratto dalla bellezza di Duchessa, anche perché, in un primo momento, non aveva notato i gattini nella culla. L'incontro con Romeo è provvidenziale. Dopo aver appreso da Duchessa che sia lei che i gattini devono ritornare da Madame Adelaide, decide di accompagnarli, facendoli salire sul furgoncino di un lattaio (quando quest'uomo frena di colpo, spaventato dall'arrivo improvviso di Romeo sul cofano). Romeo li ospita in una vecchia casa abbandonata, occupata dal gatto trombettiere '''Scat Cat''' e la sua gang di gatti randagi jazzisti, grandi amici di Romeo, i quali poi vanno di notte a suonare per strada, per poter lasciare libero il letto ai gattini.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quando gli Aristogatti riescono a tornare a casa, Romeo decide di ritornare alla sua vita di gatto girovago, mentre Duchessa e i gattini vengono di nuovo rapiti da Edgar in un forno spento: egli ha intenzione di mandarli a Timbuctu in un baule.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel frattempo, il topolino Groviera avverte Romeo dell'accaduto, che si precipita al salvataggio, dopo aver mandato il topino a chiamare Scat Cat e i suoi compagni. Quando questi arrivano a destinazione, fungono da rinforzo per Romeo (alle prese con Edgar che tentava di inforcarlo), assalendo Edgar e insieme alla cavalla '''Frou Frou''', riescono a far finire il maggiordomo nel baule destinato ai gatti, così quando arrivano gli addetti ai traslochi, caricano lui per Timbuctu. Alla fine delle disavventure, Madame Adelaide decide di adottare Romeo e di fondare una casa di riposo per tutti i gatti randagi di Parigi, quindi entreranno nella casa dell'anziana signora anche Scat Cat e i suoi compagni. Il finale del film vede proprio tutti i personaggi animali della storia in una stanza che cantano e ballano tutti insieme &amp;quot;tutti quanti voglion fare jazz&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Personaggi==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Animali===&lt;br /&gt;
*'''Romeo''', è un grosso gatto vagabondo rossiccio. Le sue origini sono italiane (romane per la precisone), lui è &amp;quot;Er mejo der Colosseo&amp;quot; (nell'edizione originale è di origini irlandesi e il suo nome è ''Abraham de Lacy Giuseppe Casey Thomas O'Malley'', più semplicemente ''Thomas O'Malley''). È un bravo cantante e poeta rubacuori. È anche il primo a vedere lo spirito  selvaggio di Matisse ed a rimanerne colpito.&lt;br /&gt;
*'''Duchessa''', una raffinata gatta bianca di città dalla pelliccia bianchissima e con splendidi occhi azzurri. Come la sua padrona, di cui rappresenta un alter ego, vede il meglio nelle persone ed è inesperta del mondo esterno. Alla fine del film si metterà con Romeo.&lt;br /&gt;
*'''Minou''', è l'unica micetta femmina della cucciolata di Duchessa, bianca come la madre. Come una vera piccola neo aristocratica si esercita a cantare, ma dopo l'incontro con Romeo inizierà ad apprezzare il jazz. È un'inguaribile romantica, ma anche altezzosa e superba con i fratelli; non solo è molto prepotente a volte, ma crede anche che, essendo femmina, sia la migliore dei tre gattini, pur essendo fisicamente più debole e soggetta ad incidenti. Nella versione originale si chiama ''Marie''.&lt;br /&gt;
*'''Matisse''', fratello di Minou e di Bizet, è l'artista del gruppo. È di colore rossiccio-arancione, e dall'aspetto morbido e paffuto; dipinge ed ha inclinazione per la nascente pittura espressionista (con rimandi a Mira e Baj). E' anche di indole selvaggia ed agressiva dato che aspira a incontrare un duro gatto randagio; a volte si comporta in modo molto rude, e spesso dà sui nervi a Minou e Bizet. Sia nella versione italiana che in quella originale il nome del gattino è ispirato ad un pittore francese, solo che in originale il personaggio si chiama ''Toulouse'' in onore di [[wikipedia:it:Henri de Toulouse-Lautrec|Henri de Toulouse-Lautrec]], mentre nella versione italiana è ispirato a [[wikipedia:it:Henri_Matisse|Henri Matisse]].&lt;br /&gt;
*'''Bizet''', fratello di Minou e di Matisse, suona il piano ed ha la tendenza per la boxe anche se a volte mostra un atteggiamento un po' timido e schivo. È di colore nero. Il nome di Bizet, nella versione originale è ''Berlioz'' in onore dell'[[wikipedia:it:Hector_Berlioz|omonimo compositore]], così nella versione italiana [[wikipedia:it:Georges Bizet|Georges Bizet]].&lt;br /&gt;
*Il '''''quartetto''''' di Scat Cat formato da gatti di varia specie e nazionalità. Sono tutti musicisti jazz.&lt;br /&gt;
**'''Scat Cat''', grigio con bombetta. Suona la tromba e canta, come i grandi musicisti neri americani. Chiara la caricatura di [[wikipedia:it:Louis Armstrong|Louis Armstrong]], a cui il personaggio era dedicato e da cui doveva anche essere doppiato.&lt;br /&gt;
**'''Shun Gon''', il gatto cinese (Siamese), giallo con occhi a mandorla di colore azzurro e gli incisivi leggermente sporgenti. Suona la batteria e il pianoforte. È ispirato a '''Si''' ed '''Am''' del film ''[[Lilli e il vagabondo]]'', anche se a differenza loro lui è buono.&lt;br /&gt;
**'''Hit Cat''', l'inglese, ha il look da hippie e suona la chitarra acustica, proprio come [[wikipedia:it:John Lennon|John Lennon]], del quale è chiaramente la caricatura.&lt;br /&gt;
**'''Billy Boss''', il russo (Blu di Russia), grosso e a pelo lungo, con voce baritonale. Si nota la sua nazionalità quando, incoraggiando il Siamese, dice: &amp;quot;Cuorraggio, tovarish!&amp;quot;. Suona il contrabbasso.&lt;br /&gt;
**'''Peppo''', l'italiano, marrone con accento siciliano. Suona la fisarmonica.&lt;br /&gt;
*'''Guendalina Blabla''' e '''Adelina Blabla''' (''Abigail'' e ''Amelia Gobble''), [[aviano|oche]] migratorie. Provengono dalla Gran Bretagna, e sia dall'aspetto che dal carattere si capisce che sono campagnole e Giulie, nonché inopportune. Sono anche di idee conservatrici, le quali si notano quando cominciano a criticare Romeo definendolo un degenerato perché creduto da loro l'amante di Duchessa e padre dei suoi figli (in un breve dialogo citano anche la frenologia guardando la fisionomia del viso di Romeo, accostandola a quella del criminale comune).&lt;br /&gt;
*'''Zio Reginaldo''' (''Uncle Waldo''), parente di Guendalina e Adelina, è un'oca maschio che rischia di essere cucinata al &amp;quot;Petit café&amp;quot; di Parigi. Ama molto bere, difatti è quasi sempre ubriaco e con un cappello da barbone.&lt;br /&gt;
*'''Groviera''' (''Roquefort''), un minuscolo topo d'appartamento, amico degli Aristogatti. Ha l'orecchio assoluto per i lucchetti e, quando esce, ha un completo simile a [[Basil l'investigatopo]] ma di colore rosso. &lt;br /&gt;
*'''Napoleone''' e '''Lafayette''', due vecchi cani di campagna (un [[wikipedia:it:Bloodhound|bloodhound]] ed un [[wikipedia:it:basset hound|basset hound]]) con cui il maggiordomo Edgar ha la disavventura di imbattersi. Nella versione italiana sono doppiati con forte accento lombardo. Si comportano come se fossero generale e soldato (ampliato anche dalla scelta dei loro nomi), nonostante si dichiarino amici. Spesso, quando Lafayette dà un suggerimento (dimostrando talvolta di essere più arguto di Napoleone), Napoleone insista fermamente sul fatto che lui è il capo e procede ad adottare il suggerimento di Lafayette come suo. Napoleone è dotato, in oltre, di un udito finissimo, che gli consente di riuscire a capire a chi o che cosa appartiene (come motori a scoppio o passi di scarpe).&lt;br /&gt;
*'''Frou Frou''', la cavalla di Madame, amica di Groviera e degli Aristogatti. Nonostante all'apparenza sembri fragile e debole, ha una forza fisica eccezionale ed una caparbietà impressionante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Umani===&lt;br /&gt;
*'''Madame Adelaide Bonfamille''', un'ex cantante lirica e padrona di Duchessa e i suoi gattini. Non ha parenti in vita e neanche conoscenti, per questo considera gli Aristogatti la sua famiglia a cui lascerà la sua cospiqua eredità. E' una donna anziana di grande fascino e molto elegante, buona, gentile e dalle impeccabili buone maniere.&lt;br /&gt;
*'''Georges Hautecourt''', l'avvocato e amico di Madame Bonfamille, un vecchio vivace, arzillo e allegro ma anche parecchio eccentrico che nega la sua vecchiaia e addirittura si rifiuta di accettare l'offerta di Edgar di usare l'ascensore (che egli definisce sarcasticamente ''una gabbia per uccelli'') invece della lunga scalinata, con conseguente caos ai danni del povero Edgar. Sembra che tra lui ed Adelaide ci sia stato del tenero in gioventù, cosa che lui non fa altro che rimembrare ad ogni loro incontro.&lt;br /&gt;
*'''Edgar''', l'antagonista principale del film, maggiordomo di Madame Adelaide. Egli spera di sbarazzarsi dei gatti al fine di ereditare subito la fortuna di Adelaide. In qualche modo ha un senso di moralità, poiché sceglie di rapirli ed abbandonarli piuttosto che ucciderli. E' anche molto ingenuo e poco intelligennte dato che, egli è convinto che un gruppo di gatti possano davvero amministrare una fortuna tra le zampe e che tutti abbiano una vita prolungata per il fatto di possederne nove; per questi motivi egli architetterà un piano che diverrà sempère più macchiavellico fino a che non gli si ritorcerà contro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Lilli e il vagabondo]]&lt;br /&gt;
*[[La carica dei 101]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Gli Aristogatti|Il film]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:The Aristocats|Il film]] sulla Wikipedia inglese;&lt;br /&gt;
*[http://www.imdb.com/title/tt0065421/ Scheda informativa] su IMDB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Referenze===&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:animazione]][[category:lungometraggi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>2.32.138.102</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>//it.wikifur.com/wiki/Gli_Aristogatti</id>
		<title>Gli Aristogatti</title>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;2.32.138.102: Personaggi&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Lesaristochats.png|180px|thumb|Poster promozionale spagnolo del film.]]&lt;br /&gt;
'''''Gli Aristogatti''''' (titolo ogirinale: '''The Aristocats''') è un [[:category:lungometraggi|lungometraggio]] [[animazione|animato]] di genere comico e musical, diretto da [[wikipedia:en:Wolfgang Reitherman|Wolfgang Reitherman]] e prodotto dalla compagnia statunitense [[wikipedia:it:Walt Disney Productions|Walt Disney Productions]] nel 1970. Considerato il 20º [[classico Disney]] secondo il canone ufficiale, fu il primo lungometraggio cinematografico della compagnia prodotto dopo la morte di [[wikipedia:it:Walt Disney|Walt Disney]], ed ha come protagonisti [[gatto|gatti]] [[furry|antropomorfi]] in forma [[feral]], accompagnati da altri animali secondari come [[cane|cani]], [[topo|topi]], [[cavallo|cavalli]] e [[wikipedia:it:oca|oche]], ed alcuni personaggi [[umano|umani]] marginali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Godette di recensioni generalmente positive, e fu registrato sul sito aggregatore di recensioni ''[[wikipedia:en:Rotten Tomatoes|Rotten Tomatoes]]'' con un punteggio complessivo del 66%&amp;lt;ref&amp;gt;[http://www.rottentomatoes.com/m/aristocats ''The Aristocats''] su Rotten Tomatoes.&amp;lt;/ref&amp;gt;. Sulla rivista italiana di ''[[Topolino (libretto)|Topolino]]'' gli Aristogatti furono anche protagonisti di alcune brevi [[:category:fumetti|storie]] pubblicate tra il 1971 e il 1973.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
Ambientato a Parigi nel 1910 narra le avventure della gatta '''Duchessa''' e dei suoi cuccioli: '''Bizet''', '''Matisse''' e '''Minou'''. La famiglia di gatti abita felice in una grande casa in stile classico assieme alla proprietaria '''Madame Adelaide''', una benestante ex-cantante lirica affezionatissima ai suoi animali. A causa dell'età avanzata, Madame decide di fare testamento, lasciando ogni suo bene ai gatti ed in successione, alla morte di quest'ultimi, al maggiordomo '''Edgar'''. Ma sfortunatamente, quando convoca l'Avvocato George Hautecourt per redigere il testamento, la loro conversazione viene casualmente ascoltata da Edgar, che dopo un iniziale sconforto,provocato dall'&amp;quot;impossibilità&amp;quot; di vivere oltre ogni erede,decide di sbarazzarsi dei gatti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Così, mentre Duchessa e i gattini si esercitano nella pittura, nel canto e al pianoforte come al solito, Edgar prepara loro una cena a base di sonnifero che in breve li fa cadere in un sonno profondo assieme al loro amico, il topolino '''Groviera'''. Nella notte poi, quando anche Madame dorme, carica Duchessa e i gattini su di un sidecar che guida fuori Parigi con l'intento di abbandonarli il più lontano possibile. Lungo la strada, però, incontra due cani, '''Napoleone''' e '''Lafayette''', specializzati nell'assalire chiunque passi dalle loro parti.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nella colluttazione che ne nasce, la culla contenente Duchessa e i gattini viene sbalzata via e termina sotto un ponte, in mezzo ai prati, mentre Edgar, in qualche maniera, riesce a sfuggire ai due cani. Nel frattempo scoppia un temporale e Madame, preoccupata che i gatti possano aver paura, realizza che sono scomparsi. Groviera, risvegliatosi, li va a cercare per la strada ma senza successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'indomani ecco apparire a Duchessa un grosso gatto rosso, che canta e balla, '''Romeo'''. Il gatto è stato attratto dalla bellezza di Duchessa, anche perché, in un primo momento, non aveva notato i gattini nella culla. L'incontro con Romeo è provvidenziale. Dopo aver appreso da Duchessa che sia lei che i gattini devono ritornare da Madame Adelaide, decide di accompagnarli, facendoli salire sul furgoncino di un lattaio (quando quest'uomo frena di colpo, spaventato dall'arrivo improvviso di Romeo sul cofano). Romeo li ospita in una vecchia casa abbandonata, occupata dal gatto trombettiere '''Scat Cat''' e la sua gang di gatti randagi jazzisti, grandi amici di Romeo, i quali poi vanno di notte a suonare per strada, per poter lasciare libero il letto ai gattini.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quando gli Aristogatti riescono a tornare a casa, Romeo decide di ritornare alla sua vita di gatto girovago, mentre Duchessa e i gattini vengono di nuovo rapiti da Edgar in un forno spento: egli ha intenzione di mandarli a Timbuctu in un baule.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel frattempo, il topolino Groviera avverte Romeo dell'accaduto, che si precipita al salvataggio, dopo aver mandato il topino a chiamare Scat Cat e i suoi compagni. Quando questi arrivano a destinazione, fungono da rinforzo per Romeo (alle prese con Edgar che tentava di inforcarlo), assalendo Edgar e insieme alla cavalla '''Frou Frou''', riescono a far finire il maggiordomo nel baule destinato ai gatti, così quando arrivano gli addetti ai traslochi, caricano lui per Timbuctu. Alla fine delle disavventure, Madame Adelaide decide di adottare Romeo e di fondare una casa di riposo per tutti i gatti randagi di Parigi, quindi entreranno nella casa dell'anziana signora anche Scat Cat e i suoi compagni. Il finale del film vede proprio tutti i personaggi animali della storia in una stanza che cantano e ballano tutti insieme &amp;quot;tutti quanti voglion fare jazz&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Personaggi===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Animali==&lt;br /&gt;
*'''Romeo''', è un grosso gatto vagabondo rossiccio. Le sue origini sono italiane (romane per la precisone), lui è &amp;quot;Er mejo der Colosseo&amp;quot; (nell'edizione originale è di origini irlandesi e il suo nome è ''Abraham de Lacy Giuseppe Casey Thomas O'Malley'', più semplicemente ''Thomas O'Malley''). È un bravo cantante e poeta rubacuori. È anche il primo a vedere lo spirito  selvaggio di Matisse ed a rimanerne colpito.&lt;br /&gt;
*'''Duchessa''', una raffinata gatta bianca di città dalla pelliccia bianchissima e con splendidi occhi azzurri. Come la sua padrona, di cui rappresenta un alter ego, vede il meglio nelle persone ed è inesperta del mondo esterno. Alla fine del film si metterà con Romeo.&lt;br /&gt;
*'''Minou''', è l'unica micetta femmina della cucciolata di Duchessa, bianca come la madre. Come una vera piccola neo aristocratica si esercita a cantare, ma dopo l'incontro con Romeo inizierà ad apprezzare il jazz. È un'inguaribile romantica, ma anche altezzosa e superba con i fratelli; non solo è molto prepotente a volte, ma crede anche che, essendo femmina, sia la migliore dei tre gattini, pur essendo fisicamente più debole e soggetta ad incidenti. Nella versione originale si chiama ''Marie''.&lt;br /&gt;
*'''Matisse''', fratello di Minou e di Bizet, è l'artista del gruppo. È di colore rossiccio-arancione, e dall'aspetto morbido e paffuto; dipinge ed ha inclinazione per la nascente pittura espressionista (con rimandi a Mira e Baj). E' anche di indole selvaggia ed agressiva dato che aspira a incontrare un duro gatto randagio; a volte si comporta in modo molto rude, e spesso dà sui nervi a Minou e Bizet. Sia nella versione italiana che in quella originale il nome del gattino è ispirato ad un pittore francese, solo che in originale il personaggio si chiama ''Toulouse'' in onore di [[wikipedia:it:Henri de Toulouse-Lautrec|Henri de Toulouse-Lautrec]], mentre nella versione italiana è ispirato a [[wikipedia:it:Henri_Matisse|Henri Matisse]].&lt;br /&gt;
*'''Bizet''', fratello di Minou e di Matisse, suona il piano ed ha la tendenza per la boxe anche se a volte mostra un atteggiamento un po' timido e schivo. È di colore nero. Il nome di Bizet, nella versione originale è ''Berlioz'' in onore dell'[[wikipedia:it:Hector_Berlioz|omonimo compositore]], così nella versione italiana [[wikipedia:it:Georges Bizet|Georges Bizet]].&lt;br /&gt;
*Il '''''quartetto''''' di Scat Cat formato da gatti di varia specie e nazionalità. Sono tutti musicisti jazz.&lt;br /&gt;
**'''Scat Cat''', grigio con bombetta. Suona la tromba e canta, come i grandi musicisti neri americani. Chiara la caricatura di [[wikipedia:it:Louis Armstrong|Louis Armstrong]], a cui il personaggio era dedicato e da cui doveva anche essere doppiato.&lt;br /&gt;
**'''Shun Gon''', il gatto cinese (Siamese), giallo con occhi a mandorla di colore azzurro e gli incisivi leggermente sporgenti. Suona la batteria e il pianoforte. È ispirato a '''Si''' ed '''Am''' del film ''[[Lilli e il vagabondo]]'', anche se a differenza loro lui è buono.&lt;br /&gt;
**'''Hit Cat''', l'inglese, ha il look da hippie e suona la chitarra acustica, proprio come [[wikipedia:it:John Lennon|John Lennon]], del quale è chiaramente la caricatura.&lt;br /&gt;
**'''Billy Boss''', il russo (Blu di Russia), grosso e a pelo lungo, con voce baritonale. Si nota la sua nazionalità quando, incoraggiando il Siamese, dice: &amp;quot;Cuorraggio, tovarish!&amp;quot;. Suona il contrabbasso.&lt;br /&gt;
**'''Peppo''', l'italiano, marrone con accento siciliano. Suona la fisarmonica.&lt;br /&gt;
*'''Guendalina Blabla''' e '''Adelina Blabla''' (''Abigail'' e ''Amelia Gobble''), [[aviano|oche]] migratorie. Provengono dalla Gran Bretagna, e sia dall'aspetto che dal carattere si capisce che sono campagnole e Giulie, nonché inopportune. Sono anche di idee conservatrici, le quali si notano quando cominciano a criticare Romeo definendolo un degenerato perché creduto da loro l'amante di Duchessa e padre dei suoi figli (in un breve dialogo citano anche la frenologia guardando la fisionomia del viso di Romeo, accostandola a quella del criminale comune).&lt;br /&gt;
*'''Zio Reginaldo''' (''Uncle Waldo''), parente di Guendalina e Adelina, è un'oca maschio che rischia di essere cucinata al &amp;quot;Petit café&amp;quot; di Parigi. Ama molto bere, difatti è quasi sempre ubriaco e con un cappello da barbone.&lt;br /&gt;
*'''Groviera''' (''Roquefort''), un minuscolo topo d'appartamento, amico degli Aristogatti. Ha l'orecchio assoluto per i lucchetti e, quando esce, ha un completo simile a [[Basil l'investigatopo]] ma di colore rosso. &lt;br /&gt;
*'''Napoleone''' e '''Lafayette''', due vecchi cani di campagna (un [[wikipedia:it:Bloodhound|bloodhound]] ed un [[wikipedia:it:basset hound|basset hound]]) con cui il maggiordomo Edgar ha la disavventura di imbattersi. Nella versione italiana sono doppiati con forte accento lombardo. Si comportano come se fossero generale e soldato (ampliato anche dalla scelta dei loro nomi), nonostante si dichiarino amici. Spesso, quando Lafayette dà un suggerimento (dimostrando talvolta di essere più arguto di Napoleone), Napoleone insista fermamente sul fatto che lui è il capo e procede ad adottare il suggerimento di Lafayette come suo. Napoleone è dotato, in oltre, di un udito finissimo, che gli consente di riuscire a capire a chi o che cosa appartiene (come motori a scoppio o passi di scarpe).&lt;br /&gt;
*'''Frou Frou''', la cavalla di Madame, amica di Groviera e degli Aristogatti. Nonostante all'apparenza sembri fragile e debole, ha una forza fisica eccezionale ed una caparbietà impressionante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Umani==&lt;br /&gt;
*'''Madame Adelaide Bonfamille''', un'ex cantante lirica e padrona di Duchessa e i suoi gattini. Non ha parenti in vita e neanche conoscenti, per questo considera gli Aristogatti la sua famiglia a cui lascerà la sua cospiqua eredità. E' una donna anziana di grande fascino e molto elegante, buona, gentile e dalle impeccabili buone maniere.&lt;br /&gt;
*'''Georges Hautecourt''', l'avvocato e amico di Madame Bonfamille, un vecchio vivace, arzillo e allegro ma anche parecchio eccentrico che nega la sua vecchiaia e addirittura si rifiuta di accettare l'offerta di Edgar di usare l'ascensore (che egli definisce sarcasticamente ''una gabbia per uccelli'') invece della lunga scalinata, con conseguente caos ai danni del povero Edgar. Sembra che tra lui ed Adelaide ci sia stato del tenero in gioventù, cosa che lui non fa altro che rimembrare ad ogni loro incontro.&lt;br /&gt;
*'''Edgar''', l'antagonista principale del film, maggiordomo di Madame Adelaide. Egli spera di sbarazzarsi dei gatti al fine di ereditare subito la fortuna di Adelaide. In qualche modo ha un senso di moralità, poiché sceglie di rapirli ed abbandonarli piuttosto che ucciderli. E' anche molto ingenuo e poco intelligennte dato che, egli è convinto che un gruppo di gatti possano davvero amministrare una fortuna tra le zampe e che tutti abbiano una vita prolungata per il fatto di possederne nove; per questi motivi egli architetterà un piano che diverrà sempère più macchiavellico fino a che non gli si ritorcerà contro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Lilli e il vagabondo]]&lt;br /&gt;
*[[La carica dei 101]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Gli Aristogatti|Il film]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:The Aristocats|Il film]] sulla Wikipedia inglese;&lt;br /&gt;
*[http://www.imdb.com/title/tt0065421/ Scheda informativa] su IMDB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Referenze===&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:animazione]][[category:lungometraggi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>2.32.138.102</name></author>	</entry>

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		<id>//it.wikifur.com/wiki/Oliver_%26_Company</id>
		<title>Oliver &amp; Company</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://it.wikifur.com/wiki/Oliver_%26_Company"/>
				<updated>2017-05-27T00:02:55Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;2.32.138.102: n&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Oliverco.jpg|200px|thumb|Copertina del VHS.]]&lt;br /&gt;
'''''Oliver &amp;amp; Company''''' è un [[:category:lungometraggi|lungometraggio]] d'[[animazione]] diretto da [[wikipedia:en:George Scribner|George Scribner]] e prodotto dalla compagnia [[wikipedia:it:The Walt Disney Company|Walt Disney Pictures]] nel 1988. È considerato il 27º [[classico Disney]] secondo il canone ufficiale. E' ispirato al romanzo ''[[wikipedia:it:Oliver_Twist|Oliver Twist]]'' scritto da [[wikipedia:it:Charles Dickens|Charles Dickens]], che come già in molti altri casi ha avuto trasposizioni cinematografiche. In questa versione, i personaggi [[umano|umani]] sono secondari, mentre i protagonisti sono animali [[furry|antropomorfi]] con anatomia [[feral]]: il giovane Oliver è un [[gatto]], la banda del ricettatore Fagin è formata da [[cane|cani]] e l'intera storia è ambientata nella caotica [[wikipedia:en:New York|New York City]] dei tempi odierni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il film fu proiettato nelle sale cinematografiche durante lo stesso week-end di ''[[Alla ricerca della Valle Incantata (film)|Alla ricerca della Valle Incantata]]'' e fu battuto da quest'ultimo negli incassi; si riprese invece nella vendita della versione home-video, che fu piu' fruttuosa della pellicola di [[Don Bluth]]. Ricevette, invece, critiche piuttosto mediocri, totalizzando un punteggio del 43% sul sito aggregatore di recensioni ''[[wikipedia:en:Rotten Tomatoes|Rotten Tomatoes]]''&amp;lt;ref&amp;gt;[http://www.rottentomatoes.com/m/oliver_and_company/ ''Oliver &amp;amp; Company''] su Rotten Tomatoes.&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
In una strada di Manhattan del 1988, viene posto fuori da un negozio di animali un grosso scatolone con all'interno una moltitudine di gattini cresciuti, tra cui il protagonista '''Oliver''', che spera di essere adottato assieme ai suoi fratelli. Giunta la sera pero', Oliver è l'unico rimasto e cominica a vagare come un gatto randagio. Qui incontra '''Dodger''', un folcloristico cane randagio (simile, in parte, ad un [[wikipedia:en:fox terrier|fox terrier]]) che lo istiga al furto. I due riescono a rubare un'intera fila di salsiccie da un macellaio ma vengono scoperti. Durante la fuga, Dodger lascia il gattino indietro senza il bottino. Seguendolo, Oliver scopre che Dodger fa parte di una banda di cani ladri e, venendo accettato da Dodger, decide di farne parte. I membri sono: '''Tito''', un beligerante [[wikipedia:it:chihuahua|chihuahua]] messicano con la passione per il ballo, '''Einstein''', un vecchio enorme [[wikipedia:it:alano|alano]], '''Rita''', una dolce cagnetta [[wikipedia:it:levriero afgano|afgana]], e '''Francis''', un [[wikipedia:it:bulldog|bulldog]] con la passione per il cinema ed il teatro.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sopraggiunge subito dopo un essere umano derelitto e vestito di stracci di nome '''Fagin''' che accoglie il micino a braccia aperte: questi è il &amp;quot;capo&amp;quot; della banda di cani con il quale deruba i cittadini di Manhattan per poter sopravvivere. Ha inoltre un grosso debito con una spietato strozzino, '''Sykes''', sempre accompagnato dai suoi [[wikipedia:it:dobermann|dobermann]] '''Roscoe''' e '''Desoto''', che gli ha dato tre giorni di tempo per ripagare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'ingenuo Oliver, a cui viene fatto credere che i suoi compagni cani facciano affari onesti nel mondo dell'alta finanza, parte la mattina seguente assieme alla banda nella ricerca di qualcosa di valore da fornire a Fagin. Con uno stratagemma, in cui Francis finge di essere stato investito, i cani riescono a fermare una costosa automobile. La limousine è guidata da un maggiordomo che lavora per la facoltosa famiglia ''Foxworth''. Mentre il maggiordomo/autista '''Winston''' si preoccupa dell'incidente i cani e Oliver entrano in azione. Il furto nella limousine però fallisce ed Oliver cade nelle braccia della piccola '''Jenny''', una deliziosa bambina che attende i suoi genitori partiti per l'Europa. La bimba felice del nuovo incontro porta con sé Oliver a casa perché le tenga compagnia. Subito la banda di cani elabora un piano per liberare il loro nuovo compagno. Il gattino nel frattempo però apprezza il nuovo ambito di vita e ben presto si affeziona alla tenera Jenny.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dodger e la sua banda, ancora con un'astuta recitazione di Francis, riescono ad ingannare il maggiordomo e a introdursi nella ricca casa dei Foxworth. Qui conoscono '''Georgette''', una [[wikipedia:it:cane barbone|barboncina]] snob che partecipa ai concorsi di bellezza e trascorre il suo tempo specchiandosi e dormendo. Georgette, che vede insidiata la sua posizione di star dal giovane e amorevole gattino, ben volentieri asseconda la banda di Dodger a &amp;quot;rapire&amp;quot; Oliver. Una volta tornati da Fagin però Oliver, che può ora parlare, spiega a Dodger e agli altri cani la sua situazione. La bimba è sola e si è affezionata a lui, così ora lui non vuole deluderla e vuole tornare da lei. Dodger, però, crede che Oliver non tenga realmente a loro, e così lo caccia.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Oliver si appresta a tornare da Jenny, ma sopraggiunge Fagin, sempre più disperato per l'imminente scadenza del suo debito. Ha piacere per il ritorno di Oliver tra i componenti della sua banda ma nota anche il suo nuovo collare. Intuendo che si tratta di un oggetto da ricchi pensa che questi possono pagare un lauto riscatto per il gattino e decide di scrivere una lettera con lo scopo di farsi pagare dalla famiglia Foxworth.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È Jenny a raccogliere la lettera anonima con la richiesta di riscatto e, senza dire nulla a nessuno, si reca al luogo stabilito con la sola compagnia di Georgette e il suo salvadanaio. Al molo in cui è fissato l'appuntamento Fagin si accorge di avere a che fare soltanto con una bambina e impietosito fingendosi lì per caso le restituisce Oliver senza nulla in cambio. Il malvagio Sykes, informato del fatto e nascostosi nell'ombra, interviene improvvisamente e Porta Jenny a casa sua, la lega a una sedia e la imbavaglia per chiederne il riscatto ai genitori.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo stolto Fagin e la banda di cani corrono in soccorso della piccola. Con un nuovo stratagemma penetrano nel rifugio di Sykes e riescono a liberare la bimba. Inizia così un rocambolesco inseguimento per New York che si conclude tragicamente nella metropolitana cittadina quando i due feroci dobermann cadono sui binari e Sykes muore quando si scontra con il treno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La bimba è salva e restituita al maggiordomo. Il giorno successivo, Fagin e la banda al completo festeggiano assieme a Oliver il compleanno della bambina e proprio in quel momento il maggiordomo riceve la telefonata dei genitori di Jenny che annunciano il loro ritorno da Roma. È giunto quindi il momento di salutarsi e di separarsi. Oliver rimane con la bambina e con Georgette. Fagin e i suoi compagni lasciano a malincuore la comoda casa Foxworths per tornare nella strada e alla loro vita girovaga, ma ormai Oliver ha imparato, saprà sempre come e dove rintracciare i suoi vecchi amici.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Personaggi==&lt;br /&gt;
===Animali===&lt;br /&gt;
*'''Oliver''': È il protagonista del film, anche se non con moltissimi dialoghi. Dodger intuisce subito le sue qualità e gli permette di entrare a far parte della banda, ma, affezionatosi a Jenny decide di abbandonare la vita da randagio. Nel finale, se la bambina è salva, è soprattutto per merito suo. Nonostante sia un piccolo micetto dal pelo fulvo e gli occhi verdi sa come e quando esternare il suo coraggio.&lt;br /&gt;
*'''Dodger''': Un fox terrier bianco e marrone che indossa una bandana rossa al collo. È il più astuto  e coraggioso della banda, e dimostra un certo attaccamento ad Oliver, permettendogli di far parte della banda, salvandolo più volte da Roscoe e Desoto e aiutandolo a liberare Jenny. Malgrado ostenti qualche atteggiamento da bulletto ogni tanto, è un capo molto leale e legato alla sua banda&lt;br /&gt;
*'''Tito''': È il più simpatico e turbolento della banda: è un chihuahua (che si esprime con un pesante accento spagnolo) marroncino con un grosso ciuffo rosso e una bandana verde sulla testa. Entra spesso in contrasto con Francis, e talvolta svolge i lavori più complicati. Innamorato di Georgette, inizialmente fa colpo, ma alla fine decide di riprendere la vita di vagabondo. Il suo nome completo, come da lui stesso rivelato, è '''Ignacio Alonso Julio Federico de Tito'''.&lt;br /&gt;
*'''Francis''': È un colto e raffinato bulldog inglese grigio; molto intelligente ed appassionato di recitazione e delle opere di Shakespeare. Sfrutterà la sua bravura per gli scopi della banda. Divertenti le gag con Winston, il maggiordomo, che terrà occupato per permettere agli altri di compiere i loro piani.&lt;br /&gt;
*'''Einstein''': Un grosso alano grigio e marrone; è il più pauroso del gruppo, nonostante la sua mole. Inoltre, contrariamente a quanto si può intuire dal nome, difficilmente ha delle intuizioni geniali. È il più espansivo ed affettuoso con Fagin.&lt;br /&gt;
*'''Rita''': E' una levriera afgana marroncina e fulva, fidanzata di Dodger, anche se quest'ultimo fa il galletto con altre cagnoline, ma non è dimostrato. È corteggiata da Roscoe, alla quale però (naturalmente) non cede, disprezzandolo e non condividendone lo stile di vita. È l'unica femmina della banda, ma è intelligente, forte, assennata, dolce e focosa.&lt;br /&gt;
*'''Georgette''': Georgette è una vanitosa barboncina rosa e azzurra, che non sopporta la presenza di Oliver e che passa il suo tempo a specchiarsi, truccarsi e a decantare, ed esibire la sua bellezza e la sua &amp;quot;classe&amp;quot; (avendo vinto molti premi e riconoscimenti, e stuoli di spasimanti ed ammiratori sempre pronti a corteggiarla). Malgrado il suo atteggiamento frivolo, superficiare e il suo carattere antipatico e un pò maligno; ella vuole comunque molto bene alla sua padroncina; tanto che anche lei partecipa al salvataggio finale di essa (nonostante non ami affatto le emozioni forti, spaventandosi a morte nei momenti più estremi). Verrà corteggiata da Tito, ma i due alla fine litigheranno.&lt;br /&gt;
*'''Roscoe''' e '''Desoto''': Sono i due dobermann che difendono Sykes, molto simili tra loro d'aspetto, e distinti solo da un collare di colore diverso (Roscoe ha un collare blu, Desoto uno rosso). '''Roscoe''' è il più aggressivo, violento ed arrogante del duo; corteggia Rita ma, essendo rifiutato, fa il prepotente con la banda. È un acerrimo rivale di Dodger, che odia a morte e con cui si scontra più volte. Parla di più del suo compare Desoto; potrebbe essere lui la mente del duo anche se sono entrambi intelligenti. '''Desoto''' invece è meno prepotente ed espansivo di Roscoe, ma non meno pericoloso; anzi... mostra spesso una vena di sadismo e sete di sangue più accentuata (difatti cerca di mangiarsi Oliver). Inoltre, contrariamente a lui, è più sospettoso, calcolatore e meno avventato, ed è quello che si fa sopraffare da Oliver per ben due volte. Troveranno la loro morte sulle rotaie elettrificate della metropolitana, a causa delle forti scosse di esse, dopo un feroce scontro con Dodger ed Oliver.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Umani===&lt;br /&gt;
*'''Fagin''': Un simpatico e sfortunato barbone che vive nella più assoluta povertà, al punto da essere costretto a rubare pur di sopravvivere. Si indebita pesantemente con il pericoloso Sykes, senza però riuscire ad estinguere il debito con lui. Quando minacciato, è sempre e prontamente difeso dai cani della banda, che gli sono molto affezionati. Pentitosi di aver usato Oliver come esca per ottenere un riscatto e saldare i suoi debiti con Sykes e aver causato il rapimento della piccola Jenny, decide di intervenire assieme a Oliver e i suoi cani, per aiutarla. Anche lui dà un importante contributo alla salvezza della bambina.&lt;br /&gt;
*'''Sykes''': Antagonista principale del film, è uno spietato boss malavitoso. Presta del denaro a strozzo a Fagin, minacciando di ucciderlo se non glielo restituisce entro i tempi prestabiliti. Dopo aver scoperto che la piccola Jenny appartiene ad una famiglia facoltosa, decide di annullare il suo debito con Fagin e rapirla per ottenere un riscatto, dando poi una caccia spietata a Fagin, giunto nel suo covo per salvarla assieme a Oliver e al resto della banda. Dopo un lungo inseguimento, culminante sulle rotaie della metropolitana, trova la morte dopo che la sua automobile si schianta frontalmente con un treno in corsa. E' costantemente accompagnato da Roscoe e Desoto, i suoi feroci dobermann.&lt;br /&gt;
*'''Jenny''': Una dolce bambina che decide di adottare Oliver, trattandolo meglio di quanto non facesse con Georgette. Rapita da Sykes, intenzionato a chiederne il riscatto, verrà però liberata da Oliver e dagli altri.&lt;br /&gt;
*'''Winston''': Il domestico di casa Foxworth, è più volte protagonista di buffi &amp;quot;duetti&amp;quot; con Francis. È un tifoso di wrestling.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Differenze e analogie dall'opera originale==&lt;br /&gt;
Rimanendo nell'ambito dei personaggi trasposti dal mondo umano a quello animale, la maggior differenza tra i personaggi del romanzo e del film sono Fagin e Sykes. Nella pellicola Disney il primo è un clochard di buon cuore ma che vive d'espedienti, aiutato dai suoi cani con i quali ha un rapporto fraterno, e che prende parte al salvataggio del protagonista. Nel romanzo Fagin è invece un vecchio ebreo, un ricattatore e ricettatore senza scrupoli, che sfrutta ragazzi privi di famiglia per i suoi loschi affari. Alla fine del romanzo Fagin sarà imprigionato, condannato e impiccato.&amp;lt;br/&amp;gt;Nel film d'animazione le peggiori caratteristiche umane, di cui il romanzo è pregno, ricadono esclusivamente su Sykes, l'unica figura umana con anima veramente cattiva. Nel romanzo ottocentesco Sykes è si un ladro rozzo e violento, ma anch'esso è una vittima degli inganni del vecchio Fagin. Il ladro, al culmine della sua vita disperata, giungerà all'assassinio della sua donna (di cui si pentirà) e morirà tragicamente a causa di una caduta da un tetto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Lilli e il vagabondo]]&lt;br /&gt;
*[[La carica dei 101]]&lt;br /&gt;
*[[Le Avventure dei Chipmunk]]&lt;br /&gt;
*[[Basil l'investigatopo]]&lt;br /&gt;
*[[Oliver Twist]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Oliver &amp;amp; Company|Oliver &amp;amp; Company]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:Oliver &amp;amp; Company|Oliver &amp;amp; Company]] sulla Wikipedia inglese;&lt;br /&gt;
*[http://www.imdb.com/title/tt0095776/ Scheda informativa] su IMDB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Referenze===&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[category:animazione]][[category:lungometraggi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>2.32.138.102</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>//it.wikifur.com/wiki/Lilli_e_il_vagabondo</id>
		<title>Lilli e il vagabondo</title>
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				<updated>2017-05-26T23:57:50Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;2.32.138.102: u&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Lilli vagabond.jpg|200px|thumb|Copertina del DVD per la versione Platinum, distribuita al 50° anniversario del lungometraggio.]]&lt;br /&gt;
'''''Lilli e il vagabondo''''' (titolo originale: '''Lady and the Tramp''') è un [[:category:lungometraggi|lungometraggio]] d'[[animazione]] diretto da [[wikipedia:en:Clyde Geronimi|Clyde Geronimi]] e prodotto dalla compagnia statunitense [[wikipedia:en:Walt Disney Productions|Walt Disney Productions]] nel 1955, considerato il 15° [[classico Disney]] secondo il canone ufficiale. Distribuito dalla [[wikipedia:it:Buena_Vista_Distribution|Buena Vista Distribution]], fu il primo lungometraggio animato girato in [[wikipedia:it:CinemaScope|CinemaScope]], ed ha come protagnisti personaggi [[umano|umani]] e animali [[furry|antropomorfi]] con anatomia [[feral]], in particolar modo [[cane|cani]] di varie razze.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il lungometraggio è stato accompagnato da critiche generalmente positive, registrando un punteggio complessivo dell'89% sul sito aggregatore di recensioni ''[[wikipedia:en:Rotten Tomatoes|Rotten Tomatoes]]''&amp;lt;ref&amp;gt;[http://www.rottentomatoes.com/m/lady_and_the_tramp/ ''Lady and the Tramp''] su Rotten Tomatoes.&amp;lt;/ref&amp;gt;; è inoltre definito uno dei 25 film piu' belli di sempre dalla rivista ''[[wikipedia:en:Time magazine|Time magazine]]''&amp;lt;ref&amp;gt;[http://entertainment.time.com/2011/06/23/the-25-all-time-best-animated-films/ ''The 25 All-TIME Best Animated Films''], Time Magazine.&amp;lt;/ref&amp;gt;, ed è stato premiato nel 1956 con il [[wikipedia:en:David di Donatello Awards|David di Donatello Awards]].Ha avuto un sequel, distribuito esclusivamente attraverso il mercato home video, intitolato ''[[Lilli e il vagabondo II - Il cucciolo ribelle]]''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
1909. In una tranquilla cittadina degli USA, in occasione del Natale, il giovane '''Gianni''' regala alla sua giovane moglie '''Lisa''' (da lui chiamata ''&amp;quot;Tesoro&amp;quot;'' e chiamato a sua volta ''&amp;quot;Gianni caro&amp;quot;'' da lei) una cucciola di [[cane|Cocker Spaniel]] che decidono di chiamare '''Lilli'''.&amp;lt;br/&amp;gt;Crescendo, Lilli fa amicizia con i cani del vicinato: '''Whisky''', un [[wikipedia:it:Scottish_Terrier|terrier scozzese]] un po' burbero ma molto distinto e '''Fido''', un [[wikipedia:it:Bloodhound|Bloodhound]] molto educato, ex-cane poliziotto che ora ha perso l'olfatto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tempo dopo, i padroni di Lilli hanno un bambino che il cane riconosce chiamandolo &amp;quot;pupo&amp;quot;. Lilli accetta di buon cuore la novità, finchè due mesi dopo Tesoro e Gianni caro decidono di fare un viaggio. Telefonano, quindi, alla vecchia '''zia Sara''' per accudire il bimbo. Ma la zia Sara fin dall'inizio non vede di buon occhio la presenza di Lilli e per di più ha portato con sé due maschi di [[gatto|gatto siamese]], i diabolici fratelli '''Si''' e '''Am''', che di lì a poco incominciano a fare danni (tentano di mangiare il canarino e poi il pesciolino, dopodiché tentano di andare a bere il latte del pupo). Lilli infuriata li rincorre, ma quando la zia entra in salotto, questi si sdraiano e miagolano come aggrediti. Allora la zia decide di metterle una museruola, ma la cagnolina si ribella, scappa e corre per le vie della città, venendo anche inseguita da tre cani randagi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Biagio''', un altro cane randagio che Lilli ha conosciuto durante la sua infanzia, amichevole con la cagnolina, riesce a strappare Lilli dalle grinfie dei suoi persecutori. Con l'aiuto di un [[castoro]], Lilli si libera della museruola e passa la notte in compagnia di Biagio, cenando al ristorante di '''Tony''' e '''Joe''' e dormendo al parco. Il giorno dopo, sulla via del ritorno per la casa di Lilli, i due cani veongono rincorsi da un accalappiacani: Biagio fugge via, ma Lilli viene catturata e portata al canile, dove fa la conoscenza di '''Gilda''', una vecchia fiamma di Biagio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Grazie alla sua piastrina, Lilli può tornare a casa e si chiude triste ed avvilita nella sua cuccia. Whisky e Fido vanno a farle visita e cercano di tirarla su, ma ad un certo punto arriva anche Biagio che le porta in regalo un osso, per farsi perdonare. I cani gli voltano le spalle, e Lilli si infuria, cacciandolo via. Nel frattempo un grosso [[ratto]] riesce a salire fino alla finestra aperta della stanza del pupo. Non ancora molto lontano, Biagio, sentendo abbaiare Lilli, corre in suo aiuto ed entra nella camera del bambino per salvarlo. Lilli, riuscendo a liberarsi della catena a cui era legata, lo raggiunge e finalmente Biagio uccide il ratto. Ma nel frattempo la zia si sveglia, arriva e pensa che la colpa di quel disastro sia tutta dei due cani. Così chiude i cani in cantina e poi decide di chiamare il canile per far portare via il vagabondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gianni e Lisa rincasano proprio nell'istante in cui l'accalappiacani sta trascinando via l'innocente Biagio. Si informano dell'accaduto ma non riescono a crederci, quindi liberano Lilli dalla cantina, e lei, abbaiando, fa capire cosa è veramente successo. Una volta capita l'incomprensione, Biagio viene liberato e torna a casa con Lilli e i padroni. Quando giunge il Natale, Lilli e Biagio (che ora anche lui ha un collare con la piastrina), con i loro quattro cuccioli, tre femmine somiglianti alla mamma ed un maschio somigliante al papà, si riuniscono sotto l'albero per una foto ricordo, insieme a Whisky e Fido.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[La carica dei 101]]&lt;br /&gt;
*[[The Plague Dogs (film)]]&lt;br /&gt;
*[[Oliver &amp;amp; Company]]&lt;br /&gt;
*[[Red e Toby nemiciamici]]&lt;br /&gt;
*[[Bolt]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Lilli e il vagabondo|Lilli e il vagabondo]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:Lady and the Tramp|Lilli e il vagabondo]] sulla Wikipedia inglese;&lt;br /&gt;
*[http://www.imdb.com/title/tt0048280/ Scheda informativa] su IMDB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Referenze===&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:animazione]][[category:lungometraggi]]&lt;br /&gt;
[[en:Lady and the Tramp]]&lt;br /&gt;
[[ru:Леди и Бродяга]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>2.32.138.102</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>//it.wikifur.com/wiki/Gli_Aristogatti</id>
		<title>Gli Aristogatti</title>
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				<updated>2017-05-26T23:53:40Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;2.32.138.102: *'''Romeo''', è un grosso gatto vagabondo rossiccio. Le sue origini sono italiane (romane per la precisone), lui è &amp;quot;Er mejo der Colosseo&amp;quot; (nell'edizione originale è di origini irlandesi e il suo nome è ''Abraham de Lacy Giuseppe Casey Thomas O'Malley'&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Lesaristochats.png|180px|thumb|Poster promozionale spagnolo del film.]]&lt;br /&gt;
'''''Gli Aristogatti''''' (titolo ogirinale: '''The Aristocats''') è un [[:category:lungometraggi|lungometraggio]] [[animazione|animato]] di genere comico e musical, diretto da [[wikipedia:en:Wolfgang Reitherman|Wolfgang Reitherman]] e prodotto dalla compagnia statunitense [[wikipedia:it:Walt Disney Productions|Walt Disney Productions]] nel 1970. Considerato il 20º [[classico Disney]] secondo il canone ufficiale, fu il primo lungometraggio cinematografico della compagnia prodotto dopo la morte di [[wikipedia:it:Walt Disney|Walt Disney]], ed ha come protagonisti [[gatto|gatti]] [[furry|antropomorfi]] in forma [[feral]], accompagnati da altri animali secondari come [[cane|cani]], [[topo|topi]], [[cavallo|cavalli]] e [[wikipedia:it:oca|oche]], ed alcuni personaggi [[umano|umani]] marginali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Godette di recensioni generalmente positive, e fu registrato sul sito aggregatore di recensioni ''[[wikipedia:en:Rotten Tomatoes|Rotten Tomatoes]]'' con un punteggio complessivo del 66%&amp;lt;ref&amp;gt;[http://www.rottentomatoes.com/m/aristocats ''The Aristocats''] su Rotten Tomatoes.&amp;lt;/ref&amp;gt;. Sulla rivista italiana di ''[[Topolino (libretto)|Topolino]]'' gli Aristogatti furono anche protagonisti di alcune brevi [[:category:fumetti|storie]] pubblicate tra il 1971 e il 1973.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
Ambientato a Parigi nel 1910 narra le avventure della gatta '''Duchessa''' e dei suoi cuccioli: '''Bizet''', '''Matisse''' e '''Minou'''. La famiglia di gatti abita felice in una grande casa in stile classico assieme alla proprietaria '''Madame Adelaide''', una benestante ex-cantante lirica affezionatissima ai suoi animali. A causa dell'età avanzata, Madame decide di fare testamento, lasciando ogni suo bene ai gatti ed in successione, alla morte di quest'ultimi, al maggiordomo '''Edgar'''. Ma sfortunatamente, quando convoca l'Avvocato George Hautecourt per redigere il testamento, la loro conversazione viene casualmente ascoltata da Edgar, che dopo un iniziale sconforto,provocato dall'&amp;quot;impossibilità&amp;quot; di vivere oltre ogni erede,decide di sbarazzarsi dei gatti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Così, mentre Duchessa e i gattini si esercitano nella pittura, nel canto e al pianoforte come al solito, Edgar prepara loro una cena a base di sonnifero che in breve li fa cadere in un sonno profondo assieme al loro amico, il topolino '''Groviera'''. Nella notte poi, quando anche Madame dorme, carica Duchessa e i gattini su di un sidecar che guida fuori Parigi con l'intento di abbandonarli il più lontano possibile. Lungo la strada, però, incontra due cani, '''Napoleone''' e '''Lafayette''', specializzati nell'assalire chiunque passi dalle loro parti.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nella colluttazione che ne nasce, la culla contenente Duchessa e i gattini viene sbalzata via e termina sotto un ponte, in mezzo ai prati, mentre Edgar, in qualche maniera, riesce a sfuggire ai due cani. Nel frattempo scoppia un temporale e Madame, preoccupata che i gatti possano aver paura, realizza che sono scomparsi. Groviera, risvegliatosi, li va a cercare per la strada ma senza successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'indomani ecco apparire a Duchessa un grosso gatto rosso, che canta e balla, '''Romeo'''. Il gatto è stato attratto dalla bellezza di Duchessa, anche perché, in un primo momento, non aveva notato i gattini nella culla. L'incontro con Romeo è provvidenziale. Dopo aver appreso da Duchessa che sia lei che i gattini devono ritornare da Madame Adelaide, decide di accompagnarli, facendoli salire sul furgoncino di un lattaio (quando quest'uomo frena di colpo, spaventato dall'arrivo improvviso di Romeo sul cofano). Romeo li ospita in una vecchia casa abbandonata, occupata dal gatto trombettiere '''Scat Cat''' e la sua gang di gatti randagi jazzisti, grandi amici di Romeo, i quali poi vanno di notte a suonare per strada, per poter lasciare libero il letto ai gattini.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quando gli Aristogatti riescono a tornare a casa, Romeo decide di ritornare alla sua vita di gatto girovago, mentre Duchessa e i gattini vengono di nuovo rapiti da Edgar in un forno spento: egli ha intenzione di mandarli a Timbuctu in un baule.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel frattempo, il topolino Groviera avverte Romeo dell'accaduto, che si precipita al salvataggio, dopo aver mandato il topino a chiamare Scat Cat e i suoi compagni. Quando questi arrivano a destinazione, fungono da rinforzo per Romeo (alle prese con Edgar che tentava di inforcarlo), assalendo Edgar e insieme alla cavalla '''Frou Frou''', riescono a far finire il maggiordomo nel baule destinato ai gatti, così quando arrivano gli addetti ai traslochi, caricano lui per Timbuctu. Alla fine delle disavventure, Madame Adelaide decide di adottare Romeo e di fondare una casa di riposo per tutti i gatti randagi di Parigi, quindi entreranno nella casa dell'anziana signora anche Scat Cat e i suoi compagni. Il finale del film vede proprio tutti i personaggi animali della storia in una stanza che cantano e ballano tutti insieme &amp;quot;tutti quanti voglion fare jazz&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Personaggi Animali==&lt;br /&gt;
*'''Romeo''', è un grosso gatto vagabondo rossiccio. Le sue origini sono italiane (romane per la precisone), lui è &amp;quot;Er mejo der Colosseo&amp;quot; (nell'edizione originale è di origini irlandesi e il suo nome è ''Abraham de Lacy Giuseppe Casey Thomas O'Malley'', più semplicemente ''Thomas O'Malley''). È un bravo cantante e poeta rubacuori. È anche il primo a vedere lo spirito  selvaggio di Matisse ed a rimanerne colpito.&lt;br /&gt;
*'''Duchessa''', una raffinata gatta bianca di città dalla pelliccia bianchissima e con splendidi occhi azzurri. Come la sua padrona, di cui rappresenta un alter ego, vede il meglio nelle persone ed è inesperta del mondo esterno. Alla fine del film si metterà con Romeo.&lt;br /&gt;
*'''Minou''', è l'unica micetta femmina della cucciolata di Duchessa, bianca come la madre. Come una vera piccola neo aristocratica si esercita a cantare, ma dopo l'incontro con Romeo inizierà ad apprezzare il jazz. È un'inguaribile romantica, ma anche altezzosa e superba con i fratelli; non solo è molto prepotente a volte, ma crede anche che, essendo femmina, sia la migliore dei tre gattini, pur essendo fisicamente più debole e soggetta ad incidenti. Nella versione originale si chiama ''Marie''.&lt;br /&gt;
*'''Matisse''', fratello di Minou e di Bizet, è l'artista del gruppo. È di colore rossiccio-arancione, e dall'aspetto morbido e paffuto; dipinge ed ha inclinazione per la nascente pittura espressionista (con rimandi a Mira e Baj). E' anche di indole selvaggia ed agressiva dato che aspira a incontrare un duro gatto randagio; a volte si comporta in modo molto rude, e spesso dà sui nervi a Minou e Bizet. Sia nella versione italiana che in quella originale il nome del gattino è ispirato ad un pittore francese, solo che in originale il personaggio si chiama ''Toulouse'' in onore di [[wikipedia:it:Henri de Toulouse-Lautrec|Henri de Toulouse-Lautrec]], mentre nella versione italiana è ispirato a [[wikipedia:it:Henri_Matisse|Henri Matisse]].&lt;br /&gt;
*'''Bizet''', fratello di Minou e di Matisse, suona il piano ed ha la tendenza per la boxe anche se a volte mostra un atteggiamento un po' timido e schivo. È di colore nero. Il nome di Bizet, nella versione originale è ''Berlioz'' in onore dell'[[wikipedia:it:Hector_Berlioz|omonimo compositore]], così nella versione italiana [[wikipedia:it:Georges Bizet|Georges Bizet]].&lt;br /&gt;
*Il '''''quartetto''''' di Scat Cat formato da gatti di varia specie e nazionalità. Sono tutti musicisti jazz.&lt;br /&gt;
**'''Scat Cat''', grigio con bombetta. Suona la tromba e canta, come i grandi musicisti neri americani. Chiara la caricatura di [[wikipedia:it:Louis Armstrong|Louis Armstrong]], a cui il personaggio era dedicato e da cui doveva anche essere doppiato.&lt;br /&gt;
**'''Shun Gon''', il gatto cinese (Siamese), giallo con occhi a mandorla di colore azzurro e gli incisivi leggermente sporgenti. Suona la batteria e il pianoforte. È ispirato a '''Si''' ed '''Am''' del film ''[[Lilli e il vagabondo]]'', anche se a differenza loro lui è buono.&lt;br /&gt;
**'''Hit Cat''', l'inglese, ha il look da hippie e suona la chitarra acustica, proprio come [[wikipedia:it:John Lennon|John Lennon]], del quale è chiaramente la caricatura.&lt;br /&gt;
**'''Billy Boss''', il russo (Blu di Russia), grosso e a pelo lungo, con voce baritonale. Si nota la sua nazionalità quando, incoraggiando il Siamese, dice: &amp;quot;Cuorraggio, tovarish!&amp;quot;. Suona il contrabbasso.&lt;br /&gt;
**'''Peppo''', l'italiano, marrone con accento siciliano. Suona la fisarmonica.&lt;br /&gt;
*'''Guendalina Blabla''' e '''Adelina Blabla''' (''Abigail'' e ''Amelia Gobble''), [[aviano|oche]] migratorie. Provengono dalla Gran Bretagna, e sia dall'aspetto che dal carattere si capisce che sono campagnole e Giulie, nonché inopportune. Sono anche di idee conservatrici, le quali si notano quando cominciano a criticare Romeo definendolo un degenerato perché creduto da loro l'amante di Duchessa e padre dei suoi figli (in un breve dialogo citano anche la frenologia guardando la fisionomia del viso di Romeo, accostandola a quella del criminale comune).&lt;br /&gt;
*'''Zio Reginaldo''' (''Uncle Waldo''), parente di Guendalina e Adelina, è un'oca maschio che rischia di essere cucinata al &amp;quot;Petit café&amp;quot; di Parigi. Ama molto bere, difatti è quasi sempre ubriaco e con un cappello da barbone.&lt;br /&gt;
*'''Groviera''' (''Roquefort''), un minuscolo topo d'appartamento, amico degli Aristogatti. Ha l'orecchio assoluto per i lucchetti e, quando esce, ha un completo simile a [[Basil l'investigatopo]] ma di colore rosso. &lt;br /&gt;
*'''Napoleone''' e '''Lafayette''', due vecchi cani di campagna (un [[wikipedia:it:Bloodhound|bloodhound]] ed un [[wikipedia:it:basset hound|basset hound]]) con cui il maggiordomo Edgar ha la disavventura di imbattersi. Nella versione italiana sono doppiati con forte accento lombardo. Si comportano come se fossero generale e soldato (ampliato anche dalla scelta dei loro nomi), nonostante si dichiarino amici. Spesso, quando Lafayette dà un suggerimento (dimostrando talvolta di essere più arguto di Napoleone), Napoleone insista fermamente sul fatto che lui è il capo e procede ad adottare il suggerimento di Lafayette come suo. Napoleone è dotato, in oltre, di un udito finissimo, che gli consente di riuscire a capire a chi o che cosa appartiene (come motori a scoppio o passi di scarpe).&lt;br /&gt;
*'''Frou Frou''', la cavalla di Madame, amica di Groviera e degli Aristogatti. Nonostante all'apparenza sembri fragile e debole, ha una forza fisica eccezionale ed una caparbietà impressionante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Personaggi Umani==&lt;br /&gt;
*'''Madame Adelaide Bonfamille''', un'ex cantante lirica e padrona di Duchessa e i suoi gattini. Non ha parenti in vita e neanche conoscenti, per questo considera gli Aristogatti la sua famiglia a cui lascerà la sua cospiqua eredità. E' una donna anziana di grande fascino e molto elegante, buona, gentile e dalle impeccabili buone maniere.&lt;br /&gt;
*'''Georges Hautecourt''', l'avvocato e amico di Madame Bonfamille, un vecchio vivace, arzillo e allegro ma anche parecchio eccentrico che nega la sua vecchiaia e addirittura si rifiuta di accettare l'offerta di Edgar di usare l'ascensore (che egli definisce sarcasticamente ''una gabbia per uccelli'') invece della lunga scalinata, con conseguente caos ai danni del povero Edgar. Sembra che tra lui ed Adelaide ci sia stato del tenero in gioventù, cosa che lui non fa altro che rimembrare ad ogni loro incontro.&lt;br /&gt;
*'''Edgar''', l'antagonista principale del film, maggiordomo di Madame Adelaide. Egli spera di sbarazzarsi dei gatti al fine di ereditare subito la fortuna di Adelaide. In qualche modo ha un senso di moralità, poiché sceglie di rapirli ed abbandonarli piuttosto che ucciderli. E' anche molto ingenuo e poco intelligennte dato che, egli è convinto che un gruppo di gatti possano davvero amministrare una fortuna tra le zampe e che tutti abbiano una vita prolungata per il fatto di possederne nove; per questi motivi egli architetterà un piano che diverrà sempère più macchiavellico fino a che non gli si ritorcerà contro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Lilli e il vagabondo]]&lt;br /&gt;
*[[La carica dei 101]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Gli Aristogatti|Il film]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:The Aristocats|Il film]] sulla Wikipedia inglese;&lt;br /&gt;
*[http://www.imdb.com/title/tt0065421/ Scheda informativa] su IMDB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Referenze===&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:animazione]][[category:lungometraggi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>2.32.138.102</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>//it.wikifur.com/wiki/Gli_Aristogatti</id>
		<title>Gli Aristogatti</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://it.wikifur.com/wiki/Gli_Aristogatti"/>
				<updated>2017-05-26T23:39:23Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;2.32.138.102: a e il&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Lesaristochats.png|180px|thumb|Poster promozionale spagnolo del film.]]&lt;br /&gt;
'''''Gli Aristogatti''''' (titolo ogirinale: '''The Aristocats''') è un [[:category:lungometraggi|lungometraggio]] [[animazione|animato]] di genere comico e musical, diretto da [[wikipedia:en:Wolfgang Reitherman|Wolfgang Reitherman]] e prodotto dalla compagnia statunitense [[wikipedia:it:Walt Disney Productions|Walt Disney Productions]] nel 1970. Considerato il 20º [[classico Disney]] secondo il canone ufficiale, fu il primo lungometraggio cinematografico della compagnia prodotto dopo la morte di [[wikipedia:it:Walt Disney|Walt Disney]], ed ha come protagonisti [[gatto|gatti]] [[furry|antropomorfi]] in forma [[feral]], accompagnati da altri animali secondari come [[cane|cani]], [[topo|topi]], [[cavallo|cavalli]] e [[wikipedia:it:oca|oche]], ed alcuni personaggi [[umano|umani]] marginali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Godette di recensioni generalmente positive, e fu registrato sul sito aggregatore di recensioni ''[[wikipedia:en:Rotten Tomatoes|Rotten Tomatoes]]'' con un punteggio complessivo del 66%&amp;lt;ref&amp;gt;[http://www.rottentomatoes.com/m/aristocats ''The Aristocats''] su Rotten Tomatoes.&amp;lt;/ref&amp;gt;. Sulla rivista italiana di ''[[Topolino (libretto)|Topolino]]'' gli Aristogatti furono anche protagonisti di alcune brevi [[:category:fumetti|storie]] pubblicate tra il 1971 e il 1973.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
Ambientato a Parigi nel 1910 narra le avventure della gatta '''Duchessa''' e dei suoi cuccioli: '''Bizet''', '''Matisse''' e '''Minou'''. La famiglia di gatti abita felice in una grande casa in stile classico assieme alla proprietaria '''Madame Adelaide''', una benestante ex-cantante lirica affezionatissima ai suoi animali. A causa dell'età avanzata, Madame decide di fare testamento, lasciando ogni suo bene ai gatti ed in successione, alla morte di quest'ultimi, al maggiordomo '''Edgar'''. Ma sfortunatamente, quando convoca l'Avvocato George Hautecourt per redigere il testamento, la loro conversazione viene casualmente ascoltata da Edgar, che dopo un iniziale sconforto,provocato dall'&amp;quot;impossibilità&amp;quot; di vivere oltre ogni erede,decide di sbarazzarsi dei gatti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Così, mentre Duchessa e i gattini si esercitano nella pittura, nel canto e al pianoforte come al solito, Edgar prepara loro una cena a base di sonnifero che in breve li fa cadere in un sonno profondo assieme al loro amico, il topolino '''Groviera'''. Nella notte poi, quando anche Madame dorme, carica Duchessa e i gattini su di un sidecar che guida fuori Parigi con l'intento di abbandonarli il più lontano possibile. Lungo la strada, però, incontra due cani, '''Napoleone''' e '''Lafayette''', specializzati nell'assalire chiunque passi dalle loro parti.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nella colluttazione che ne nasce, la culla contenente Duchessa e i gattini viene sbalzata via e termina sotto un ponte, in mezzo ai prati, mentre Edgar, in qualche maniera, riesce a sfuggire ai due cani. Nel frattempo scoppia un temporale e Madame, preoccupata che i gatti possano aver paura, realizza che sono scomparsi. Groviera, risvegliatosi, li va a cercare per la strada ma senza successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'indomani ecco apparire a Duchessa un grosso gatto rosso, che canta e balla, '''Romeo'''. Il gatto è stato attratto dalla bellezza di Duchessa, anche perché, in un primo momento, non aveva notato i gattini nella culla. L'incontro con Romeo è provvidenziale. Dopo aver appreso da Duchessa che sia lei che i gattini devono ritornare da Madame Adelaide, decide di accompagnarli, facendoli salire sul furgoncino di un lattaio (quando quest'uomo frena di colpo, spaventato dall'arrivo improvviso di Romeo sul cofano). Romeo li ospita in una vecchia casa abbandonata, occupata dal gatto trombettiere '''Scat Cat''' e la sua gang di gatti randagi jazzisti, grandi amici di Romeo, i quali poi vanno di notte a suonare per strada, per poter lasciare libero il letto ai gattini.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quando gli Aristogatti riescono a tornare a casa, Romeo decide di ritornare alla sua vita di gatto girovago, mentre Duchessa e i gattini vengono di nuovo rapiti da Edgar in un forno spento: egli ha intenzione di mandarli a Timbuctu in un baule.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel frattempo, il topolino Groviera avverte Romeo dell'accaduto, che si precipita al salvataggio, dopo aver mandato il topino a chiamare Scat Cat e i suoi compagni. Quando questi arrivano a destinazione, fungono da rinforzo per Romeo (alle prese con Edgar che tentava di inforcarlo), assalendo Edgar e insieme alla cavalla '''Frou Frou''', riescono a far finire il maggiordomo nel baule destinato ai gatti, così quando arrivano gli addetti ai traslochi, caricano lui per Timbuctu. Alla fine delle disavventure, Madame Adelaide decide di adottare Romeo e di fondare una casa di riposo per tutti i gatti randagi di Parigi, quindi entreranno nella casa dell'anziana signora anche Scat Cat e i suoi compagni. Il finale del film vede proprio tutti i personaggi animali della storia in una stanza che cantano e ballano tutti insieme &amp;quot;tutti quanti voglion fare jazz&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Personaggi Animali==&lt;br /&gt;
*'''Romeo''', è un grosso gatto vagabondo rossiccio. Le sue origini sono italiane (romane per la precisone), lui è &amp;quot;Er mejo der Colosseo&amp;quot; (nell'edizione originale è di origini irlandesi e il suo nome è ''Abraham de Lacy Giuseppe Casey Thomas O'Malley'', più semplicemente ''Thomas O'Malley''). È un bravo cantante e poeta rubacuori. È anche il primo a vedere lo spirito  selvaggio di Matisse ed a rimanerne colpito.&lt;br /&gt;
*'''Duchessa''', una raffinata gatta bianca di città dalla pelliccia bianchissima e con splendidi occhi azzurri. Come la sua padrona, di cui rappresenta un alter ego, vede il meglio nelle persone ed è inesperta del mondo esterno. Alla fine del film si metterà con Romeo.&lt;br /&gt;
*'''Minou''', è l'unica micetta femmina della cucciolata di Duchessa, bianca come la madre. Come una vera piccola neo aristocratica si esercita a cantare, ma dopo l'incontro con Romeo inizierà ad apprezzare il jazz. È un'inguaribile romantica, ma anche altezzosa e superba con i fratelli; nella versione originale si chiama ''Marie''.&lt;br /&gt;
*'''Matisse''', fratello di Minou e di Bizet, è l'artista del gruppo. È di colore rossiccio-arancione, dipinge ed ha inclinazione per la nascente pittura espressionista (con rimandi a Mira e Baj), ed è anche di indole selvaggia ed agressiva. Sia nella versione italiana che in quella originale il nome del gattino è ispirato ad un pittore francese, solo che in originale il personaggio si chiama ''Toulouse'' in onore di [[wikipedia:it:Henri de Toulouse-Lautrec|Henri de Toulouse-Lautrec]], mentre nella versione italiana è ispirato a [[wikipedia:it:Henri_Matisse|Henri Matisse]].&lt;br /&gt;
*'''Bizet''', fratello di Minou e di Matisse, suona il piano ed ha la tendenza per la boxe. È di colore nero. Il nome di Bizet, nella versione originale è ''Berlioz'' in onore dell'[[wikipedia:it:Hector_Berlioz|omonimo compositore]], così nella versione italiana [[wikipedia:it:Georges Bizet|Georges Bizet]].&lt;br /&gt;
*Il '''''quartetto''''' di Scat Cat formato da gatti di varia specie e nazionalità. Sono tutti musicisti jazz.&lt;br /&gt;
**'''Scat Cat''', grigio con bombetta. Suona la tromba e canta, come i grandi musicisti neri americani. Chiara la caricatura di [[wikipedia:it:Louis Armstrong|Louis Armstrong]], a cui il personaggio era dedicato e da cui doveva anche essere doppiato.&lt;br /&gt;
**'''Shun Gon''', il gatto cinese (Siamese), giallo con occhi a mandorla di colore azzurro e gli incisivi leggermente sporgenti. Suona la batteria e il pianoforte. È ispirato a '''Si''' ed '''Am''' del film ''[[Lilli e il vagabondo]]'', anche se a differenza loro lui è buono.&lt;br /&gt;
**'''Hit Cat''', l'inglese, ha il look da hippie e suona la chitarra acustica, proprio come [[wikipedia:it:John Lennon|John Lennon]], del quale è chiaramente la caricatura.&lt;br /&gt;
**'''Billy Boss''', il russo (Blu di Russia), grosso e a pelo lungo, con voce baritonale. Si nota la sua nazionalità quando, incoraggiando il Siamese, dice: &amp;quot;Cuorraggio, tovarish!&amp;quot;. Suona il contrabbasso.&lt;br /&gt;
**'''Peppo''', l'italiano, marrone con accento siciliano. Suona la fisarmonica.&lt;br /&gt;
*'''Guendalina Blabla''' e '''Adelina Blabla''' (''Abigail'' e ''Amelia Gobble''), [[aviano|oche]] migratorie. Provengono dalla Gran Bretagna,e sia dall'aspetto che dal carattere si capisce che sono campagnole e Giulie, nonché inopportune. Sono anche di idee conservatrici,le quali si notano quando cominciano a criticare Romeo un degenerato perché creduto da loro l'amante di Duchessa e padre dei suoi figli(in una breve scena citano anche la frenologia guardando la fisionomia del viso di Romeo).&lt;br /&gt;
*'''Zio Reginaldo''' (''Uncle Waldo''), parente di Guendalina e Adelina, è un'oca maschio che rischia di essere cucinata al &amp;quot;Petit café&amp;quot; di Parigi.Ama molto bere, difatti è quasi sempre ubriaco e con un cappello da barbone.&lt;br /&gt;
*'''Groviera''' (''Roquefort''), un minuscolo topo d'appartamento, amico degli Aristogatti. Ha l'orecchio assoluto per i lucchetti e, quando esce, ha un completo simile a Basil l'investigatopo ma rosso. &lt;br /&gt;
*'''Napoleone''' e '''Lafayette''', due vecchi cani di campagna (un [[wikipedia:it:Bloodhound|bloodhound]] ed un [[wikipedia:it:basset hound|basset hound]]) con cui il maggiordomo Edgar ha la disavventura di imbattersi. Nella versione italiana sono doppiati con forte accento lombardo. Si comportano come se fossero generale e soldato (ampliato anche dalla scelta dei loro nomi), nonostante si dichiarino amici. Spesso, quando Lafayette dà un suggerimento (dimostrando talvolta di essere più arguto di Napoleone), Napoleone insista fermamente sul fatto che lui è il capo e procede ad adottare il suggerimento di Lafayette come suo. Napoleone è dotato, in oltre, di un udito finissimo, che gli consente di riuscire a capire a chi o che cosa appartiene (come motori a scoppio o passi di scarpe).&lt;br /&gt;
*'''Frou Frou''', la cavalla di Madame, amica di Groviera e degli Aristogatti. Nonostante all'apparenza sembri fragile e debole, ha una forza fisica eccezionale ed una caparbietà impressionante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Personaggi Umani==&lt;br /&gt;
*'''Madame Adelaide Bonfamille''', un'ex cantante lirica e padrona di Duchessa e i suoi gattini. Non ha parenti in vita e neanche conoscenti, per questo considera gli Aristogatti la sua famiglia a cui lascerà la sua cospiqua eredità. E' una donna anziana di grande fascino e molto elegante, buona, gentile e dalle impeccabili buone maniere.&lt;br /&gt;
*'''Georges Hautecourt''', l'avvocato e amico di Madame Bonfamille, un vecchio vivace, arzillo e allegro ma anche parecchio eccentrico che nega la sua vecchiaia e addirittura si rifiuta di accettare l'offerta di Edgar di usare l'ascensore (che egli definisce sarcasticamente ''una gabbia per uccelli'') invece della lunga scalinata, con conseguente caos ai danni del povero Edgar. Sembra che tra lui ed Adelaide ci sia stato del tenero in gioventù, cosa che lui non fa altro che rimembrare ad ogni loro incontro.&lt;br /&gt;
*'''Edgar''', l'antagonista principale del film, maggiordomo di Madame Adelaide. Egli spera di sbarazzarsi dei gatti al fine di ereditare subito la fortuna di Adelaide. In qualche modo ha un senso di moralità, poiché sceglie di rapirli ed abbandonarli piuttosto che ucciderli. E' anche molto ingenuo e poco intelligennte dato che, egli è convinto che un gruppo di gatti possano davvero amministrare una fortuna tra le zampe e che tutti abbiano una vita prolungata per il fatto di possederne nove; per questi motivi egli architetterà un piano che diverrà sempère più macchiavellico fino a che non gli si ritorcerà contro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Lilli e il vagabondo]]&lt;br /&gt;
*[[La carica dei 101]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Gli Aristogatti|Il film]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:The Aristocats|Il film]] sulla Wikipedia inglese;&lt;br /&gt;
*[http://www.imdb.com/title/tt0065421/ Scheda informativa] su IMDB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Referenze===&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:animazione]][[category:lungometraggi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>2.32.138.102</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>//it.wikifur.com/wiki/Gli_Aristogatti</id>
		<title>Gli Aristogatti</title>
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				<updated>2017-05-26T23:37:20Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;2.32.138.102: Sembra che tra lui ed Adelaide ci sia stato del tenero in gioventù, cosa che lui non fa altro che rimembrare ad ogni loro incontro.&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Lesaristochats.png|180px|thumb|Poster promozionale spagnolo del film.]]&lt;br /&gt;
'''''Gli Aristogatti''''' (titolo ogirinale: '''The Aristocats''') è un [[:category:lungometraggi|lungometraggio]] [[animazione|animato]] di genere comico e musical, diretto da [[wikipedia:en:Wolfgang Reitherman|Wolfgang Reitherman]] e prodotto dalla compagnia statunitense [[wikipedia:it:Walt Disney Productions|Walt Disney Productions]] nel 1970. Considerato il 20º [[classico Disney]] secondo il canone ufficiale, fu il primo lungometraggio cinematografico della compagnia prodotto dopo la morte di [[wikipedia:it:Walt Disney|Walt Disney]], ed ha come protagonisti [[gatto|gatti]] [[furry|antropomorfi]] in forma [[feral]], accompagnati da altri animali secondari come [[cane|cani]], [[topo|topi]], [[cavallo|cavalli]] e [[wikipedia:it:oca|oche]], ed alcuni personaggi [[umano|umani]] marginali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Godette di recensioni generalmente positive, e fu registrato sul sito aggregatore di recensioni ''[[wikipedia:en:Rotten Tomatoes|Rotten Tomatoes]]'' con un punteggio complessivo del 66%&amp;lt;ref&amp;gt;[http://www.rottentomatoes.com/m/aristocats ''The Aristocats''] su Rotten Tomatoes.&amp;lt;/ref&amp;gt;. Sulla rivista italiana di ''[[Topolino (libretto)|Topolino]]'' gli Aristogatti furono anche protagonisti di alcune brevi [[:category:fumetti|storie]] pubblicate tra il 1971 e il 1973.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
Ambientato a Parigi nel 1910 narra le avventure della gatta '''Duchessa''' e dei suoi cuccioli: '''Bizet''', '''Matisse''' e '''Minou'''. La famiglia di gatti abita felice in una grande casa in stile classico assieme alla proprietaria '''Madame Adelaide''', una benestante ex-cantante lirica affezionatissima ai suoi animali. A causa dell'età avanzata, Madame decide di fare testamento, lasciando ogni suo bene ai gatti ed in successione, alla morte di quest'ultimi, al maggiordomo '''Edgar'''. Ma sfortunatamente, quando convoca l'Avvocato George Hautecourt per redigere il testamento, la loro conversazione viene casualmente ascoltata da Edgar, che dopo un iniziale sconforto,provocato dall'&amp;quot;impossibilità&amp;quot; di vivere oltre ogni erede,decide di sbarazzarsi dei gatti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Così, mentre Duchessa e i gattini si esercitano nella pittura, nel canto e al pianoforte come al solito, Edgar prepara loro una cena a base di sonnifero che in breve li fa cadere in un sonno profondo assieme al loro amico, il topolino '''Groviera'''. Nella notte poi, quando anche Madame dorme, carica Duchessa e i gattini su di un sidecar che guida fuori Parigi con l'intento di abbandonarli il più lontano possibile. Lungo la strada, però, incontra due cani, '''Napoleone''' e '''Lafayette''', specializzati nell'assalire chiunque passi dalle loro parti.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nella colluttazione che ne nasce, la culla contenente Duchessa e i gattini viene sbalzata via e termina sotto un ponte, in mezzo ai prati, mentre Edgar, in qualche maniera, riesce a sfuggire ai due cani. Nel frattempo scoppia un temporale e Madame, preoccupata che i gatti possano aver paura, realizza che sono scomparsi. Groviera, risvegliatosi, li va a cercare per la strada ma senza successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'indomani ecco apparire a Duchessa un grosso gatto rosso, che canta e balla, '''Romeo'''. Il gatto è stato attratto dalla bellezza di Duchessa, anche perché, in un primo momento, non aveva notato i gattini nella culla. L'incontro con Romeo è provvidenziale. Dopo aver appreso da Duchessa che sia lei che i gattini devono ritornare da Madame Adelaide, decide di accompagnarli, facendoli salire sul furgoncino di un lattaio (quando quest'uomo frena di colpo, spaventato dall'arrivo improvviso di Romeo sul cofano). Romeo li ospita in una vecchia casa abbandonata, occupata dal gatto trombettiere '''Scat Cat''' e la sua gang di gatti randagi jazzisti, grandi amici di Romeo, i quali poi vanno di notte a suonare per strada, per poter lasciare libero il letto ai gattini.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quando gli Aristogatti riescono a tornare a casa, Romeo decide di ritornare alla sua vita di gatto girovago, mentre Duchessa e i gattini vengono di nuovo rapiti da Edgar in un forno spento: egli ha intenzione di mandarli a Timbuctu in un baule.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel frattempo, il topolino Groviera avverte Romeo dell'accaduto, che si precipita al salvataggio, dopo aver mandato il topino a chiamare Scat Cat e i suoi compagni. Quando questi arrivano a destinazione, fungono da rinforzo per Romeo (alle prese con Edgar che tentava di inforcarlo), assalendo Edgar e insieme alla cavalla '''Frou Frou''', riescono a far finire il maggiordomo nel baule destinato ai gatti, così quando arrivano gli addetti ai traslochi, caricano lui per Timbuctu. Alla fine delle disavventure, Madame Adelaide decide di adottare Romeo e di fondare una casa di riposo per tutti i gatti randagi di Parigi, quindi entreranno nella casa dell'anziana signora anche Scat Cat e i suoi compagni. Il finale del film vede proprio tutti i personaggi animali della storia in una stanza che cantano e ballano tutti insieme &amp;quot;tutti quanti voglion fare jazz&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Personaggi Animali==&lt;br /&gt;
*'''Romeo''', è un grosso gatto vagabondo rossiccio. Le sue origini sono italiane (romane per la precisone), lui è &amp;quot;Er mejo der Colosseo&amp;quot; (nell'edizione originale è di origini irlandesi e il suo nome è ''Abraham de Lacy Giuseppe Casey Thomas O'Malley'', più semplicemente ''Thomas O'Malley''). È un bravo cantante e poeta rubacuori. È anche il primo a vedere lo spirito  selvaggio di Matisse ed a rimanerne colpito.&lt;br /&gt;
*'''Duchessa''', una raffinata gatta bianca di città dalla pelliccia bianchissima e con splendidi occhi azzurri. Come la sua padrona, di cui rappresenta un alter ego, vede il meglio nelle persone ed è inesperta del mondo esterno.Alla fine del film si metterà con Romeo.&lt;br /&gt;
*'''Minou''', è l'unica micetta femmina della cucciolata di Duchessa, bianca come la madre. Come una vera piccola neo aristocratica si esercita a cantare, ma dopo l'incontro con Romeo inizierà ad apprezzare il jazz. È un'inguaribile romantica, ma anche altezzosa e superba con i fratelli; nella versione originale si chiama ''Marie''.&lt;br /&gt;
*'''Matisse''', fratello di Minou e di Bizet, è l'artista del gruppo. È di colore rossiccio-arancione, dipinge ed ha inclinazione per la nascente pittura espressionista (con rimandi a Mira e Baj), ed è anche di indole selvaggia ed agressiva. Sia nella versione italiana che in quella originale il nome del gattino è ispirato ad un pittore francese, solo che in originale il personaggio si chiama ''Toulouse'' in onore di [[wikipedia:it:Henri de Toulouse-Lautrec|Henri de Toulouse-Lautrec]], mentre nella versione italiana è ispirato a [[wikipedia:it:Henri_Matisse|Henri Matisse]].&lt;br /&gt;
*'''Bizet''', fratello di Minou e di Matisse, suona il piano ed ha la tendenza per la boxe. È di colore nero. Il nome di Bizet, nella versione originale è ''Berlioz'' in onore dell'[[wikipedia:it:Hector_Berlioz|omonimo compositore]], così nella versione italiana [[wikipedia:it:Georges Bizet|Georges Bizet]].&lt;br /&gt;
*Il '''''quartetto''''' di Scat Cat formato da gatti di varia specie e nazionalità. Sono tutti musicisti jazz.&lt;br /&gt;
**'''Scat Cat''', grigio con bombetta. Suona la tromba e canta, come i grandi musicisti neri americani. Chiara la caricatura di [[wikipedia:it:Louis Armstrong|Louis Armstrong]], a cui il personaggio era dedicato e da cui doveva anche essere doppiato.&lt;br /&gt;
**'''Shun Gon''', il gatto cinese (Siamese), giallo con occhi a mandorla di colore azzurro e gli incisivi leggermente sporgenti. Suona la batteria e poi il pianoforte. È ispirato a '''Si''' ed '''Am''' del film ''[[Lilli e il vagabondo]]'', anche se a differenza loro lui è buono.&lt;br /&gt;
**'''Hit Cat''', l'inglese, ha il look da hippie e suona la chitarra acustica, proprio come [[wikipedia:it:John Lennon|John Lennon]], del quale è chiaramente la caricatura.&lt;br /&gt;
**'''Billy Boss''', il russo (Blu di Russia), grosso e a pelo lungo, con voce baritonale. Si nota la sua nazionalità quando, incoraggiando il Siamese, dice: &amp;quot;Cuorraggio, tovarish!&amp;quot;. Suona il contrabbasso.&lt;br /&gt;
**'''Peppo''', l'italiano, marrone con accento siciliano. Suona la fisarmonica.&lt;br /&gt;
*'''Guendalina Blabla''' e '''Adelina Blabla''' (''Abigail'' e ''Amelia Gobble''), [[aviano|oche]] migratorie. Provengono dalla Gran Bretagna,e sia dall'aspetto che dal carattere si capisce che sono campagnole e Giulie, nonché inopportune. Sono anche di idee conservatrici,le quali si notano quando cominciano a criticare Romeo un degenerato perché creduto da loro l'amante di Duchessa e padre dei suoi figli(in una breve scena citano anche la frenologia guardando la fisionomia del viso di Romeo).&lt;br /&gt;
*'''Zio Reginaldo''' (''Uncle Waldo''), parente di Guendalina e Adelina, è un'oca maschio che rischia di essere cucinata al &amp;quot;Petit café&amp;quot; di Parigi.Ama molto bere, difatti è quasi sempre ubriaco e con un cappello da barbone.&lt;br /&gt;
*'''Groviera''' (''Roquefort''), un minuscolo topo d'appartamento, amico degli Aristogatti. Ha l'orecchio assoluto per i lucchetti e, quando esce, ha un completo simile a Basil l'investigatopo ma rosso. &lt;br /&gt;
*'''Napoleone''' e '''Lafayette''', due vecchi cani di campagna (un [[wikipedia:it:Bloodhound|bloodhound]] ed un [[wikipedia:it:basset hound|basset hound]]) con cui il maggiordomo Edgar ha la disavventura di imbattersi. Nella versione italiana sono doppiati con forte accento lombardo. Si comportano come se fossero generale e soldato (ampliato anche dalla scelta dei loro nomi), nonostante si dichiarino amici. Spesso, quando Lafayette dà un suggerimento (dimostrando talvolta di essere più arguto di Napoleone), Napoleone insista fermamente sul fatto che lui è il capo e procede ad adottare il suggerimento di Lafayette come suo. Napoleone è dotato, in oltre, di un udito finissimo, che gli consente di riuscire a capire a chi o che cosa appartiene (come motori a scoppio o passi di scarpe).&lt;br /&gt;
*'''Frou Frou''', la cavalla di Madame, amica di Groviera e degli Aristogatti. Nonostante all'apparenza sembri fragile e debole, ha una forza fisica eccezionale ed una caparbietà impressionante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Personaggi Umani==&lt;br /&gt;
*'''Madame Adelaide Bonfamille''', un'ex cantante lirica e padrona di Duchessa e i suoi gattini. Non ha parenti in vita e neanche conoscenti, per questo considera gli Aristogatti la sua famiglia a cui lascerà la sua cospiqua eredità. E' una donna anziana di grande fascino e molto elegante, buona, gentile e dalle impeccabili buone maniere.&lt;br /&gt;
*'''Georges Hautecourt''', l'avvocato e amico di Madame Bonfamille, un vecchio vivace, arzillo e allegro ma anche parecchio eccentrico che nega la sua vecchiaia e addirittura si rifiuta di accettare l'offerta di Edgar di usare l'ascensore (che egli definisce sarcasticamente ''una gabbia per uccelli'') invece della lunga scalinata, con conseguente caos ai danni del povero Edgar. Sembra che tra lui ed Adelaide ci sia stato del tenero in gioventù, cosa che lui non fa altro che rimembrare ad ogni loro incontro.&lt;br /&gt;
*'''Edgar''', l'antagonista principale del film, maggiordomo di Madame Adelaide. Egli spera di sbarazzarsi dei gatti al fine di ereditare subito la fortuna di Adelaide. In qualche modo ha un senso di moralità, poiché sceglie di rapirli ed abbandonarli piuttosto che ucciderli. E' anche molto ingenuo e poco intelligennte dato che, egli è convinto che un gruppo di gatti possano davvero amministrare una fortuna tra le zampe e che tutti abbiano una vita prolungata per il fatto di possederne nove; per questi motivi egli architetterà un piano che diverrà sempère più macchiavellico fino a che non gli si ritorcerà contro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Lilli e il vagabondo]]&lt;br /&gt;
*[[La carica dei 101]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Gli Aristogatti|Il film]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:The Aristocats|Il film]] sulla Wikipedia inglese;&lt;br /&gt;
*[http://www.imdb.com/title/tt0065421/ Scheda informativa] su IMDB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Referenze===&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:animazione]][[category:lungometraggi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>2.32.138.102</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>//it.wikifur.com/wiki/Gli_Aristogatti</id>
		<title>Gli Aristogatti</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://it.wikifur.com/wiki/Gli_Aristogatti"/>
				<updated>2017-05-26T23:35:09Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;2.32.138.102: i'')&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Lesaristochats.png|180px|thumb|Poster promozionale spagnolo del film.]]&lt;br /&gt;
'''''Gli Aristogatti''''' (titolo ogirinale: '''The Aristocats''') è un [[:category:lungometraggi|lungometraggio]] [[animazione|animato]] di genere comico e musical, diretto da [[wikipedia:en:Wolfgang Reitherman|Wolfgang Reitherman]] e prodotto dalla compagnia statunitense [[wikipedia:it:Walt Disney Productions|Walt Disney Productions]] nel 1970. Considerato il 20º [[classico Disney]] secondo il canone ufficiale, fu il primo lungometraggio cinematografico della compagnia prodotto dopo la morte di [[wikipedia:it:Walt Disney|Walt Disney]], ed ha come protagonisti [[gatto|gatti]] [[furry|antropomorfi]] in forma [[feral]], accompagnati da altri animali secondari come [[cane|cani]], [[topo|topi]], [[cavallo|cavalli]] e [[wikipedia:it:oca|oche]], ed alcuni personaggi [[umano|umani]] marginali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Godette di recensioni generalmente positive, e fu registrato sul sito aggregatore di recensioni ''[[wikipedia:en:Rotten Tomatoes|Rotten Tomatoes]]'' con un punteggio complessivo del 66%&amp;lt;ref&amp;gt;[http://www.rottentomatoes.com/m/aristocats ''The Aristocats''] su Rotten Tomatoes.&amp;lt;/ref&amp;gt;. Sulla rivista italiana di ''[[Topolino (libretto)|Topolino]]'' gli Aristogatti furono anche protagonisti di alcune brevi [[:category:fumetti|storie]] pubblicate tra il 1971 e il 1973.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
Ambientato a Parigi nel 1910 narra le avventure della gatta '''Duchessa''' e dei suoi cuccioli: '''Bizet''', '''Matisse''' e '''Minou'''. La famiglia di gatti abita felice in una grande casa in stile classico assieme alla proprietaria '''Madame Adelaide''', una benestante ex-cantante lirica affezionatissima ai suoi animali. A causa dell'età avanzata, Madame decide di fare testamento, lasciando ogni suo bene ai gatti ed in successione, alla morte di quest'ultimi, al maggiordomo '''Edgar'''. Ma sfortunatamente, quando convoca l'Avvocato George Hautecourt per redigere il testamento, la loro conversazione viene casualmente ascoltata da Edgar, che dopo un iniziale sconforto,provocato dall'&amp;quot;impossibilità&amp;quot; di vivere oltre ogni erede,decide di sbarazzarsi dei gatti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Così, mentre Duchessa e i gattini si esercitano nella pittura, nel canto e al pianoforte come al solito, Edgar prepara loro una cena a base di sonnifero che in breve li fa cadere in un sonno profondo assieme al loro amico, il topolino '''Groviera'''. Nella notte poi, quando anche Madame dorme, carica Duchessa e i gattini su di un sidecar che guida fuori Parigi con l'intento di abbandonarli il più lontano possibile. Lungo la strada, però, incontra due cani, '''Napoleone''' e '''Lafayette''', specializzati nell'assalire chiunque passi dalle loro parti.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nella colluttazione che ne nasce, la culla contenente Duchessa e i gattini viene sbalzata via e termina sotto un ponte, in mezzo ai prati, mentre Edgar, in qualche maniera, riesce a sfuggire ai due cani. Nel frattempo scoppia un temporale e Madame, preoccupata che i gatti possano aver paura, realizza che sono scomparsi. Groviera, risvegliatosi, li va a cercare per la strada ma senza successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'indomani ecco apparire a Duchessa un grosso gatto rosso, che canta e balla, '''Romeo'''. Il gatto è stato attratto dalla bellezza di Duchessa, anche perché, in un primo momento, non aveva notato i gattini nella culla. L'incontro con Romeo è provvidenziale. Dopo aver appreso da Duchessa che sia lei che i gattini devono ritornare da Madame Adelaide, decide di accompagnarli, facendoli salire sul furgoncino di un lattaio (quando quest'uomo frena di colpo, spaventato dall'arrivo improvviso di Romeo sul cofano). Romeo li ospita in una vecchia casa abbandonata, occupata dal gatto trombettiere '''Scat Cat''' e la sua gang di gatti randagi jazzisti, grandi amici di Romeo, i quali poi vanno di notte a suonare per strada, per poter lasciare libero il letto ai gattini.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quando gli Aristogatti riescono a tornare a casa, Romeo decide di ritornare alla sua vita di gatto girovago, mentre Duchessa e i gattini vengono di nuovo rapiti da Edgar in un forno spento: egli ha intenzione di mandarli a Timbuctu in un baule.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel frattempo, il topolino Groviera avverte Romeo dell'accaduto, che si precipita al salvataggio, dopo aver mandato il topino a chiamare Scat Cat e i suoi compagni. Quando questi arrivano a destinazione, fungono da rinforzo per Romeo (alle prese con Edgar che tentava di inforcarlo), assalendo Edgar e insieme alla cavalla '''Frou Frou''', riescono a far finire il maggiordomo nel baule destinato ai gatti, così quando arrivano gli addetti ai traslochi, caricano lui per Timbuctu. Alla fine delle disavventure, Madame Adelaide decide di adottare Romeo e di fondare una casa di riposo per tutti i gatti randagi di Parigi, quindi entreranno nella casa dell'anziana signora anche Scat Cat e i suoi compagni. Il finale del film vede proprio tutti i personaggi animali della storia in una stanza che cantano e ballano tutti insieme &amp;quot;tutti quanti voglion fare jazz&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Personaggi Animali==&lt;br /&gt;
*'''Romeo''', è un grosso gatto vagabondo rossiccio. Le sue origini sono italiane (romane per la precisone), lui è &amp;quot;Er mejo der Colosseo&amp;quot; (nell'edizione originale è di origini irlandesi e il suo nome è ''Abraham de Lacy Giuseppe Casey Thomas O'Malley'', più semplicemente ''Thomas O'Malley''). È un bravo cantante e poeta rubacuori. È anche il primo a vedere lo spirito  selvaggio di Matisse ed a rimanerne colpito.&lt;br /&gt;
*'''Duchessa''', una raffinata gatta bianca di città dalla pelliccia bianchissima e con splendidi occhi azzurri. Come la sua padrona, di cui rappresenta un alter ego, vede il meglio nelle persone ed è inesperta del mondo esterno.Alla fine del film si metterà con Romeo.&lt;br /&gt;
*'''Minou''', è l'unica micetta femmina della cucciolata di Duchessa, bianca come la madre. Come una vera piccola neo aristocratica si esercita a cantare, ma dopo l'incontro con Romeo inizierà ad apprezzare il jazz. È un'inguaribile romantica, ma anche altezzosa e superba con i fratelli; nella versione originale si chiama ''Marie''.&lt;br /&gt;
*'''Matisse''', fratello di Minou e di Bizet, è l'artista del gruppo. È di colore rossiccio-arancione, dipinge ed ha inclinazione per la nascente pittura espressionista (con rimandi a Mira e Baj), ed è anche di indole selvaggia ed agressiva. Sia nella versione italiana che in quella originale il nome del gattino è ispirato ad un pittore francese, solo che in originale il personaggio si chiama ''Toulouse'' in onore di [[wikipedia:it:Henri de Toulouse-Lautrec|Henri de Toulouse-Lautrec]], mentre nella versione italiana è ispirato a [[wikipedia:it:Henri_Matisse|Henri Matisse]].&lt;br /&gt;
*'''Bizet''', fratello di Minou e di Matisse, suona il piano ed ha la tendenza per la boxe. È di colore nero. Il nome di Bizet, nella versione originale è ''Berlioz'' in onore dell'[[wikipedia:it:Hector_Berlioz|omonimo compositore]], così nella versione italiana [[wikipedia:it:Georges Bizet|Georges Bizet]].&lt;br /&gt;
*Il '''''quartetto''''' di Scat Cat formato da gatti di varia specie e nazionalità. Sono tutti musicisti jazz.&lt;br /&gt;
**'''Scat Cat''', grigio con bombetta. Suona la tromba e canta, come i grandi musicisti neri americani. Chiara la caricatura di [[wikipedia:it:Louis Armstrong|Louis Armstrong]], a cui il personaggio era dedicato e da cui doveva anche essere doppiato.&lt;br /&gt;
**'''Shun Gon''', il gatto cinese (Siamese), giallo con occhi a mandorla di colore azzurro e gli incisivi leggermente sporgenti. Suona la batteria e poi il pianoforte. È ispirato a '''Si''' ed '''Am''' del film ''[[Lilli e il vagabondo]]'', anche se a differenza loro lui è buono.&lt;br /&gt;
**'''Hit Cat''', l'inglese, ha il look da hippie e suona la chitarra acustica, proprio come [[wikipedia:it:John Lennon|John Lennon]], del quale è chiaramente la caricatura.&lt;br /&gt;
**'''Billy Boss''', il russo (Blu di Russia), grosso e a pelo lungo, con voce baritonale. Si nota la sua nazionalità quando, incoraggiando il Siamese, dice: &amp;quot;Cuorraggio, tovarish!&amp;quot;. Suona il contrabbasso.&lt;br /&gt;
**'''Peppo''', l'italiano, marrone con accento siciliano. Suona la fisarmonica.&lt;br /&gt;
*'''Guendalina Blabla''' e '''Adelina Blabla''' (''Abigail'' e ''Amelia Gobble''), [[aviano|oche]] migratorie. Provengono dalla Gran Bretagna,e sia dall'aspetto che dal carattere si capisce che sono campagnole e Giulie, nonché inopportune. Sono anche di idee conservatrici,le quali si notano quando cominciano a criticare Romeo un degenerato perché creduto da loro l'amante di Duchessa e padre dei suoi figli(in una breve scena citano anche la frenologia guardando la fisionomia del viso di Romeo).&lt;br /&gt;
*'''Zio Reginaldo''' (''Uncle Waldo''), parente di Guendalina e Adelina, è un'oca maschio che rischia di essere cucinata al &amp;quot;Petit café&amp;quot; di Parigi.Ama molto bere, difatti è quasi sempre ubriaco e con un cappello da barbone.&lt;br /&gt;
*'''Groviera''' (''Roquefort''), un minuscolo topo d'appartamento, amico degli Aristogatti. Ha l'orecchio assoluto per i lucchetti e, quando esce, ha un completo simile a Basil l'investigatopo ma rosso. &lt;br /&gt;
*'''Napoleone''' e '''Lafayette''', due vecchi cani di campagna (un [[wikipedia:it:Bloodhound|bloodhound]] ed un [[wikipedia:it:basset hound|basset hound]]) con cui il maggiordomo Edgar ha la disavventura di imbattersi. Nella versione italiana sono doppiati con forte accento lombardo. Si comportano come se fossero generale e soldato (ampliato anche dalla scelta dei loro nomi), nonostante si dichiarino amici. Spesso, quando Lafayette dà un suggerimento (dimostrando talvolta di essere più arguto di Napoleone), Napoleone insista fermamente sul fatto che lui è il capo e procede ad adottare il suggerimento di Lafayette come suo. Napoleone è dotato, in oltre, di un udito finissimo, che gli consente di riuscire a capire a chi o che cosa appartiene (come motori a scoppio o passi di scarpe).&lt;br /&gt;
*'''Frou Frou''', la cavalla di Madame, amica di Groviera e degli Aristogatti. Nonostante all'apparenza sembri fragile e debole, ha una forza fisica eccezionale ed una caparbietà impressionante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Personaggi Umani==&lt;br /&gt;
*'''Madame Adelaide Bonfamille''', un'ex cantante lirica e padrona di Duchessa e i suoi gattini. Non ha parenti in vita e neanche conoscenti, per questo considera gli Aristogatti la sua famiglia a cui lascerà la sua cospiqua eredità.&lt;br /&gt;
*'''Georges Hautecourt''', l'avvocato e amico di Madame Bonfamille, un vecchio vivace, arzillo e allegro ma anche parecchio eccentrico che nega la sua vecchiaia e addirittura si rifiuta di accettare l'offerta di Edgar di usare l'ascensore (che egli definisce sarcasticamente ''una gabbia per uccelli'') invece della lunga scalinata, con conseguente caos ai danni del povero Edgar.&lt;br /&gt;
*'''Edgar''', l'antagonista principale del film, maggiordomo di Madame Adelaide. Egli spera di sbarazzarsi dei gatti al fine di ereditare subito la fortuna di Adelaide. In qualche modo ha un senso di moralità, poiché sceglie di rapirli ed abbandonarli piuttosto che ucciderli. E' anche molto ingenuo e poco intelligennte dato che, egli è convinto che un gruppo di gatti possano davvero amministrare una fortuna tra le zampe e che tutti abbiano una vita prolungata per il fatto di possederne nove; per questi motivi egli architetterà un piano che diverrà sempère più macchiavellico fino a che non gli si ritorcerà contro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Lilli e il vagabondo]]&lt;br /&gt;
*[[La carica dei 101]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Gli Aristogatti|Il film]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:The Aristocats|Il film]] sulla Wikipedia inglese;&lt;br /&gt;
*[http://www.imdb.com/title/tt0065421/ Scheda informativa] su IMDB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Referenze===&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:animazione]][[category:lungometraggi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>2.32.138.102</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>//it.wikifur.com/wiki/Gli_Aristogatti</id>
		<title>Gli Aristogatti</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://it.wikifur.com/wiki/Gli_Aristogatti"/>
				<updated>2017-05-26T23:34:31Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;2.32.138.102: ==Personaggi Umani== *'''Madame Adelaide Bonfamille''', un'ex cantante lirica e padrona di Duchessa e i suoi gattini. Non ha parenti in vita e neanche conoscenti, per questo considera gli Aristogatti la sua famiglia a cui lascerà la sua cospiqua eredità&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Lesaristochats.png|180px|thumb|Poster promozionale spagnolo del film.]]&lt;br /&gt;
'''''Gli Aristogatti''''' (titolo ogirinale: '''The Aristocats''') è un [[:category:lungometraggi|lungometraggio]] [[animazione|animato]] di genere comico e musical, diretto da [[wikipedia:en:Wolfgang Reitherman|Wolfgang Reitherman]] e prodotto dalla compagnia statunitense [[wikipedia:it:Walt Disney Productions|Walt Disney Productions]] nel 1970. Considerato il 20º [[classico Disney]] secondo il canone ufficiale, fu il primo lungometraggio cinematografico della compagnia prodotto dopo la morte di [[wikipedia:it:Walt Disney|Walt Disney]], ed ha come protagonisti [[gatto|gatti]] [[furry|antropomorfi]] in forma [[feral]], accompagnati da altri animali secondari come [[cane|cani]], [[topo|topi]], [[cavallo|cavalli]] e [[wikipedia:it:oca|oche]], ed alcuni personaggi [[umano|umani]] marginali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Godette di recensioni generalmente positive, e fu registrato sul sito aggregatore di recensioni ''[[wikipedia:en:Rotten Tomatoes|Rotten Tomatoes]]'' con un punteggio complessivo del 66%&amp;lt;ref&amp;gt;[http://www.rottentomatoes.com/m/aristocats ''The Aristocats''] su Rotten Tomatoes.&amp;lt;/ref&amp;gt;. Sulla rivista italiana di ''[[Topolino (libretto)|Topolino]]'' gli Aristogatti furono anche protagonisti di alcune brevi [[:category:fumetti|storie]] pubblicate tra il 1971 e il 1973.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
Ambientato a Parigi nel 1910 narra le avventure della gatta '''Duchessa''' e dei suoi cuccioli: '''Bizet''', '''Matisse''' e '''Minou'''. La famiglia di gatti abita felice in una grande casa in stile classico assieme alla proprietaria '''Madame Adelaide''', una benestante ex-cantante lirica affezionatissima ai suoi animali. A causa dell'età avanzata, Madame decide di fare testamento, lasciando ogni suo bene ai gatti ed in successione, alla morte di quest'ultimi, al maggiordomo '''Edgar'''. Ma sfortunatamente, quando convoca l'Avvocato George Hautecourt per redigere il testamento, la loro conversazione viene casualmente ascoltata da Edgar, che dopo un iniziale sconforto,provocato dall'&amp;quot;impossibilità&amp;quot; di vivere oltre ogni erede,decide di sbarazzarsi dei gatti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Così, mentre Duchessa e i gattini si esercitano nella pittura, nel canto e al pianoforte come al solito, Edgar prepara loro una cena a base di sonnifero che in breve li fa cadere in un sonno profondo assieme al loro amico, il topolino '''Groviera'''. Nella notte poi, quando anche Madame dorme, carica Duchessa e i gattini su di un sidecar che guida fuori Parigi con l'intento di abbandonarli il più lontano possibile. Lungo la strada, però, incontra due cani, '''Napoleone''' e '''Lafayette''', specializzati nell'assalire chiunque passi dalle loro parti.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nella colluttazione che ne nasce, la culla contenente Duchessa e i gattini viene sbalzata via e termina sotto un ponte, in mezzo ai prati, mentre Edgar, in qualche maniera, riesce a sfuggire ai due cani. Nel frattempo scoppia un temporale e Madame, preoccupata che i gatti possano aver paura, realizza che sono scomparsi. Groviera, risvegliatosi, li va a cercare per la strada ma senza successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'indomani ecco apparire a Duchessa un grosso gatto rosso, che canta e balla, '''Romeo'''. Il gatto è stato attratto dalla bellezza di Duchessa, anche perché, in un primo momento, non aveva notato i gattini nella culla. L'incontro con Romeo è provvidenziale. Dopo aver appreso da Duchessa che sia lei che i gattini devono ritornare da Madame Adelaide, decide di accompagnarli, facendoli salire sul furgoncino di un lattaio (quando quest'uomo frena di colpo, spaventato dall'arrivo improvviso di Romeo sul cofano). Romeo li ospita in una vecchia casa abbandonata, occupata dal gatto trombettiere '''Scat Cat''' e la sua gang di gatti randagi jazzisti, grandi amici di Romeo, i quali poi vanno di notte a suonare per strada, per poter lasciare libero il letto ai gattini.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quando gli Aristogatti riescono a tornare a casa, Romeo decide di ritornare alla sua vita di gatto girovago, mentre Duchessa e i gattini vengono di nuovo rapiti da Edgar in un forno spento: egli ha intenzione di mandarli a Timbuctu in un baule.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel frattempo, il topolino Groviera avverte Romeo dell'accaduto, che si precipita al salvataggio, dopo aver mandato il topino a chiamare Scat Cat e i suoi compagni. Quando questi arrivano a destinazione, fungono da rinforzo per Romeo (alle prese con Edgar che tentava di inforcarlo), assalendo Edgar e insieme alla cavalla '''Frou Frou''', riescono a far finire il maggiordomo nel baule destinato ai gatti, così quando arrivano gli addetti ai traslochi, caricano lui per Timbuctu. Alla fine delle disavventure, Madame Adelaide decide di adottare Romeo e di fondare una casa di riposo per tutti i gatti randagi di Parigi, quindi entreranno nella casa dell'anziana signora anche Scat Cat e i suoi compagni. Il finale del film vede proprio tutti i personaggi animali della storia in una stanza che cantano e ballano tutti insieme &amp;quot;tutti quanti voglion fare jazz&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Personaggi Animali==&lt;br /&gt;
*'''Romeo''', è un grosso gatto vagabondo rossiccio. Le sue origini sono italiane (romane per la precisone), lui è &amp;quot;Er mejo der Colosseo&amp;quot; (nell'edizione originale è di origini irlandesi e il suo nome è ''Abraham de Lacy Giuseppe Casey Thomas O'Malley'', più semplicemente ''Thomas O'Malley''). È un bravo cantante e poeta rubacuori. È anche il primo a vedere lo spirito  selvaggio di Matisse ed a rimanerne colpito.&lt;br /&gt;
*'''Duchessa''', una raffinata gatta bianca di città dalla pelliccia bianchissima e con splendidi occhi azzurri. Come la sua padrona, di cui rappresenta un alter ego, vede il meglio nelle persone ed è inesperta del mondo esterno.Alla fine del film si metterà con Romeo.&lt;br /&gt;
*'''Minou''', è l'unica micetta femmina della cucciolata di Duchessa, bianca come la madre. Come una vera piccola neo aristocratica si esercita a cantare, ma dopo l'incontro con Romeo inizierà ad apprezzare il jazz. È un'inguaribile romantica, ma anche altezzosa e superba con i fratelli; nella versione originale si chiama ''Marie''.&lt;br /&gt;
*'''Matisse''', fratello di Minou e di Bizet, è l'artista del gruppo. È di colore rossiccio-arancione, dipinge ed ha inclinazione per la nascente pittura espressionista (con rimandi a Mira e Baj), ed è anche di indole selvaggia ed agressiva. Sia nella versione italiana che in quella originale il nome del gattino è ispirato ad un pittore francese, solo che in originale il personaggio si chiama ''Toulouse'' in onore di [[wikipedia:it:Henri de Toulouse-Lautrec|Henri de Toulouse-Lautrec]], mentre nella versione italiana è ispirato a [[wikipedia:it:Henri_Matisse|Henri Matisse]].&lt;br /&gt;
*'''Bizet''', fratello di Minou e di Matisse, suona il piano ed ha la tendenza per la boxe. È di colore nero. Il nome di Bizet, nella versione originale è ''Berlioz'' in onore dell'[[wikipedia:it:Hector_Berlioz|omonimo compositore]], così nella versione italiana [[wikipedia:it:Georges Bizet|Georges Bizet]].&lt;br /&gt;
*Il '''''quartetto''''' di Scat Cat formato da gatti di varia specie e nazionalità. Sono tutti musicisti jazz.&lt;br /&gt;
**'''Scat Cat''', grigio con bombetta. Suona la tromba e canta, come i grandi musicisti neri americani. Chiara la caricatura di [[wikipedia:it:Louis Armstrong|Louis Armstrong]], a cui il personaggio era dedicato e da cui doveva anche essere doppiato.&lt;br /&gt;
**'''Shun Gon''', il gatto cinese (Siamese), giallo con occhi a mandorla di colore azzurro e gli incisivi leggermente sporgenti. Suona la batteria e poi il pianoforte. È ispirato a '''Si''' ed '''Am''' del film ''[[Lilli e il vagabondo]]'', anche se a differenza loro lui è buono.&lt;br /&gt;
**'''Hit Cat''', l'inglese, ha il look da hippie e suona la chitarra acustica, proprio come [[wikipedia:it:John Lennon|John Lennon]], del quale è chiaramente la caricatura.&lt;br /&gt;
**'''Billy Boss''', il russo (Blu di Russia), grosso e a pelo lungo, con voce baritonale. Si nota la sua nazionalità quando, incoraggiando il Siamese, dice: &amp;quot;Cuorraggio, tovarish!&amp;quot;. Suona il contrabbasso.&lt;br /&gt;
**'''Peppo''', l'italiano, marrone con accento siciliano. Suona la fisarmonica.&lt;br /&gt;
*'''Guendalina Blabla''' e '''Adelina Blabla''' (''Abigail'' e ''Amelia Gobble''), [[aviano|oche]] migratorie. Provengono dalla Gran Bretagna,e sia dall'aspetto che dal carattere si capisce che sono campagnole e Giulie, nonché inopportune. Sono anche di idee conservatrici,le quali si notano quando cominciano a criticare Romeo un degenerato perché creduto da loro l'amante di Duchessa e padre dei suoi figli(in una breve scena citano anche la frenologia guardando la fisionomia del viso di Romeo).&lt;br /&gt;
*'''Zio Reginaldo''' (''Uncle Waldo''), parente di Guendalina e Adelina, è un'oca maschio che rischia di essere cucinata al &amp;quot;Petit café&amp;quot; di Parigi.Ama molto bere, difatti è quasi sempre ubriaco e con un cappello da barbone.&lt;br /&gt;
*'''Groviera''' (''Roquefort''), un minuscolo topo d'appartamento, amico degli Aristogatti. Ha l'orecchio assoluto per i lucchetti e, quando esce, ha un completo simile a Basil l'investigatopo ma rosso. &lt;br /&gt;
*'''Napoleone''' e '''Lafayette''', due vecchi cani di campagna (un [[wikipedia:it:Bloodhound|bloodhound]] ed un [[wikipedia:it:basset hound|basset hound]]) con cui il maggiordomo Edgar ha la disavventura di imbattersi. Nella versione italiana sono doppiati con forte accento lombardo. Si comportano come se fossero generale e soldato (ampliato anche dalla scelta dei loro nomi), nonostante si dichiarino amici. Spesso, quando Lafayette dà un suggerimento (dimostrando talvolta di essere più arguto di Napoleone), Napoleone insista fermamente sul fatto che lui è il capo e procede ad adottare il suggerimento di Lafayette come suo. Napoleone è dotato, in oltre, di un udito finissimo, che gli consente di riuscire a capire a chi o che cosa appartiene (come motori a scoppio o passi di scarpe).&lt;br /&gt;
*'''Frou Frou''', la cavalla di Madame, amica di Groviera e degli Aristogatti. Nonostante all'apparenza sembri fragile e debole, ha una forza fisica eccezionale ed una caparbietà impressionante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Personaggi Umani==&lt;br /&gt;
*'''Madame Adelaide Bonfamille''', un'ex cantante lirica e padrona di Duchessa e i suoi gattini. Non ha parenti in vita e neanche conoscenti, per questo considera gli Aristogatti la sua famiglia a cui lascerà la sua cospiqua eredità.&lt;br /&gt;
*'''Georges Hautecourt''', l'avvocato e amico di Madame Bonfamille, un vecchio vivace, arzillo e allegro ma anche parecchio eccentrico che nega la sua vecchiaia e addirittura si rifiuta di accettare l'offerta di Edgar di usare l'ascensore (che egli definisce sarcasticamente ''una gabbia per uccelli''') invece della lunga scalinata, con conseguente caos ai danni del povero Edgar.&lt;br /&gt;
*'''Edgar''', l'antagonista principale del film, maggiordomo di Madame Adelaide. Egli spera di sbarazzarsi dei gatti al fine di ereditare subito la fortuna di Adelaide. In qualche modo ha un senso di moralità, poiché sceglie di rapirli ed abbandonarli piuttosto che ucciderli. E' anche molto ingenuo e poco intelligennte dato che, egli è convinto che un gruppo di gatti possano davvero amministrare una fortuna tra le zampe e che tutti abbiano una vita prolungata per il fatto di possederne nove; per questi motivi egli architetterà un piano che diverrà sempère più macchiavellico fino a che non gli si ritorcerà contro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Lilli e il vagabondo]]&lt;br /&gt;
*[[La carica dei 101]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Gli Aristogatti|Il film]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:The Aristocats|Il film]] sulla Wikipedia inglese;&lt;br /&gt;
*[http://www.imdb.com/title/tt0065421/ Scheda informativa] su IMDB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Referenze===&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:animazione]][[category:lungometraggi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>2.32.138.102</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>//it.wikifur.com/wiki/The_Cat_Piano</id>
		<title>The Cat Piano</title>
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				<updated>2017-05-25T15:31:47Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;2.32.138.102: e cittadini volontari&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Thecatpiano.jpg|240px|thumb|Logo del titolo con il protagonista.]]&lt;br /&gt;
'''''The Cat Piano''''' è un [[:category:cortometraggi|cortometraggio]] [[animazione|animato]] di origine australiana della durata di 8 minuti, diretto da [[wikipedia:en:Eddie_White_(director)|Eddie White]] e prodotto indipendentemente nel 2009 come partecipazione al concorso [[wikipedia:it:Australian Film Institute Awards|Australian Film Institute Awards]], narrato nella sua versione originale da [[wikipedia:it:Nick Cave|Nick Cave]].&amp;lt;br/&amp;gt;Il cortometraggio, con atmosfere noir e thriller, uno stile di colorazione basato sui toni blu e musiche prevalentemente jazz, ha come protagonisti [[gatto|gatti]] [[furry|antropomorfi]], con l'unico personaggio [[umano]] che fa da antagonista alla storia; il ''Cat Piano'', macchinario di tortura e chiave principale della trama, è basato su uno strumento musicale descritto nella [[letteratura]] tedesca di fine 1800, il [[wikipedia:it:Pianoforte_a_gatti|Pianoforte a gatti]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il cortometraggio è stato non solo premiato all'Australian Film Institute Awards, ma ha anche vinto ai concorsi [[wikipedia:en:Inside Film Awards|Inside Film Awards]], [[wikipedia:en:Sydney Film Festival|Sydney Film Festival]] e [[wikipedia:en:APRA_Awards_(Australia)|APRA Screen Music Awards]], nelle categorie &amp;quot;Miglior animazione&amp;quot; e &amp;quot;Miglior colonna sonora&amp;quot;. Il cartone è attualmente disponibile per la visione su YouTube, sia in inglese che con audio italiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
In una città abitata esclusivamente da gatti antropomorfi, dove la musica ed il canto sono un'abitudine e riempiono di felicità i suoi abitanti, vive il protagonista, un magro felino poeta intento a scrivere a macchina le sue creazioni. E' lui stesso il narratore della storia, che viene quindi raccontata in rima. Egli è inoltre innamorato di una gattina cantante che definisce la sua musa.&amp;lt;br/&amp;gt;Giorno dopo giorno, pero', una serie di inspiegabili delitti porta alla scomparsa di musicisti e cantanti, e l'unico indizio sulla scena di tali rapimenti è la presenza di orme umane. Datosi alle ricerche, il poeta scopre dell'esistenza di un bizzarro pianoforte costruito includendo gatti vivi al suo interno, i cui tasti, collegati alle code di ogni animale, riproducono suoni facendoli urlare. Si precipita al locale della sua musa, ma scopre con amarezza che essa è gia' stata rapita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per la sicurezza del resto dei gatti, la polizia bandisce ogni tipo di musica. Il protagonista comincia ad avere incubi sul pianoforte, e per far fronte a tali problemi decide di affrontare il criminale da solo; si dirige cosi' al faro della città, il quale in precedenza era nei suoi sogni rappresentato come il luogo di tale strumento.&amp;lt;br/&amp;gt;Il malvagio pianista si trova difatti in cima al faro, assieme al suo strumento di tortura; cosi' il poeta, aiutato da una squadra di gatti poliziotto e cittadini volontari, salta addosso all'umano e, graffiandolo, lo fa indietreggiare fino a farlo cadere da una finestra del faro. La caduta, ovviamente, gli costa la vita. I gatti imprigionati vengono liberati, la musica torna ad essere il simbolo del suo paese, ed il poeta riesce a ricongiungersi con la sua amata, che ricambia i sentimenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Judas &amp;amp; Jesus]]&lt;br /&gt;
*[[Il gatto venuto dallo spazio‏‎]]&lt;br /&gt;
*[[Felidae (film)‏‎]]&lt;br /&gt;
*[[Blacksad]]&lt;br /&gt;
*[[The Lionhearts]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:The Cat Piano|Il corto]] su Wikipedia;&lt;br /&gt;
*[http://www.imdb.com/title/tt1401657/ Scheda del corto] su IMDB;&lt;br /&gt;
*[https://www.youtube.com/watch?v=Uj4RBmU-PIo Film completo (audio originale)] su YouTube;&lt;br /&gt;
*[https://www.youtube.com/watch?v=EI1eI-MiNTA Film completo (doppiaggio italiano)] su YouTube.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:animazione]][[category:cortometraggi]]&lt;br /&gt;
[[en:The Cat Piano]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>2.32.138.102</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>//it.wikifur.com/wiki/The_Cat_Piano</id>
		<title>The Cat Piano</title>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;2.32.138.102: Eddie_White_(director)&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Thecatpiano.jpg|240px|thumb|Logo del titolo con il protagonista.]]&lt;br /&gt;
'''''The Cat Piano''''' è un [[:category:cortometraggi|cortometraggio]] [[animazione|animato]] di origine australiana della durata di 8 minuti, diretto da [[wikipedia:en:Eddie_White_(director)|Eddie White]] e prodotto indipendentemente nel 2009 come partecipazione al concorso [[wikipedia:it:Australian Film Institute Awards|Australian Film Institute Awards]], narrato nella sua versione originale da [[wikipedia:it:Nick Cave|Nick Cave]].&amp;lt;br/&amp;gt;Il cortometraggio, con atmosfere noir e thriller, uno stile di colorazione basato sui toni blu e musiche prevalentemente jazz, ha come protagonisti [[gatto|gatti]] [[furry|antropomorfi]], con l'unico personaggio [[umano]] che fa da antagonista alla storia; il ''Cat Piano'', macchinario di tortura e chiave principale della trama, è basato su uno strumento musicale descritto nella [[letteratura]] tedesca di fine 1800, il [[wikipedia:it:Pianoforte_a_gatti|Pianoforte a gatti]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il cortometraggio è stato non solo premiato all'Australian Film Institute Awards, ma ha anche vinto ai concorsi [[wikipedia:en:Inside Film Awards|Inside Film Awards]], [[wikipedia:en:Sydney Film Festival|Sydney Film Festival]] e [[wikipedia:en:APRA_Awards_(Australia)|APRA Screen Music Awards]], nelle categorie &amp;quot;Miglior animazione&amp;quot; e &amp;quot;Miglior colonna sonora&amp;quot;. Il cartone è attualmente disponibile per la visione su YouTube, sia in inglese che con audio italiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
In una città abitata esclusivamente da gatti antropomorfi, dove la musica ed il canto sono un'abitudine e riempiono di felicità i suoi abitanti, vive il protagonista, un magro felino poeta intento a scrivere a macchina le sue creazioni. E' lui stesso il narratore della storia, che viene quindi raccontata in rima. Egli è inoltre innamorato di una gattina cantante che definisce la sua musa.&amp;lt;br/&amp;gt;Giorno dopo giorno, pero', una serie di inspiegabili delitti porta alla scomparsa di musicisti e cantanti, e l'unico indizio sulla scena di tali rapimenti è la presenza di orme umane. Datosi alle ricerche, il poeta scopre dell'esistenza di un bizzarro pianoforte costruito includendo gatti vivi al suo interno, i cui tasti, collegati alle code di ogni animale, riproducono suoni facendoli urlare. Si precipita al locale della sua musa, ma scopre con amarezza che essa è gia' stata rapita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per la sicurezza del resto dei gatti, la polizia bandisce ogni tipo di musica. Il protagonista comincia ad avere incubi sul pianoforte, e per far fronte a tali problemi decide di affrontare il criminale da solo; si dirige cosi' al faro della città, il quale in precedenza era nei suoi sogni rappresentato come il luogo di tale strumento.&amp;lt;br/&amp;gt;Il malvagio pianista si trova difatti in cima al faro, assieme al suo strumento di tortura; cosi' il poeta, aiutato da una squadra di gatti poliziotto, salta addosso all'umano e, graffiandolo, lo fa indietreggiare fino a farlo cadere da una finestra del faro. La caduta, ovviamente, gli costa la vita. I gatti imprigionati vengono liberati, la musica torna ad essere il simbolo del suo paese, ed il poeta riesce a ricongiungersi con la sua amata, che ricambia i sentimenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Judas &amp;amp; Jesus]]&lt;br /&gt;
*[[Il gatto venuto dallo spazio‏‎]]&lt;br /&gt;
*[[Felidae (film)‏‎]]&lt;br /&gt;
*[[Blacksad]]&lt;br /&gt;
*[[The Lionhearts]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:The Cat Piano|Il corto]] su Wikipedia;&lt;br /&gt;
*[http://www.imdb.com/title/tt1401657/ Scheda del corto] su IMDB;&lt;br /&gt;
*[https://www.youtube.com/watch?v=Uj4RBmU-PIo Film completo (audio originale)] su YouTube;&lt;br /&gt;
*[https://www.youtube.com/watch?v=EI1eI-MiNTA Film completo (doppiaggio italiano)] su YouTube.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:animazione]][[category:cortometraggi]]&lt;br /&gt;
[[en:The Cat Piano]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>2.32.138.102</name></author>	</entry>

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		<id>//it.wikifur.com/wiki/The_Cat_Piano</id>
		<title>The Cat Piano</title>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;2.32.138.102: it en APRA_Awards_(Australia)&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Thecatpiano.jpg|240px|thumb|Logo del titolo con il protagonista.]]&lt;br /&gt;
'''''The Cat Piano''''' è un [[:category:cortometraggi|cortometraggio]] [[animazione|animato]] di origine australiana della durata di 8 minuti, diretto da [[wikipedia:en:Eddie White|Eddie White]] e prodotto indipendentemente nel 2009 come partecipazione al concorso [[wikipedia:it:Australian Film Institute Awards|Australian Film Institute Awards]], narrato nella sua versione originale da [[wikipedia:it:Nick Cave|Nick Cave]].&amp;lt;br/&amp;gt;Il cortometraggio, con atmosfere noir e thriller, uno stile di colorazione basato sui toni blu e musiche prevalentemente jazz, ha come protagonisti [[gatto|gatti]] [[furry|antropomorfi]], con l'unico personaggio [[umano]] che fa da antagonista alla storia; il ''Cat Piano'', macchinario di tortura e chiave principale della trama, è basato su uno strumento musicale descritto nella [[letteratura]] tedesca di fine 1800, il [[wikipedia:it:Pianoforte_a_gatti|Pianoforte a gatti]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il cortometraggio è stato non solo premiato all'Australian Film Institute Awards, ma ha anche vinto ai concorsi [[wikipedia:en:Inside Film Awards|Inside Film Awards]], [[wikipedia:en:Sydney Film Festival|Sydney Film Festival]] e [[wikipedia:en:APRA_Awards_(Australia)|APRA Screen Music Awards]], nelle categorie &amp;quot;Miglior animazione&amp;quot; e &amp;quot;Miglior colonna sonora&amp;quot;. Il cartone è attualmente disponibile per la visione su YouTube, sia in inglese che con audio italiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
In una città abitata esclusivamente da gatti antropomorfi, dove la musica ed il canto sono un'abitudine e riempiono di felicità i suoi abitanti, vive il protagonista, un magro felino poeta intento a scrivere a macchina le sue creazioni. E' lui stesso il narratore della storia, che viene quindi raccontata in rima. Egli è inoltre innamorato di una gattina cantante che definisce la sua musa.&amp;lt;br/&amp;gt;Giorno dopo giorno, pero', una serie di inspiegabili delitti porta alla scomparsa di musicisti e cantanti, e l'unico indizio sulla scena di tali rapimenti è la presenza di orme umane. Datosi alle ricerche, il poeta scopre dell'esistenza di un bizzarro pianoforte costruito includendo gatti vivi al suo interno, i cui tasti, collegati alle code di ogni animale, riproducono suoni facendoli urlare. Si precipita al locale della sua musa, ma scopre con amarezza che essa è gia' stata rapita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per la sicurezza del resto dei gatti, la polizia bandisce ogni tipo di musica. Il protagonista comincia ad avere incubi sul pianoforte, e per far fronte a tali problemi decide di affrontare il criminale da solo; si dirige cosi' al faro della città, il quale in precedenza era nei suoi sogni rappresentato come il luogo di tale strumento.&amp;lt;br/&amp;gt;Il malvagio pianista si trova difatti in cima al faro, assieme al suo strumento di tortura; cosi' il poeta, aiutato da una squadra di gatti poliziotto, salta addosso all'umano e, graffiandolo, lo fa indietreggiare fino a farlo cadere da una finestra del faro. La caduta, ovviamente, gli costa la vita. I gatti imprigionati vengono liberati, la musica torna ad essere il simbolo del suo paese, ed il poeta riesce a ricongiungersi con la sua amata, che ricambia i sentimenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Judas &amp;amp; Jesus]]&lt;br /&gt;
*[[Il gatto venuto dallo spazio‏‎]]&lt;br /&gt;
*[[Felidae (film)‏‎]]&lt;br /&gt;
*[[Blacksad]]&lt;br /&gt;
*[[The Lionhearts]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:The Cat Piano|Il corto]] su Wikipedia;&lt;br /&gt;
*[http://www.imdb.com/title/tt1401657/ Scheda del corto] su IMDB;&lt;br /&gt;
*[https://www.youtube.com/watch?v=Uj4RBmU-PIo Film completo (audio originale)] su YouTube;&lt;br /&gt;
*[https://www.youtube.com/watch?v=EI1eI-MiNTA Film completo (doppiaggio italiano)] su YouTube.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:animazione]][[category:cortometraggi]]&lt;br /&gt;
[[en:The Cat Piano]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>2.32.138.102</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>//it.wikifur.com/wiki/The_Cat_Piano</id>
		<title>The Cat Piano</title>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;2.32.138.102: Pianoforte a gatti&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Thecatpiano.jpg|240px|thumb|Logo del titolo con il protagonista.]]&lt;br /&gt;
'''''The Cat Piano''''' è un [[:category:cortometraggi|cortometraggio]] [[animazione|animato]] di origine australiana della durata di 8 minuti, diretto da [[wikipedia:it:Eddie White|Eddie White]] e prodotto indipendentemente nel 2009 come partecipazione al concorso [[wikipedia:en:Australian Film Institute Awards|Australian Film Institute Awards]], narrato nella sua versione originale da [[wikipedia:it:Nick Cave|Nick Cave]].&amp;lt;br/&amp;gt;Il cortometraggio, con atmosfere noir e thriller, uno stile di colorazione basato sui toni blu e musiche prevalentemente jazz, ha come protagonisti [[gatto|gatti]] [[furry|antropomorfi]], con l'unico personaggio [[umano]] che fa da antagonista alla storia; il ''Cat Piano'', macchinario di tortura e chiave principale della trama, è basato su uno strumento musicale descritto nella [[letteratura]] tedesca di fine 1800, il [[wikipedia:it:Pianoforte_a_gatti|Pianoforte a gatti]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il cortometraggio è stato non solo premiato all'Australian Film Institute Awards, ma ha anche vinto ai concorsi [[wikipedia:en:Inside Film Awards|Inside Film Awards]], [[wikipedia:en:Sydney Film Festival|Sydney Film Festival]] e [[wikipedia:en:APRA Screen Music Awards|APRA Screen Music Awards]], nelle categorie &amp;quot;Miglior animazione&amp;quot; e &amp;quot;Miglior colonna sonora&amp;quot;. Il cartone è attualmente disponibile per la visione su YouTube, sia in inglese che con audio italiano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
In una città abitata esclusivamente da gatti antropomorfi, dove la musica ed il canto sono un'abitudine e riempiono di felicità i suoi abitanti, vive il protagonista, un magro felino poeta intento a scrivere a macchina le sue creazioni. E' lui stesso il narratore della storia, che viene quindi raccontata in rima. Egli è inoltre innamorato di una gattina cantante che definisce la sua musa.&amp;lt;br/&amp;gt;Giorno dopo giorno, pero', una serie di inspiegabili delitti porta alla scomparsa di musicisti e cantanti, e l'unico indizio sulla scena di tali rapimenti è la presenza di orme umane. Datosi alle ricerche, il poeta scopre dell'esistenza di un bizzarro pianoforte costruito includendo gatti vivi al suo interno, i cui tasti, collegati alle code di ogni animale, riproducono suoni facendoli urlare. Si precipita al locale della sua musa, ma scopre con amarezza che essa è gia' stata rapita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per la sicurezza del resto dei gatti, la polizia bandisce ogni tipo di musica. Il protagonista comincia ad avere incubi sul pianoforte, e per far fronte a tali problemi decide di affrontare il criminale da solo; si dirige cosi' al faro della città, il quale in precedenza era nei suoi sogni rappresentato come il luogo di tale strumento.&amp;lt;br/&amp;gt;Il malvagio pianista si trova difatti in cima al faro, assieme al suo strumento di tortura; cosi' il poeta, aiutato da una squadra di gatti poliziotto, salta addosso all'umano e, graffiandolo, lo fa indietreggiare fino a farlo cadere da una finestra del faro. La caduta, ovviamente, gli costa la vita. I gatti imprigionati vengono liberati, la musica torna ad essere il simbolo del suo paese, ed il poeta riesce a ricongiungersi con la sua amata, che ricambia i sentimenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Judas &amp;amp; Jesus]]&lt;br /&gt;
*[[Il gatto venuto dallo spazio‏‎]]&lt;br /&gt;
*[[Felidae (film)‏‎]]&lt;br /&gt;
*[[Blacksad]]&lt;br /&gt;
*[[The Lionhearts]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:The Cat Piano|Il corto]] su Wikipedia;&lt;br /&gt;
*[http://www.imdb.com/title/tt1401657/ Scheda del corto] su IMDB;&lt;br /&gt;
*[https://www.youtube.com/watch?v=Uj4RBmU-PIo Film completo (audio originale)] su YouTube;&lt;br /&gt;
*[https://www.youtube.com/watch?v=EI1eI-MiNTA Film completo (doppiaggio italiano)] su YouTube.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:animazione]][[category:cortometraggi]]&lt;br /&gt;
[[en:The Cat Piano]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>2.32.138.102</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>//it.wikifur.com/wiki/Fritz_il_Gatto_(film)</id>
		<title>Fritz il Gatto (film)</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://it.wikifur.com/wiki/Fritz_il_Gatto_(film)"/>
				<updated>2017-05-25T01:31:14Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;2.32.138.102: ad opera&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:FritzVHS.jpg|230px|thumb|Copertina del VHS.]]&lt;br /&gt;
'''''Fritz il Gatto''''' (nome originale: '''Fritz the Cat''') è un [[:category:lungometraggi|lungometraggio]] [[animazione|animato]] diretto da [[wikipedia:it:Ralph Bakshi|Ralph Bakshi]] nel 1972, ispirato dalla serie di fumetti di [[Fritz il Gatto (fumetto)|Fritz il Gatto]] disegnata da [[wikipedia:it:Robert Crumb|Robert Crumb]] negli anni '60. Esattamente come il fumetto originale, il film vede come protagonista il [[gatto]] [[furry|antropomorfo]] '''[[Fritz il Gatto (personaggio)|Fritz]]''', che vive in una New York degli anni '60 abitata da vari animali umanizzati, esplorando gli ideali dell'[[wikipedia:it:edonismo|edonismo]] e la cultura ''beat'' di quegli anni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'intero film è una satira alla situazione culturale e socio-politica del tempo, e fu pubblicizzato come il primo cartone animato vietato ai minori di 18 anni. Prodotto con un budget di 850.000 dollari, ne incassò più di cento milioni in tutto il mondo. Questo ne fece il film d'animazione indipendente di maggior successo nella storia del cinema.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
In un parco pubblico di [[wikipedia:it:New York|New York]], Fritz il Gatto ed alcuni suoi amici (un [[cane]] e un [[coniglio]]) tentano di racimolare un pò di denaro suonando musica hippie. Ma vista la gran quantità di musicanti, non riescono a tirar su neanche un soldo; e sono intenzionati a volersene andare. Alla vista di tre belle ragazze (una [[gatto|gatta]] occhialuta, una [[volpe]] ed una [[cane|barboncina]] ebrea), Fritz e il suo gruppo riprendono a suonare le loro chitarre e a cantare sperando di attirare la loro attenzione, ma le tre sono più interessate ad un [[corvo]] (che sarebbe un nero) ed iniziano a parlargli delle loro passioni e del più e del meno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fritz, una volta abbandonata la sua chitarra e la compagnia di amici, va ad origliare le tre ragazze scoprendo che sono interessate ai film. Quando il corvo rivela di non essere interessato ai discorsi delle tre, nonchè alle stesse ragazze (essendo un omosessuale) andandosene, Fritz ne approfitta inscenando l'avvenimento di un qualcosa di grave e mettendosi a piangere in pubblico, attirando immediatamente l'attenzione delle ragazze. il gatto continua il suo &amp;quot;dramma&amp;quot; spostandosi dal parco alle strade della città incuriosendo ancora di più le ragazze, fino a dire loro che lui sta girando un nuovo film; a questo punto le tre sono decise ad ogni costo a seguirlo.&amp;lt;br/&amp;gt;Fritz le porta così ad uno squallido appartamento di un suo amico [[ratto]], dove si sta tenendo un party scatenato con fumo, droga e sesso libero. Fritz chiede al suo amico una stanza libera, ma l'unica a disposizione è un bagno. Il gatto decide di accontentarsi e la prende; avendo fatto entrare le tre ragazze in una vasca e avendole spogliate, fa credere loro di star girando un film dove lo scopo degli attori è lo stare nudi, e a più stretto contatto possibile, ma in realtà finisce per avere un rapporto sessuale con le tre, le quali accettano senza obiezioni. I fumi della cannabis pero' si espandono, e la gente chiama la polizia (interpretati da due [[maiale|maiali]]) che irrompono nell'appartamento. Nel frattempo, l'amico di Fritz entra anche lui nel bagno insieme ad altri ospiti dell'appartamento dando il via ad un'orgia dove solo il gatto Fritz resta deluso, senza far niente. All'arrivo della polizia, tutte le persone dentro la vasca vengono picchiate selvaggiamente (tranne la gatta con gli occhiali, la quale sta avendo un rapporto proprio con uno dei due poliziotti). Durante la colluttazione Fritz (che si era nascosto all'interno di un water), afferra la pistola di uno degli agenti e spara dritto al gabinetto, ottenendo l'esplosione delle tubature, inondando l'appartamento e gettando tutti fuori dall'edificio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fritz per sfuggire alla polizia, si nasconde in una [[wikipedia:it:Sinagoga|sinagoga]] dove degli ebrei rabbini (raffigurati come [[leone|leoni]]) stanno pregando chiedendo silenzio a chiunque entri in quel luogo. Appena sentono una particolare notizia riguardante [[wikipedia:it:Golda Meir|Golda Meir]] e la situazione di [[wikipedia:it:Israele|Israele]] alla radio, gli ebrei iniziano subito a festeggiare e danzare coinvolgendo anche i due poliziotti, dando così a Fritz l'occasione per scappare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fritz ritorna nel suo dormitorio, dove i suoi compagni di stanza studiano per l'università e lo ignorano; alimentando i suoi desideri di vivere una vita avventurosa, da' fuoco ai suoi testi scolastici e appunti, ma il fuoco si espande e l'edificio viene avvolto nelle fiamme. Fritz scappa di nuovo, e si ritrova ad [[wikipedia:it:Harlem|Harlem]], quartiere dei [[corvo|corvi]] (interpetano cittandini afro-americani). Fritz parla della situazione tra &amp;quot;i neri ed i bianchi&amp;quot; con '''Duke''', un corvo con la passione del biliardo incontrato in un bar, ed insieme decidono di &amp;quot;sballarsi&amp;quot;. I due rubano una macchina di lusso e raggiungono l'appartamento di '''Bertha''', una corva spacciatrice di droga con la fissa per gli uomini bianchi, la quale cerca di sedurre Fritz offrendogli numerosi sigari alla marjuana che inebriano il gatto fino a renderlo scatenato e arrapatissimo. Avendo raggiunto una discarica, Fritz ha un rapporto con la donna ma dopo un po' si rende conto che non è quella la vita che vuole; impazzisce nuovamente gridando &amp;quot;Rivoluzione!&amp;quot; e ritorna verso il centro della città dove, una volta salito sul tetto di un'auto, incita il popolo (in particolar modo quello afroamericano) alla rivolta. La gente gli da subito retta e la polizia a quel punto interviene per fermare questa improvvisa rivoluzione a colpi di manganelli e proiettili. Uno di questi proiettili colpisce Duke in pieno petto e la sua morte verrà vista come la sua ultima partita a biliardo (in una sequenza entrata di diritto nell'antologia del cinema).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nascostosi in un vicolaccio, perché accusato (giustamente) di essere stato lui a fomentare la rivolta; Fritz viene ritrovato dalla sua fidanzata, la volpe '''Winston Schwartz''', che lo convince ad intraprendere un viaggio in macchina fino a [[wikipedia:it:San Francisco|San Francisco]] per cambiare vita, e mettere la testa a posto. Quando la macchina però va in panne a metà strada, Fritz ha un acceso litigio con Winston (lui le rinfaccia di averlo privato della sua &amp;quot;libertà&amp;quot; ed aver oppresso il suo &amp;quot;spirito artistico&amp;quot;; lei gli rimprovera il suo essere infantile e il suo voler vivere senza regole ne responsabilità), lascia la ragazza in mezzo al deserto ed incontra '''Blue''', un [[coniglio]] motociclista ed eroinomane che va in giro con '''Harriet''', la sua ragazza (una [[cavallo|cavalla]]). Fritz si unice ai due ed al gruppo di &amp;quot;rivoluzionari&amp;quot; di Blue, Il terzetto arriva ad una cappella diroccata in un vecchio e sinistro cimitero abbandonato, dove ad aspettarli vi sono una [[lucertola]] sensuale, iquietante e psicopatica ed un frate [[serpente]] omosessuale di nome '''Jean''' che hanno intenzione di far esplodere una centrale nucleare per far scatenare una rivoluzione in America. Quando Harriet cerca di spronare Blue ad andare via, questi, in astinenza dalla droga, è preda a violentissimi scatti d'ira e la colpisce brutalmente con una catena. Fritz cerca di fermarlo, ma viene accecato dalla lucertola con una candela accesa. I tre (Blue e i due terroristi) violentano e maltrattano Harriet sotto gli occhi di un impotente Fritz.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Accettando di partecipare al piano di far esplodere la centrale, nonostante ora abbia le idee chiare sulla stupidità e l'insensatezza di questa anarchia, il gatto si reca assieme alla lucertola sul posto. Una volta salito in cima alla centrale, al momento di piazzare l'esplosivo, pero', Fritz cambia idea e cerca di disfarsi della dinamite, ma in quel momento la lucertola innesca la miccia e fugge. Fritz rimane così coinvolto nell'esplosione, e si ritrova in ospedale a [[wikipedia:it:Los Angeles|Los Angeles]] (più precisamente ad [[wikipedia:it:Hollywood|Hollywood]]). Le tre ragazze di New York, che Fritz aveva incontrato all'inizio della pellicola, e Harriet (che intanto a deciso di dedicarsi ad una vita spirituale, divenendo una specie di monaca) vanno a fargli visita, pensando stia morendo. In fin di vita, il gatto pronuncia un breve monologo dove sembra essere pentito di tutto ciò che ha fatto, ma improvvisamente si risveglia e inizia a fare allegramente sesso con le tre ragazze, mentre Harriet osserva la scena sbigottita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Produzione==&lt;br /&gt;
Il film diede un forte scossone al mondo dell'animazione anche per l'approccio stilistico. Il disegno, a prima vista poco preciso, è di estrazione [[wikipedia:it:espressionismo|espressionista]], e stupiscono anche i fondali acquerellati, che hanno richiesto molto tempo per essere realizzati. Oltre ai disegni animati, il film presenta una brevissima scena in [[:category:live Action|live action]] e delle immagini della vera New York durante i titoli di coda.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il doppiaggio nella versione italiana è stato duramente criticato in quanto il linguaggio [[wikipedia:it:slang|slang]] nella versione in inglese è stato sostituito da un italiano dialettale, e tutte le battute sull'attualità statunitense sono state sostituite da gag su fatti e personaggi italiani.&amp;lt;br/&amp;gt;[[wikipedia:it:Harlem|Harlem]] è stata tramutata in [[wikipedia:it:Little Italy (Manhattan)|Little Italy]] e i corvi afroamericani sono stati trasformati in immigrati italiani provenienti da tutta la penisola; Fritz addirittura fu trasformato in una versione grezza e burina di '''Romeo er mejo der coloseo''' de [[Gli Aristogatti]] che era emigrato in america cambiando il suo nome. Sono state, in oltre, sostituite anche tutte le canzoni che si trovano all'interno del film con brani melodici o canzonette pecorecce lievemente pop ad opera del [[wikipedia:it:Quartetto Cetra|Quartetto Cetra]], facendo perdere così ogni significato che avevano invece le melodie originali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Durante un'intervista alla trasmissione &amp;quot;Niente di personale&amp;quot; su La7, venne rivelato che esisterebbe un'altro doppiaggio del film, antecedente a quello ufficiale. Il divulgatore di tale notizia fu l'attore [[wikipedia:it:Giancarlo Giannini|Giancarlo Giannini]] che, a quanto pare, avrebbe prestato lui stesso la voce a Fritz (mentre in quello dialettale fu [[wikipedia:it:Oreste Lionello|Oreste Lionello]]); e che, a detta sua e di alcuni vecchi spettatori, era di gran lunga più fedele ai dialoghi originali, senza stravolgimenti ne sostituzioni delle canzoni originali. Non esistono, tuttavia, tracce audio rinvenute di questo primo doppiaggio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Le nove vite di Fritz il Gatto]]&lt;br /&gt;
*[[Coonskin]]&lt;br /&gt;
*[[Gary The Rat]]&lt;br /&gt;
*[[La fattoria degli animali]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Fritz il gatto (film)|Fritz il gatto: il film]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:Fritz the Cat (film)|Il film]] sulla Wikipedia inglese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:lungometraggi]][[category:animazione]][[category:Furry Famosi]]&lt;br /&gt;
[[en:Fritz the Cat (film)]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>2.32.138.102</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>//it.wikifur.com/wiki/Gli_Aristogatti</id>
		<title>Gli Aristogatti</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://it.wikifur.com/wiki/Gli_Aristogatti"/>
				<updated>2017-05-24T01:42:30Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;2.32.138.102: *'''Napoleone''' e '''Lafayette''', due vecchi cani di campagna (un bloodhound ed un basset hound) con cui il maggiordomo Edgar ha la disavventura di imbattersi. Nella versione italiana sono doppia&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Lesaristochats.png|180px|thumb|Poster promozionale spagnolo del film.]]&lt;br /&gt;
'''''Gli Aristogatti''''' (titolo ogirinale: '''The Aristocats''') è un [[:category:lungometraggi|lungometraggio]] [[animazione|animato]] di genere comico e musical, diretto da [[wikipedia:en:Wolfgang Reitherman|Wolfgang Reitherman]] e prodotto dalla compagnia statunitense [[wikipedia:it:Walt Disney Productions|Walt Disney Productions]] nel 1970. Considerato il 20º [[classico Disney]] secondo il canone ufficiale, fu il primo lungometraggio cinematografico della compagnia prodotto dopo la morte di [[wikipedia:it:Walt Disney|Walt Disney]], ed ha come protagonisti [[gatto|gatti]] [[furry|antropomorfi]] in forma [[feral]], accompagnati da altri animali secondari come [[cane|cani]], [[topo|topi]], [[cavallo|cavalli]] e [[wikipedia:it:oca|oche]], ed alcuni personaggi [[umano|umani]] marginali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Godette di recensioni generalmente positive, e fu registrato sul sito aggregatore di recensioni ''[[wikipedia:en:Rotten Tomatoes|Rotten Tomatoes]]'' con un punteggio complessivo del 66%&amp;lt;ref&amp;gt;[http://www.rottentomatoes.com/m/aristocats ''The Aristocats''] su Rotten Tomatoes.&amp;lt;/ref&amp;gt;. Sulla rivista italiana di ''[[Topolino (libretto)|Topolino]]'' gli Aristogatti furono anche protagonisti di alcune brevi [[:category:fumetti|storie]] pubblicate tra il 1971 e il 1973.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
Ambientato a Parigi nel 1910 narra le avventure della gatta '''Duchessa''' e dei suoi cuccioli: '''Bizet''', '''Matisse''' e '''Minou'''. La famiglia di gatti abita felice in una grande casa in stile classico assieme alla proprietaria '''Madame Adelaide''', una benestante ex-cantante lirica affezionatissima ai suoi animali. A causa dell'età avanzata, Madame decide di fare testamento, lasciando ogni suo bene ai gatti ed in successione, alla morte di quest'ultimi, al maggiordomo '''Edgar'''. Ma sfortunatamente, quando convoca l'Avvocato George Hautecourt per redigere il testamento, la loro conversazione viene casualmente ascoltata da Edgar, che dopo un iniziale sconforto,provocato dall'&amp;quot;impossibilità&amp;quot; di vivere oltre ogni erede,decide di sbarazzarsi dei gatti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Così, mentre Duchessa e i gattini si esercitano nella pittura, nel canto e al pianoforte come al solito, Edgar prepara loro una cena a base di sonnifero che in breve li fa cadere in un sonno profondo assieme al loro amico, il topolino '''Groviera'''. Nella notte poi, quando anche Madame dorme, carica Duchessa e i gattini su di un sidecar che guida fuori Parigi con l'intento di abbandonarli il più lontano possibile. Lungo la strada, però, incontra due cani, '''Napoleone''' e '''Lafayette''', specializzati nell'assalire chiunque passi dalle loro parti.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nella colluttazione che ne nasce, la culla contenente Duchessa e i gattini viene sbalzata via e termina sotto un ponte, in mezzo ai prati, mentre Edgar, in qualche maniera, riesce a sfuggire ai due cani. Nel frattempo scoppia un temporale e Madame, preoccupata che i gatti possano aver paura, realizza che sono scomparsi. Groviera, risvegliatosi, li va a cercare per la strada ma senza successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'indomani ecco apparire a Duchessa un grosso gatto rosso, che canta e balla, '''Romeo'''. Il gatto è stato attratto dalla bellezza di Duchessa, anche perché, in un primo momento, non aveva notato i gattini nella culla. L'incontro con Romeo è provvidenziale. Dopo aver appreso da Duchessa che sia lei che i gattini devono ritornare da Madame Adelaide, decide di accompagnarli, facendoli salire sul furgoncino di un lattaio (quando quest'uomo frena di colpo, spaventato dall'arrivo improvviso di Romeo sul cofano). Romeo li ospita in una vecchia casa abbandonata, occupata dal gatto trombettiere '''Scat Cat''' e la sua gang di gatti randagi jazzisti, grandi amici di Romeo, i quali poi vanno di notte a suonare per strada, per poter lasciare libero il letto ai gattini.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quando gli Aristogatti riescono a tornare a casa, Romeo decide di ritornare alla sua vita di gatto girovago, mentre Duchessa e i gattini vengono di nuovo rapiti da Edgar in un forno spento: egli ha intenzione di mandarli a Timbuctu in un baule.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel frattempo, il topolino Groviera avverte Romeo dell'accaduto, che si precipita al salvataggio, dopo aver mandato il topino a chiamare Scat Cat e i suoi compagni. Quando questi arrivano a destinazione, fungono da rinforzo per Romeo (alle prese con Edgar che tentava di inforcarlo), assalendo Edgar e insieme alla cavalla '''Frou Frou''', riescono a far finire il maggiordomo nel baule destinato ai gatti, così quando arrivano gli addetti ai traslochi, caricano lui per Timbuctu. Alla fine delle disavventure, Madame Adelaide decide di adottare Romeo e di fondare una casa di riposo per tutti i gatti randagi di Parigi, quindi entreranno nella casa dell'anziana signora anche Scat Cat e i suoi compagni. Il finale del film vede proprio tutti i personaggi animali della storia in una stanza che cantano e ballano tutti insieme &amp;quot;tutti quanti voglion fare jazz&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Personaggi Animali==&lt;br /&gt;
*'''Romeo''', è un grosso gatto vagabondo rossiccio. Le sue origini sono italiane (romane per la precisone), lui è &amp;quot;Er mejo der Colosseo&amp;quot; (nell'edizione originale è di origini irlandesi e il suo nome è ''Abraham de Lacy Giuseppe Casey Thomas O'Malley'', più semplicemente ''Thomas O'Malley''). È un bravo cantante e poeta rubacuori. È anche il primo a vedere lo spirito  selvaggio di Matisse ed a rimanerne colpito.&lt;br /&gt;
*'''Duchessa''', una raffinata gatta bianca di città dalla pelliccia bianchissima e con splendidi occhi azzurri. Come la sua padrona, di cui rappresenta un alter ego, vede il meglio nelle persone ed è inesperta del mondo esterno.Alla fine del film si metterà con Romeo.&lt;br /&gt;
*'''Minou''', è l'unica micetta femmina della cucciolata di Duchessa, bianca come la madre. Come una vera piccola neo aristocratica si esercita a cantare, ma dopo l'incontro con Romeo inizierà ad apprezzare il jazz. È un'inguaribile romantica, ma anche altezzosa e superba con i fratelli; nella versione originale si chiama ''Marie''.&lt;br /&gt;
*'''Matisse''', fratello di Minou e di Bizet, è l'artista del gruppo. È di colore rossiccio-arancione, dipinge ed ha inclinazione per la nascente pittura espressionista (con rimandi a Mira e Baj), ed è anche di indole selvaggia ed agressiva. Sia nella versione italiana che in quella originale il nome del gattino è ispirato ad un pittore francese, solo che in originale il personaggio si chiama ''Toulouse'' in onore di [[wikipedia:it:Henri de Toulouse-Lautrec|Henri de Toulouse-Lautrec]], mentre nella versione italiana è ispirato a [[wikipedia:it:Henri_Matisse|Henri Matisse]].&lt;br /&gt;
*'''Bizet''', fratello di Minou e di Matisse, suona il piano ed ha la tendenza per la boxe. È di colore nero. Il nome di Bizet, nella versione originale è ''Berlioz'' in onore dell'[[wikipedia:it:Hector_Berlioz|omonimo compositore]], così nella versione italiana [[wikipedia:it:Georges Bizet|Georges Bizet]].&lt;br /&gt;
*Il '''''quartetto''''' di Scat Cat formato da gatti di varia specie e nazionalità. Sono tutti musicisti jazz.&lt;br /&gt;
**'''Scat Cat''', grigio con bombetta. Suona la tromba e canta, come i grandi musicisti neri americani. Chiara la caricatura di [[wikipedia:it:Louis Armstrong|Louis Armstrong]], a cui il personaggio era dedicato e da cui doveva anche essere doppiato.&lt;br /&gt;
**'''Shun Gon''', il gatto cinese (Siamese), giallo con occhi a mandorla di colore azzurro e gli incisivi leggermente sporgenti. Suona la batteria e poi il pianoforte. È ispirato a '''Si''' ed '''Am''' del film ''[[Lilli e il vagabondo]]'', anche se a differenza loro lui è buono.&lt;br /&gt;
**'''Hit Cat''', l'inglese, ha il look da hippie e suona la chitarra acustica, proprio come [[wikipedia:it:John Lennon|John Lennon]], del quale è chiaramente la caricatura.&lt;br /&gt;
**'''Billy Boss''', il russo (Blu di Russia), grosso e a pelo lungo, con voce baritonale. Si nota la sua nazionalità quando, incoraggiando il Siamese, dice: &amp;quot;Cuorraggio, tovarish!&amp;quot;. Suona il contrabbasso.&lt;br /&gt;
**'''Peppo''', l'italiano, marrone con accento siciliano. Suona la fisarmonica.&lt;br /&gt;
*'''Guendalina Blabla''' e '''Adelina Blabla''' (''Abigail'' e ''Amelia Gobble''), [[aviano|oche]] migratorie. Provengono dalla Gran Bretagna,e sia dall'aspetto che dal carattere si capisce che sono campagnole e Giulie, nonché inopportune. Sono anche di idee conservatrici,le quali si notano quando cominciano a criticare Romeo un degenerato perché creduto da loro l'amante di Duchessa e padre dei suoi figli(in una breve scena citano anche la frenologia guardando la fisionomia del viso di Romeo).&lt;br /&gt;
*'''Zio Reginaldo''' (''Uncle Waldo''), parente di Guendalina e Adelina, è un'oca maschio che rischia di essere cucinata al &amp;quot;Petit café&amp;quot; di Parigi.Ama molto bere, difatti è quasi sempre ubriaco e con un cappello da barbone.&lt;br /&gt;
*'''Groviera''' (''Roquefort''), un minuscolo topo d'appartamento, amico degli Aristogatti. Ha l'orecchio assoluto per i lucchetti e, quando esce, ha un completo simile a Basil l'investigatopo ma rosso. &lt;br /&gt;
*'''Napoleone''' e '''Lafayette''', due vecchi cani di campagna (un [[wikipedia:it:Bloodhound|bloodhound]] ed un [[wikipedia:it:basset hound|basset hound]]) con cui il maggiordomo Edgar ha la disavventura di imbattersi. Nella versione italiana sono doppiati con forte accento lombardo. Si comportano come se fossero generale e soldato (ampliato anche dalla scelta dei loro nomi), nonostante si dichiarino amici. Spesso, quando Lafayette dà un suggerimento (dimostrando talvolta di essere più arguto di Napoleone), Napoleone insista fermamente sul fatto che lui è il capo e procede ad adottare il suggerimento di Lafayette come suo. Napoleone è dotato, in oltre, di un udito finissimo, che gli consente di riuscire a capire a chi o che cosa appartiene (come motori a scoppio o passi di scarpe).&lt;br /&gt;
*'''Frou Frou''', la cavalla di Madame, amica di Groviera e degli Aristogatti. Nonostante all'apparenza sembri fragile e debole, ha una forza fisica eccezionale ed una caparbietà impressionante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Lilli e il vagabondo]]&lt;br /&gt;
*[[La carica dei 101]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Gli Aristogatti|Il film]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:The Aristocats|Il film]] sulla Wikipedia inglese;&lt;br /&gt;
*[http://www.imdb.com/title/tt0065421/ Scheda informativa] su IMDB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Referenze===&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:animazione]][[category:lungometraggi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>2.32.138.102</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>//it.wikifur.com/wiki/Gli_Aristogatti</id>
		<title>Gli Aristogatti</title>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;2.32.138.102: '' ''&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Lesaristochats.png|180px|thumb|Poster promozionale spagnolo del film.]]&lt;br /&gt;
'''''Gli Aristogatti''''' (titolo ogirinale: '''The Aristocats''') è un [[:category:lungometraggi|lungometraggio]] [[animazione|animato]] di genere comico e musical, diretto da [[wikipedia:en:Wolfgang Reitherman|Wolfgang Reitherman]] e prodotto dalla compagnia statunitense [[wikipedia:it:Walt Disney Productions|Walt Disney Productions]] nel 1970. Considerato il 20º [[classico Disney]] secondo il canone ufficiale, fu il primo lungometraggio cinematografico della compagnia prodotto dopo la morte di [[wikipedia:it:Walt Disney|Walt Disney]], ed ha come protagonisti [[gatto|gatti]] [[furry|antropomorfi]] in forma [[feral]], accompagnati da altri animali secondari come [[cane|cani]], [[topo|topi]], [[cavallo|cavalli]] e [[wikipedia:it:oca|oche]], ed alcuni personaggi [[umano|umani]] marginali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Godette di recensioni generalmente positive, e fu registrato sul sito aggregatore di recensioni ''[[wikipedia:en:Rotten Tomatoes|Rotten Tomatoes]]'' con un punteggio complessivo del 66%&amp;lt;ref&amp;gt;[http://www.rottentomatoes.com/m/aristocats ''The Aristocats''] su Rotten Tomatoes.&amp;lt;/ref&amp;gt;. Sulla rivista italiana di ''[[Topolino (libretto)|Topolino]]'' gli Aristogatti furono anche protagonisti di alcune brevi [[:category:fumetti|storie]] pubblicate tra il 1971 e il 1973.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
Ambientato a Parigi nel 1910 narra le avventure della gatta '''Duchessa''' e dei suoi cuccioli: '''Bizet''', '''Matisse''' e '''Minou'''. La famiglia di gatti abita felice in una grande casa in stile classico assieme alla proprietaria '''Madame Adelaide''', una benestante ex-cantante lirica affezionatissima ai suoi animali. A causa dell'età avanzata, Madame decide di fare testamento, lasciando ogni suo bene ai gatti ed in successione, alla morte di quest'ultimi, al maggiordomo '''Edgar'''. Ma sfortunatamente, quando convoca l'Avvocato George Hautecourt per redigere il testamento, la loro conversazione viene casualmente ascoltata da Edgar, che dopo un iniziale sconforto,provocato dall'&amp;quot;impossibilità&amp;quot; di vivere oltre ogni erede,decide di sbarazzarsi dei gatti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Così, mentre Duchessa e i gattini si esercitano nella pittura, nel canto e al pianoforte come al solito, Edgar prepara loro una cena a base di sonnifero che in breve li fa cadere in un sonno profondo assieme al loro amico, il topolino '''Groviera'''. Nella notte poi, quando anche Madame dorme, carica Duchessa e i gattini su di un sidecar che guida fuori Parigi con l'intento di abbandonarli il più lontano possibile. Lungo la strada, però, incontra due cani, '''Napoleone''' e '''Lafayette''', specializzati nell'assalire chiunque passi dalle loro parti.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nella colluttazione che ne nasce, la culla contenente Duchessa e i gattini viene sbalzata via e termina sotto un ponte, in mezzo ai prati, mentre Edgar, in qualche maniera, riesce a sfuggire ai due cani. Nel frattempo scoppia un temporale e Madame, preoccupata che i gatti possano aver paura, realizza che sono scomparsi. Groviera, risvegliatosi, li va a cercare per la strada ma senza successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'indomani ecco apparire a Duchessa un grosso gatto rosso, che canta e balla, '''Romeo'''. Il gatto è stato attratto dalla bellezza di Duchessa, anche perché, in un primo momento, non aveva notato i gattini nella culla. L'incontro con Romeo è provvidenziale. Dopo aver appreso da Duchessa che sia lei che i gattini devono ritornare da Madame Adelaide, decide di accompagnarli, facendoli salire sul furgoncino di un lattaio (quando quest'uomo frena di colpo, spaventato dall'arrivo improvviso di Romeo sul cofano). Romeo li ospita in una vecchia casa abbandonata, occupata dal gatto trombettiere '''Scat Cat''' e la sua gang di gatti randagi jazzisti, grandi amici di Romeo, i quali poi vanno di notte a suonare per strada, per poter lasciare libero il letto ai gattini.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quando gli Aristogatti riescono a tornare a casa, Romeo decide di ritornare alla sua vita di gatto girovago, mentre Duchessa e i gattini vengono di nuovo rapiti da Edgar in un forno spento: egli ha intenzione di mandarli a Timbuctu in un baule.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel frattempo, il topolino Groviera avverte Romeo dell'accaduto, che si precipita al salvataggio, dopo aver mandato il topino a chiamare Scat Cat e i suoi compagni. Quando questi arrivano a destinazione, fungono da rinforzo per Romeo (alle prese con Edgar che tentava di inforcarlo), assalendo Edgar e insieme alla cavalla '''Frou Frou''', riescono a far finire il maggiordomo nel baule destinato ai gatti, così quando arrivano gli addetti ai traslochi, caricano lui per Timbuctu. Alla fine delle disavventure, Madame Adelaide decide di adottare Romeo e di fondare una casa di riposo per tutti i gatti randagi di Parigi, quindi entreranno nella casa dell'anziana signora anche Scat Cat e i suoi compagni. Il finale del film vede proprio tutti i personaggi animali della storia in una stanza che cantano e ballano tutti insieme &amp;quot;tutti quanti voglion fare jazz&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Personaggi Animali==&lt;br /&gt;
*'''Romeo''' è un grosso gatto vagabondo rossiccio. Le sue origini sono italiane (romane per la precisone), lui è &amp;quot;Er mejo der Colosseo&amp;quot; (nell'edizione originale è di origini irlandesi e il suo nome è ''Abraham de Lacy Giuseppe Casey Thomas O'Malley'', più semplicemente ''Thomas O'Malley''). È un bravo cantante e poeta rubacuori. È anche il primo a vedere lo spirito  selvaggio di Matisse ed a rimanerne colpito.&lt;br /&gt;
*'''Duchessa''', una raffinata gatta bianca di città dalla pelliccia bianchissima e con splendidi occhi azzurri. Come la sua padrona, di cui rappresenta un alter ego, vede il meglio nelle persone ed è inesperta del mondo esterno.Alla fine del film si metterà con Romeo.&lt;br /&gt;
*'''Minou''' è l'unica micetta femmina della cucciolata di Duchessa, bianca come la madre. Come una vera piccola neo aristocratica si esercita a cantare, ma dopo l'incontro con Romeo inizierà ad apprezzare il jazz. È un'inguaribile romantica, ma anche altezzosa e superba con i fratelli; nella versione originale si chiama ''Marie''.&lt;br /&gt;
*'''Matisse''', fratello di Minou e di Bizet, è l'artista del gruppo. È di colore rossiccio-arancione, dipinge ed ha inclinazione per la nascente pittura espressionista (con rimandi a Mira e Baj), ed è anche di indole selvaggia ed agressiva. Sia nella versione italiana che in quella originale il nome del gattino è ispirato ad un pittore francese, solo che in originale il personaggio si chiama ''Toulouse'' in onore di [[wikipedia:it:Henri de Toulouse-Lautrec|Henri de Toulouse-Lautrec]], mentre nella versione italiana è ispirato a [[wikipedia:it:Henri_Matisse|Henri Matisse]].&lt;br /&gt;
*'''Bizet''', fratello di Minou e di Matisse, suona il piano ed ha la tendenza per la boxe. È di colore nero. Il nome di Bizet, nella versione originale è ''Berlioz'' in onore dell'[[wikipedia:it:Hector_Berlioz|omonimo compositore]], così nella versione italiana [[wikipedia:it:Georges Bizet|Georges Bizet]].&lt;br /&gt;
*Il '''''quartetto''''' di Scat Cat formato da gatti di varia specie e nazionalità. Sono tutti musicisti jazz.&lt;br /&gt;
**'''Scat Cat''', grigio con bombetta. Suona la tromba e canta, come i grandi musicisti neri americani. Chiara la caricatura di [[wikipedia:it:Louis Armstrong|Louis Armstrong]], a cui il personaggio era dedicato e da cui doveva anche essere doppiato.&lt;br /&gt;
**'''Shun Gon''', il gatto cinese (Siamese), giallo con occhi a mandorla. Suona inizialmente la batteria e poi il pianoforte. È ispirato a '''Si''' ed '''Am''' del film ''[[Lilli e il vagabondo]]''.&lt;br /&gt;
**'''Hit Cat''', l'inglese, ha il look da hippie e suona la chitarra, proprio come [[wikipedia:it:John Lennon|John Lennon]], del quale è chiaramente la caricatura.&lt;br /&gt;
**'''Billy Boss''', il russo (Blu di Russia, grosso e a pelo lungo, con voce baritonale. Si nota la sua nazionalità quando, incoraggiando il Siamese, dice: &amp;quot;Cuorraggio, tovarish!&amp;quot;. Suona il contrabbasso.&lt;br /&gt;
**'''Peppo''', l'italiano, marrone con accento siciliano. Suona  la fisarmonica.&lt;br /&gt;
*'''Guendalina Blabla''' e '''Adelina Blabla''' (''Abigail'' e ''Amelia Gobble'' in originale), [[aviano|oche]] migratorie. Provengono dalla Gran Bretagna,e sia dall'aspetto che dal carattere si capisce che sono campagnole e Giulie, nonché inopportune. Sono anche di idee conservatrici,le quali si notano quando cominciano a criticare Romeo un degenerato perché creduto da loro l'amante di Duchessa e padre dei suoi figli(in una breve scena citano anche la frenologia guardando la fisionomia del viso di Romeo).&lt;br /&gt;
*'''Zio Reginaldo''' (''Waldo'' in originale), parente di Guendalina e Adelina, è un'oca maschio che rischia di essere cucinata al &amp;quot;Petit café&amp;quot; di Parigi.Ama molto bere, difatti è quasi sempre ubriaco e con un cappello da barbone.&lt;br /&gt;
*'''Groviera''' (''Roquefort'' in originale), un minuscolo topo d'appartamento, amico degli Aristogatti. Ha l'orecchio assoluto per i lucchetti e, quando esce, ha un completo simile a Basil l'investigatopo ma rosso. &lt;br /&gt;
*'''Napoleone''' e '''Lafayette''', due vecchi cani di campagna (un [[wikipedia:it:Bloodhound|bloodhound]] ed un [[wikipedia:it:basset hound|basset hound]]) con cui il maggiordomo Edgar ha la disavventura di imbattersi. Nella versione italiana sono doppiati con forte accento lombardo. Si comportano come se fossero generale e soldato (ampliato anche dalla scelta dei loro nomi), nonostante si dichiarino amici.&lt;br /&gt;
*'''Frou Frou''', la cavalla di Madame, amica di Groviera e degli Aristogatti. Nonostante all'apparenza sembri fragile e debole, ha una forza fisica eccezionale ed una caparbietà impressionante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Lilli e il vagabondo]]&lt;br /&gt;
*[[La carica dei 101]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Gli Aristogatti|Il film]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:The Aristocats|Il film]] sulla Wikipedia inglese;&lt;br /&gt;
*[http://www.imdb.com/title/tt0065421/ Scheda informativa] su IMDB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Referenze===&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:animazione]][[category:lungometraggi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>2.32.138.102</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>//it.wikifur.com/wiki/Gli_Aristogatti</id>
		<title>Gli Aristogatti</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://it.wikifur.com/wiki/Gli_Aristogatti"/>
				<updated>2017-05-23T13:38:45Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;2.32.138.102: Lilli e il vagabondo&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Lesaristochats.png|180px|thumb|Poster promozionale spagnolo del film.]]&lt;br /&gt;
'''''Gli Aristogatti''''' (titolo ogirinale: '''The Aristocats''') è un [[:category:lungometraggi|lungometraggio]] [[animazione|animato]] di genere comico e musical, diretto da [[wikipedia:en:Wolfgang Reitherman|Wolfgang Reitherman]] e prodotto dalla compagnia statunitense [[wikipedia:it:Walt Disney Productions|Walt Disney Productions]] nel 1970. Considerato il 20º [[classico Disney]] secondo il canone ufficiale, fu il primo lungometraggio cinematografico della compagnia prodotto dopo la morte di [[wikipedia:it:Walt Disney|Walt Disney]], ed ha come protagonisti [[gatto|gatti]] [[furry|antropomorfi]] in forma [[feral]], accompagnati da altri animali secondari come [[cane|cani]], [[topo|topi]], [[cavallo|cavalli]] e [[wikipedia:it:oca|oche]], ed alcuni personaggi [[umano|umani]] marginali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Godette di recensioni generalmente positive, e fu registrato sul sito aggregatore di recensioni ''[[wikipedia:en:Rotten Tomatoes|Rotten Tomatoes]]'' con un punteggio complessivo del 66%&amp;lt;ref&amp;gt;[http://www.rottentomatoes.com/m/aristocats ''The Aristocats''] su Rotten Tomatoes.&amp;lt;/ref&amp;gt;. Sulla rivista italiana di ''[[Topolino (libretto)|Topolino]]'' gli Aristogatti furono anche protagonisti di alcune brevi [[:category:fumetti|storie]] pubblicate tra il 1971 e il 1973.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
Ambientato a Parigi nel 1910 narra le avventure della gatta '''Duchessa''' e dei suoi cuccioli: '''Bizet''', '''Matisse''' e '''Minou'''. La famiglia di gatti abita felice in una grande casa in stile classico assieme alla proprietaria '''Madame Adelaide''', una benestante ex-cantante lirica affezionatissima ai suoi animali. A causa dell'età avanzata, Madame decide di fare testamento, lasciando ogni suo bene ai gatti ed in successione, alla morte di quest'ultimi, al maggiordomo '''Edgar'''. Ma sfortunatamente, quando convoca l'Avvocato George Hautecourt per redigere il testamento, la loro conversazione viene casualmente ascoltata da Edgar, che dopo un iniziale sconforto,provocato dall'&amp;quot;impossibilità&amp;quot; di vivere oltre ogni erede,decide di sbarazzarsi dei gatti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Così, mentre Duchessa e i gattini si esercitano nella pittura, nel canto e al pianoforte come al solito, Edgar prepara loro una cena a base di sonnifero che in breve li fa cadere in un sonno profondo assieme al loro amico, il topolino '''Groviera'''. Nella notte poi, quando anche Madame dorme, carica Duchessa e i gattini su di un sidecar che guida fuori Parigi con l'intento di abbandonarli il più lontano possibile. Lungo la strada, però, incontra due cani, '''Napoleone''' e '''Lafayette''', specializzati nell'assalire chiunque passi dalle loro parti.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nella colluttazione che ne nasce, la culla contenente Duchessa e i gattini viene sbalzata via e termina sotto un ponte, in mezzo ai prati, mentre Edgar, in qualche maniera, riesce a sfuggire ai due cani. Nel frattempo scoppia un temporale e Madame, preoccupata che i gatti possano aver paura, realizza che sono scomparsi. Groviera, risvegliatosi, li va a cercare per la strada ma senza successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'indomani ecco apparire a Duchessa un grosso gatto rosso, che canta e balla, '''Romeo'''. Il gatto è stato attratto dalla bellezza di Duchessa, anche perché, in un primo momento, non aveva notato i gattini nella culla. L'incontro con Romeo è provvidenziale. Dopo aver appreso da Duchessa che sia lei che i gattini devono ritornare da Madame Adelaide, decide di accompagnarli, facendoli salire sul furgoncino di un lattaio (quando quest'uomo frena di colpo, spaventato dall'arrivo improvviso di Romeo sul cofano). Romeo li ospita in una vecchia casa abbandonata, occupata dal gatto trombettiere '''Scat Cat''' e la sua gang di gatti randagi jazzisti, grandi amici di Romeo, i quali poi vanno di notte a suonare per strada, per poter lasciare libero il letto ai gattini.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quando gli Aristogatti riescono a tornare a casa, Romeo decide di ritornare alla sua vita di gatto girovago, mentre Duchessa e i gattini vengono di nuovo rapiti da Edgar in un forno spento: egli ha intenzione di mandarli a Timbuctu in un baule.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel frattempo, il topolino Groviera avverte Romeo dell'accaduto, che si precipita al salvataggio, dopo aver mandato il topino a chiamare Scat Cat e i suoi compagni. Quando questi arrivano a destinazione, fungono da rinforzo per Romeo (alle prese con Edgar che tentava di inforcarlo), assalendo Edgar e insieme alla cavalla '''Frou Frou''', riescono a far finire il maggiordomo nel baule destinato ai gatti, così quando arrivano gli addetti ai traslochi, caricano lui per Timbuctu. Alla fine delle disavventure, Madame Adelaide decide di adottare Romeo e di fondare una casa di riposo per tutti i gatti randagi di Parigi, quindi entreranno nella casa dell'anziana signora anche Scat Cat e i suoi compagni. Il finale del film vede proprio tutti i personaggi animali della storia in una stanza che cantano e ballano tutti insieme &amp;quot;tutti quanti voglion fare jazz&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Personaggi Animali==&lt;br /&gt;
*'''Romeo''' è un grosso gatto vagabondo rossiccio. Le sue origini sono italiane (romane per la precisone), lui è &amp;quot;Er mejo der Colosseo&amp;quot; (nell'edizione originale è di origini irlandesi e il suo nome è ''Abraham de Lacy Giuseppe Casey Thomas O'Malley'', più semplicemente ''Thomas O'Malley''). È un bravo cantante e poeta rubacuori. È anche il primo a vedere lo spirito  selvaggio di Matisse ed a rimanerne colpito.&lt;br /&gt;
*'''Duchessa''', una raffinata gatta bianca di città dalla pelliccia bianchissima e con splendidi occhi azzurri. Come la sua padrona, di cui rappresenta un alter ego, vede il meglio nelle persone ed è inesperta del mondo esterno.Alla fine del film si metterà con Romeo.&lt;br /&gt;
*'''Minou''' è l'unica micetta femmina della cucciolata di Duchessa, bianca come la madre. Come una vera piccola neo aristocratica si esercita a cantare, ma dopo l'incontro con Romeo inizierà ad apprezzare il jazz. È un'inguaribile romantica, ma anche altezzosa e superba con i fratelli; nella versione originale si chiama ''Marie''.&lt;br /&gt;
*'''Matisse''', fratello di Minou e di Bizet, è l'artista del gruppo. È di colore rossiccio-arancione, dipinge ed ha inclinazione per la nascente pittura espressionista (con rimandi a Mira e Baj), ed è anche di indole selvaggia ed agressiva. Sia nella versione italiana che in quella originale il nome del gattino è ispirato ad un pittore francese, solo che in originale il personaggio si chiama ''Toulouse'' in onore di [[wikipedia:it:Henri de Toulouse-Lautrec|Henri de Toulouse-Lautrec]], mentre nella versione italiana è ispirato a [[wikipedia:it:Henri_Matisse|Henri Matisse]].&lt;br /&gt;
*'''Bizet''', fratello di Minou e di Matisse, suona il piano ed ha la tendenza per la boxe. È di colore nero. Il nome di Bizet, nella versione originale è ''Berlioz'' in onore dell'[[wikipedia:it:Hector_Berlioz|omonimo compositore]], così nella versione italiana [[wikipedia:it:Georges Bizet|Georges Bizet]].&lt;br /&gt;
*Il '''''quartetto''''' di Scat Cat formato da gatti di varia specie e nazionalità. Sono tutti musicisti jazz.&lt;br /&gt;
**'''Scat Cat''', grigio con bombetta. Suona la tromba e canta, come i grandi musicisti neri americani. Chiara la caricatura di [[wikipedia:it:Louis Armstrong|Louis Armstrong]], a cui il personaggio era dedicato e da cui doveva anche essere doppiato.&lt;br /&gt;
**'''Shun Gon''', il gatto cinese (Siamese), giallo con occhi a mandorla. Suona inizialmente la batteria e poi il pianoforte. È ispirato a '''Si''' ed '''Am''' del film [[Lilli e il vagabondo]].&lt;br /&gt;
**'''Hit Cat''', l'inglese, ha il look da hippie e suona la chitarra, proprio come [[wikipedia:it:John Lennon|John Lennon]], del quale è chiaramente la caricatura.&lt;br /&gt;
**'''Billy Boss''', il russo (Blu di Russia, grosso e a pelo lungo, con voce baritonale. Si nota la sua nazionalità quando, incoraggiando il Siamese, dice: &amp;quot;Cuorraggio, tovarish!&amp;quot;. Suona il contrabbasso.&lt;br /&gt;
**'''Peppo''', l'italiano, marrone con accento siciliano. Suona  la fisarmonica.&lt;br /&gt;
*'''Guendalina Blabla''' e '''Adelina Blabla''' (''Abigail'' e ''Amelia Gobble'' in originale), [[aviano|oche]] migratorie. Provengono dalla Gran Bretagna,e sia dall'aspetto che dal carattere si capisce che sono campagnole e Giulie, nonché inopportune. Sono anche di idee conservatrici,le quali si notano quando cominciano a criticare Romeo un degenerato perché creduto da loro l'amante di Duchessa e padre dei suoi figli(in una breve scena citano anche la frenologia guardando la fisionomia del viso di Romeo).&lt;br /&gt;
*'''Zio Reginaldo''' (''Waldo'' in originale), parente di Guendalina e Adelina, è un'oca maschio che rischia di essere cucinata al &amp;quot;Petit café&amp;quot; di Parigi.Ama molto bere, difatti è quasi sempre ubriaco e con un cappello da barbone.&lt;br /&gt;
*'''Groviera''' (''Roquefort'' in originale), un minuscolo topo d'appartamento, amico degli Aristogatti. Ha l'orecchio assoluto per i lucchetti e, quando esce, ha un completo simile a Basil l'investigatopo ma rosso. &lt;br /&gt;
*'''Napoleone''' e '''Lafayette''', due vecchi cani di campagna (un [[wikipedia:it:Bloodhound|bloodhound]] ed un [[wikipedia:it:basset hound|basset hound]]) con cui il maggiordomo Edgar ha la disavventura di imbattersi. Nella versione italiana sono doppiati con forte accento lombardo. Si comportano come se fossero generale e soldato (ampliato anche dalla scelta dei loro nomi), nonostante si dichiarino amici.&lt;br /&gt;
*'''Frou Frou''', la cavalla di Madame, amica di Groviera e degli Aristogatti. Nonostante all'apparenza sembri fragile e debole, ha una forza fisica eccezionale ed una caparbietà impressionante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Lilli e il vagabondo]]&lt;br /&gt;
*[[La carica dei 101]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Gli Aristogatti|Il film]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:The Aristocats|Il film]] sulla Wikipedia inglese;&lt;br /&gt;
*[http://www.imdb.com/title/tt0065421/ Scheda informativa] su IMDB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Referenze===&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:animazione]][[category:lungometraggi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>2.32.138.102</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>//it.wikifur.com/wiki/Gli_Aristogatti</id>
		<title>Gli Aristogatti</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://it.wikifur.com/wiki/Gli_Aristogatti"/>
				<updated>2017-05-23T13:38:04Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;2.32.138.102: '''Si''' ed '''Am''' del film ''Lilli e il vagabondo''&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Lesaristochats.png|180px|thumb|Poster promozionale spagnolo del film.]]&lt;br /&gt;
'''''Gli Aristogatti''''' (titolo ogirinale: '''The Aristocats''') è un [[:category:lungometraggi|lungometraggio]] [[animazione|animato]] di genere comico e musical, diretto da [[wikipedia:en:Wolfgang Reitherman|Wolfgang Reitherman]] e prodotto dalla compagnia statunitense [[wikipedia:it:Walt Disney Productions|Walt Disney Productions]] nel 1970. Considerato il 20º [[classico Disney]] secondo il canone ufficiale, fu il primo lungometraggio cinematografico della compagnia prodotto dopo la morte di [[wikipedia:it:Walt Disney|Walt Disney]], ed ha come protagonisti [[gatto|gatti]] [[furry|antropomorfi]] in forma [[feral]], accompagnati da altri animali secondari come [[cane|cani]], [[topo|topi]], [[cavallo|cavalli]] e [[wikipedia:it:oca|oche]], ed alcuni personaggi [[umano|umani]] marginali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Godette di recensioni generalmente positive, e fu registrato sul sito aggregatore di recensioni ''[[wikipedia:en:Rotten Tomatoes|Rotten Tomatoes]]'' con un punteggio complessivo del 66%&amp;lt;ref&amp;gt;[http://www.rottentomatoes.com/m/aristocats ''The Aristocats''] su Rotten Tomatoes.&amp;lt;/ref&amp;gt;. Sulla rivista italiana di ''[[Topolino (libretto)|Topolino]]'' gli Aristogatti furono anche protagonisti di alcune brevi [[:category:fumetti|storie]] pubblicate tra il 1971 e il 1973.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
Ambientato a Parigi nel 1910 narra le avventure della gatta '''Duchessa''' e dei suoi cuccioli: '''Bizet''', '''Matisse''' e '''Minou'''. La famiglia di gatti abita felice in una grande casa in stile classico assieme alla proprietaria '''Madame Adelaide''', una benestante ex-cantante lirica affezionatissima ai suoi animali. A causa dell'età avanzata, Madame decide di fare testamento, lasciando ogni suo bene ai gatti ed in successione, alla morte di quest'ultimi, al maggiordomo '''Edgar'''. Ma sfortunatamente, quando convoca l'Avvocato George Hautecourt per redigere il testamento, la loro conversazione viene casualmente ascoltata da Edgar, che dopo un iniziale sconforto,provocato dall'&amp;quot;impossibilità&amp;quot; di vivere oltre ogni erede,decide di sbarazzarsi dei gatti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Così, mentre Duchessa e i gattini si esercitano nella pittura, nel canto e al pianoforte come al solito, Edgar prepara loro una cena a base di sonnifero che in breve li fa cadere in un sonno profondo assieme al loro amico, il topolino '''Groviera'''. Nella notte poi, quando anche Madame dorme, carica Duchessa e i gattini su di un sidecar che guida fuori Parigi con l'intento di abbandonarli il più lontano possibile. Lungo la strada, però, incontra due cani, '''Napoleone''' e '''Lafayette''', specializzati nell'assalire chiunque passi dalle loro parti.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nella colluttazione che ne nasce, la culla contenente Duchessa e i gattini viene sbalzata via e termina sotto un ponte, in mezzo ai prati, mentre Edgar, in qualche maniera, riesce a sfuggire ai due cani. Nel frattempo scoppia un temporale e Madame, preoccupata che i gatti possano aver paura, realizza che sono scomparsi. Groviera, risvegliatosi, li va a cercare per la strada ma senza successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'indomani ecco apparire a Duchessa un grosso gatto rosso, che canta e balla, '''Romeo'''. Il gatto è stato attratto dalla bellezza di Duchessa, anche perché, in un primo momento, non aveva notato i gattini nella culla. L'incontro con Romeo è provvidenziale. Dopo aver appreso da Duchessa che sia lei che i gattini devono ritornare da Madame Adelaide, decide di accompagnarli, facendoli salire sul furgoncino di un lattaio (quando quest'uomo frena di colpo, spaventato dall'arrivo improvviso di Romeo sul cofano). Romeo li ospita in una vecchia casa abbandonata, occupata dal gatto trombettiere '''Scat Cat''' e la sua gang di gatti randagi jazzisti, grandi amici di Romeo, i quali poi vanno di notte a suonare per strada, per poter lasciare libero il letto ai gattini.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quando gli Aristogatti riescono a tornare a casa, Romeo decide di ritornare alla sua vita di gatto girovago, mentre Duchessa e i gattini vengono di nuovo rapiti da Edgar in un forno spento: egli ha intenzione di mandarli a Timbuctu in un baule.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel frattempo, il topolino Groviera avverte Romeo dell'accaduto, che si precipita al salvataggio, dopo aver mandato il topino a chiamare Scat Cat e i suoi compagni. Quando questi arrivano a destinazione, fungono da rinforzo per Romeo (alle prese con Edgar che tentava di inforcarlo), assalendo Edgar e insieme alla cavalla '''Frou Frou''', riescono a far finire il maggiordomo nel baule destinato ai gatti, così quando arrivano gli addetti ai traslochi, caricano lui per Timbuctu. Alla fine delle disavventure, Madame Adelaide decide di adottare Romeo e di fondare una casa di riposo per tutti i gatti randagi di Parigi, quindi entreranno nella casa dell'anziana signora anche Scat Cat e i suoi compagni. Il finale del film vede proprio tutti i personaggi animali della storia in una stanza che cantano e ballano tutti insieme &amp;quot;tutti quanti voglion fare jazz&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Personaggi Animali==&lt;br /&gt;
*'''Romeo''' è un grosso gatto vagabondo rossiccio. Le sue origini sono italiane (romane per la precisone), lui è &amp;quot;Er mejo der Colosseo&amp;quot; (nell'edizione originale è di origini irlandesi e il suo nome è ''Abraham de Lacy Giuseppe Casey Thomas O'Malley'', più semplicemente ''Thomas O'Malley''). È un bravo cantante e poeta rubacuori. È anche il primo a vedere lo spirito  selvaggio di Matisse ed a rimanerne colpito.&lt;br /&gt;
*'''Duchessa''', una raffinata gatta bianca di città dalla pelliccia bianchissima e con splendidi occhi azzurri. Come la sua padrona, di cui rappresenta un alter ego, vede il meglio nelle persone ed è inesperta del mondo esterno.Alla fine del film si metterà con Romeo.&lt;br /&gt;
*'''Minou''' è l'unica micetta femmina della cucciolata di Duchessa, bianca come la madre. Come una vera piccola neo aristocratica si esercita a cantare, ma dopo l'incontro con Romeo inizierà ad apprezzare il jazz. È un'inguaribile romantica, ma anche altezzosa e superba con i fratelli; nella versione originale si chiama ''Marie''.&lt;br /&gt;
*'''Matisse''', fratello di Minou e di Bizet, è l'artista del gruppo. È di colore rossiccio-arancione, dipinge ed ha inclinazione per la nascente pittura espressionista (con rimandi a Mira e Baj), ed è anche di indole selvaggia ed agressiva. Sia nella versione italiana che in quella originale il nome del gattino è ispirato ad un pittore francese, solo che in originale il personaggio si chiama ''Toulouse'' in onore di [[wikipedia:it:Henri de Toulouse-Lautrec|Henri de Toulouse-Lautrec]], mentre nella versione italiana è ispirato a [[wikipedia:it:Henri_Matisse|Henri Matisse]].&lt;br /&gt;
*'''Bizet''', fratello di Minou e di Matisse, suona il piano ed ha la tendenza per la boxe. È di colore nero. Il nome di Bizet, nella versione originale è ''Berlioz'' in onore dell'[[wikipedia:it:Hector_Berlioz|omonimo compositore]], così nella versione italiana [[wikipedia:it:Georges Bizet|Georges Bizet]].&lt;br /&gt;
*Il '''''quartetto''''' di Scat Cat formato da gatti di varia specie e nazionalità. Sono tutti musicisti jazz.&lt;br /&gt;
**'''Scat Cat''', grigio con bombetta. Suona la tromba e canta, come i grandi musicisti neri americani. Chiara la caricatura di [[wikipedia:it:Louis Armstrong|Louis Armstrong]], a cui il personaggio era dedicato e da cui doveva anche essere doppiato.&lt;br /&gt;
**'''Shun Gon''', il gatto cinese (Siamese), giallo con occhi a mandorla. Suona inizialmente la batteria e poi il pianoforte. È ispirato a '''Si''' ed '''Am''' del film [[''Lilli e il vagabondo'']].&lt;br /&gt;
**'''Hit Cat''', l'inglese, ha il look da hippie e suona la chitarra, proprio come [[wikipedia:it:John Lennon|John Lennon]], del quale è chiaramente la caricatura.&lt;br /&gt;
**'''Billy Boss''', il russo (Blu di Russia, grosso e a pelo lungo, con voce baritonale. Si nota la sua nazionalità quando, incoraggiando il Siamese, dice: &amp;quot;Cuorraggio, tovarish!&amp;quot;. Suona il contrabbasso.&lt;br /&gt;
**'''Peppo''', l'italiano, marrone con accento siciliano. Suona  la fisarmonica.&lt;br /&gt;
*'''Guendalina Blabla''' e '''Adelina Blabla''' (''Abigail'' e ''Amelia Gobble'' in originale), [[aviano|oche]] migratorie. Provengono dalla Gran Bretagna,e sia dall'aspetto che dal carattere si capisce che sono campagnole e Giulie, nonché inopportune. Sono anche di idee conservatrici,le quali si notano quando cominciano a criticare Romeo un degenerato perché creduto da loro l'amante di Duchessa e padre dei suoi figli(in una breve scena citano anche la frenologia guardando la fisionomia del viso di Romeo).&lt;br /&gt;
*'''Zio Reginaldo''' (''Waldo'' in originale), parente di Guendalina e Adelina, è un'oca maschio che rischia di essere cucinata al &amp;quot;Petit café&amp;quot; di Parigi.Ama molto bere, difatti è quasi sempre ubriaco e con un cappello da barbone.&lt;br /&gt;
*'''Groviera''' (''Roquefort'' in originale), un minuscolo topo d'appartamento, amico degli Aristogatti. Ha l'orecchio assoluto per i lucchetti e, quando esce, ha un completo simile a Basil l'investigatopo ma rosso. &lt;br /&gt;
*'''Napoleone''' e '''Lafayette''', due vecchi cani di campagna (un [[wikipedia:it:Bloodhound|bloodhound]] ed un [[wikipedia:it:basset hound|basset hound]]) con cui il maggiordomo Edgar ha la disavventura di imbattersi. Nella versione italiana sono doppiati con forte accento lombardo. Si comportano come se fossero generale e soldato (ampliato anche dalla scelta dei loro nomi), nonostante si dichiarino amici.&lt;br /&gt;
*'''Frou Frou''', la cavalla di Madame, amica di Groviera e degli Aristogatti. Nonostante all'apparenza sembri fragile e debole, ha una forza fisica eccezionale ed una caparbietà impressionante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Lilli e il vagabondo]]&lt;br /&gt;
*[[La carica dei 101]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Gli Aristogatti|Il film]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:The Aristocats|Il film]] sulla Wikipedia inglese;&lt;br /&gt;
*[http://www.imdb.com/title/tt0065421/ Scheda informativa] su IMDB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Referenze===&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:animazione]][[category:lungometraggi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>2.32.138.102</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>//it.wikifur.com/wiki/Gli_Aristogatti</id>
		<title>Gli Aristogatti</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://it.wikifur.com/wiki/Gli_Aristogatti"/>
				<updated>2017-05-23T13:36:47Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;2.32.138.102: Lilli ed il vagabondo&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Lesaristochats.png|180px|thumb|Poster promozionale spagnolo del film.]]&lt;br /&gt;
'''''Gli Aristogatti''''' (titolo ogirinale: '''The Aristocats''') è un [[:category:lungometraggi|lungometraggio]] [[animazione|animato]] di genere comico e musical, diretto da [[wikipedia:en:Wolfgang Reitherman|Wolfgang Reitherman]] e prodotto dalla compagnia statunitense [[wikipedia:it:Walt Disney Productions|Walt Disney Productions]] nel 1970. Considerato il 20º [[classico Disney]] secondo il canone ufficiale, fu il primo lungometraggio cinematografico della compagnia prodotto dopo la morte di [[wikipedia:it:Walt Disney|Walt Disney]], ed ha come protagonisti [[gatto|gatti]] [[furry|antropomorfi]] in forma [[feral]], accompagnati da altri animali secondari come [[cane|cani]], [[topo|topi]], [[cavallo|cavalli]] e [[wikipedia:it:oca|oche]], ed alcuni personaggi [[umano|umani]] marginali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Godette di recensioni generalmente positive, e fu registrato sul sito aggregatore di recensioni ''[[wikipedia:en:Rotten Tomatoes|Rotten Tomatoes]]'' con un punteggio complessivo del 66%&amp;lt;ref&amp;gt;[http://www.rottentomatoes.com/m/aristocats ''The Aristocats''] su Rotten Tomatoes.&amp;lt;/ref&amp;gt;. Sulla rivista italiana di ''[[Topolino (libretto)|Topolino]]'' gli Aristogatti furono anche protagonisti di alcune brevi [[:category:fumetti|storie]] pubblicate tra il 1971 e il 1973.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
Ambientato a Parigi nel 1910 narra le avventure della gatta '''Duchessa''' e dei suoi cuccioli: '''Bizet''', '''Matisse''' e '''Minou'''. La famiglia di gatti abita felice in una grande casa in stile classico assieme alla proprietaria '''Madame Adelaide''', una benestante ex-cantante lirica affezionatissima ai suoi animali. A causa dell'età avanzata, Madame decide di fare testamento, lasciando ogni suo bene ai gatti ed in successione, alla morte di quest'ultimi, al maggiordomo '''Edgar'''. Ma sfortunatamente, quando convoca l'Avvocato George Hautecourt per redigere il testamento, la loro conversazione viene casualmente ascoltata da Edgar, che dopo un iniziale sconforto,provocato dall'&amp;quot;impossibilità&amp;quot; di vivere oltre ogni erede,decide di sbarazzarsi dei gatti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Così, mentre Duchessa e i gattini si esercitano nella pittura, nel canto e al pianoforte come al solito, Edgar prepara loro una cena a base di sonnifero che in breve li fa cadere in un sonno profondo assieme al loro amico, il topolino '''Groviera'''. Nella notte poi, quando anche Madame dorme, carica Duchessa e i gattini su di un sidecar che guida fuori Parigi con l'intento di abbandonarli il più lontano possibile. Lungo la strada, però, incontra due cani, '''Napoleone''' e '''Lafayette''', specializzati nell'assalire chiunque passi dalle loro parti.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nella colluttazione che ne nasce, la culla contenente Duchessa e i gattini viene sbalzata via e termina sotto un ponte, in mezzo ai prati, mentre Edgar, in qualche maniera, riesce a sfuggire ai due cani. Nel frattempo scoppia un temporale e Madame, preoccupata che i gatti possano aver paura, realizza che sono scomparsi. Groviera, risvegliatosi, li va a cercare per la strada ma senza successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'indomani ecco apparire a Duchessa un grosso gatto rosso, che canta e balla, '''Romeo'''. Il gatto è stato attratto dalla bellezza di Duchessa, anche perché, in un primo momento, non aveva notato i gattini nella culla. L'incontro con Romeo è provvidenziale. Dopo aver appreso da Duchessa che sia lei che i gattini devono ritornare da Madame Adelaide, decide di accompagnarli, facendoli salire sul furgoncino di un lattaio (quando quest'uomo frena di colpo, spaventato dall'arrivo improvviso di Romeo sul cofano). Romeo li ospita in una vecchia casa abbandonata, occupata dal gatto trombettiere '''Scat Cat''' e la sua gang di gatti randagi jazzisti, grandi amici di Romeo, i quali poi vanno di notte a suonare per strada, per poter lasciare libero il letto ai gattini.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quando gli Aristogatti riescono a tornare a casa, Romeo decide di ritornare alla sua vita di gatto girovago, mentre Duchessa e i gattini vengono di nuovo rapiti da Edgar in un forno spento: egli ha intenzione di mandarli a Timbuctu in un baule.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel frattempo, il topolino Groviera avverte Romeo dell'accaduto, che si precipita al salvataggio, dopo aver mandato il topino a chiamare Scat Cat e i suoi compagni. Quando questi arrivano a destinazione, fungono da rinforzo per Romeo (alle prese con Edgar che tentava di inforcarlo), assalendo Edgar e insieme alla cavalla '''Frou Frou''', riescono a far finire il maggiordomo nel baule destinato ai gatti, così quando arrivano gli addetti ai traslochi, caricano lui per Timbuctu. Alla fine delle disavventure, Madame Adelaide decide di adottare Romeo e di fondare una casa di riposo per tutti i gatti randagi di Parigi, quindi entreranno nella casa dell'anziana signora anche Scat Cat e i suoi compagni. Il finale del film vede proprio tutti i personaggi animali della storia in una stanza che cantano e ballano tutti insieme &amp;quot;tutti quanti voglion fare jazz&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Personaggi Animali==&lt;br /&gt;
*'''Romeo''' è un grosso gatto vagabondo rossiccio. Le sue origini sono italiane (romane per la precisone), lui è &amp;quot;Er mejo der Colosseo&amp;quot; (nell'edizione originale è di origini irlandesi e il suo nome è ''Abraham de Lacy Giuseppe Casey Thomas O'Malley'', più semplicemente ''Thomas O'Malley''). È un bravo cantante e poeta rubacuori. È anche il primo a vedere lo spirito  selvaggio di Matisse ed a rimanerne colpito.&lt;br /&gt;
*'''Duchessa''', una raffinata gatta bianca di città dalla pelliccia bianchissima e con splendidi occhi azzurri. Come la sua padrona, di cui rappresenta un alter ego, vede il meglio nelle persone ed è inesperta del mondo esterno.Alla fine del film si metterà con Romeo.&lt;br /&gt;
*'''Minou''' è l'unica micetta femmina della cucciolata di Duchessa, bianca come la madre. Come una vera piccola neo aristocratica si esercita a cantare, ma dopo l'incontro con Romeo inizierà ad apprezzare il jazz. È un'inguaribile romantica, ma anche altezzosa e superba con i fratelli; nella versione originale si chiama ''Marie''.&lt;br /&gt;
*'''Matisse''', fratello di Minou e di Bizet, è l'artista del gruppo. È di colore rossiccio-arancione, dipinge ed ha inclinazione per la nascente pittura espressionista (con rimandi a Mira e Baj), ed è anche di indole selvaggia ed agressiva. Sia nella versione italiana che in quella originale il nome del gattino è ispirato ad un pittore francese, solo che in originale il personaggio si chiama ''Toulouse'' in onore di [[wikipedia:it:Henri de Toulouse-Lautrec|Henri de Toulouse-Lautrec]], mentre nella versione italiana è ispirato a [[wikipedia:it:Henri_Matisse|Henri Matisse]].&lt;br /&gt;
*'''Bizet''', fratello di Minou e di Matisse, suona il piano ed ha la tendenza per la boxe. È di colore nero. Il nome di Bizet, nella versione originale è ''Berlioz'' in onore dell'[[wikipedia:it:Hector_Berlioz|omonimo compositore]], così nella versione italiana [[wikipedia:it:Georges Bizet|Georges Bizet]].&lt;br /&gt;
*Il '''''quartetto''''' di Scat Cat formato da gatti di varia specie e nazionalità. Sono tutti musicisti jazz.&lt;br /&gt;
**'''Scat Cat''', grigio con bombetta. Suona la tromba e canta, come i grandi musicisti neri americani. Chiara la caricatura di [[wikipedia:it:Louis Armstrong|Louis Armstrong]], a cui il personaggio era dedicato e da cui doveva anche essere doppiato.&lt;br /&gt;
**'''Shun Gon''', il gatto cinese (Siamese), giallo con occhi a mandorla. Suona inizialmente la batteria e poi il pianoforte. È ispirato a Si ed Am del film [[Lilli ed il vagabondo]].&lt;br /&gt;
**'''Hit Cat''', l'inglese, ha il look da hippie e suona la chitarra, proprio come [[wikipedia:it:John Lennon|John Lennon]], del quale è chiaramente la caricatura.&lt;br /&gt;
**'''Billy Boss''', il russo (Blu di Russia, grosso e a pelo lungo, con voce baritonale. Si nota la sua nazionalità quando, incoraggiando il Siamese, dice: &amp;quot;Cuorraggio, tovarish!&amp;quot;. Suona il contrabbasso.&lt;br /&gt;
**'''Peppo''', l'italiano, marrone con accento siciliano. Suona  la fisarmonica.&lt;br /&gt;
*'''Guendalina Blabla''' e '''Adelina Blabla''' (''Abigail'' e ''Amelia Gobble'' in originale), [[aviano|oche]] migratorie. Provengono dalla Gran Bretagna,e sia dall'aspetto che dal carattere si capisce che sono campagnole e Giulie, nonché inopportune. Sono anche di idee conservatrici,le quali si notano quando cominciano a criticare Romeo un degenerato perché creduto da loro l'amante di Duchessa e padre dei suoi figli(in una breve scena citano anche la frenologia guardando la fisionomia del viso di Romeo).&lt;br /&gt;
*'''Zio Reginaldo''' (''Waldo'' in originale), parente di Guendalina e Adelina, è un'oca maschio che rischia di essere cucinata al &amp;quot;Petit café&amp;quot; di Parigi.Ama molto bere, difatti è quasi sempre ubriaco e con un cappello da barbone.&lt;br /&gt;
*'''Groviera''' (''Roquefort'' in originale), un minuscolo topo d'appartamento, amico degli Aristogatti. Ha l'orecchio assoluto per i lucchetti e, quando esce, ha un completo simile a Basil l'investigatopo ma rosso. &lt;br /&gt;
*'''Napoleone''' e '''Lafayette''', due vecchi cani di campagna (un [[wikipedia:it:Bloodhound|bloodhound]] ed un [[wikipedia:it:basset hound|basset hound]]) con cui il maggiordomo Edgar ha la disavventura di imbattersi. Nella versione italiana sono doppiati con forte accento lombardo. Si comportano come se fossero generale e soldato (ampliato anche dalla scelta dei loro nomi), nonostante si dichiarino amici.&lt;br /&gt;
*'''Frou Frou''', la cavalla di Madame, amica di Groviera e degli Aristogatti. Nonostante all'apparenza sembri fragile e debole, ha una forza fisica eccezionale ed una caparbietà impressionante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Lilli e il vagabondo]]&lt;br /&gt;
*[[La carica dei 101]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Gli Aristogatti|Il film]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:The Aristocats|Il film]] sulla Wikipedia inglese;&lt;br /&gt;
*[http://www.imdb.com/title/tt0065421/ Scheda informativa] su IMDB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Referenze===&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:animazione]][[category:lungometraggi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>2.32.138.102</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>//it.wikifur.com/wiki/Gli_Aristogatti</id>
		<title>Gli Aristogatti</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://it.wikifur.com/wiki/Gli_Aristogatti"/>
				<updated>2017-05-23T13:36:13Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;2.32.138.102: **'''Scat Cat''', grigio con bombetta. Suona la tromba e canta, come i grandi musicisti neri americani. Chiara la caricatura di Louis Armstrong, a cui il personaggio era dedicato e da cui doveva anche essere doppiato. **''&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Lesaristochats.png|180px|thumb|Poster promozionale spagnolo del film.]]&lt;br /&gt;
'''''Gli Aristogatti''''' (titolo ogirinale: '''The Aristocats''') è un [[:category:lungometraggi|lungometraggio]] [[animazione|animato]] di genere comico e musical, diretto da [[wikipedia:en:Wolfgang Reitherman|Wolfgang Reitherman]] e prodotto dalla compagnia statunitense [[wikipedia:it:Walt Disney Productions|Walt Disney Productions]] nel 1970. Considerato il 20º [[classico Disney]] secondo il canone ufficiale, fu il primo lungometraggio cinematografico della compagnia prodotto dopo la morte di [[wikipedia:it:Walt Disney|Walt Disney]], ed ha come protagonisti [[gatto|gatti]] [[furry|antropomorfi]] in forma [[feral]], accompagnati da altri animali secondari come [[cane|cani]], [[topo|topi]], [[cavallo|cavalli]] e [[wikipedia:it:oca|oche]], ed alcuni personaggi [[umano|umani]] marginali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Godette di recensioni generalmente positive, e fu registrato sul sito aggregatore di recensioni ''[[wikipedia:en:Rotten Tomatoes|Rotten Tomatoes]]'' con un punteggio complessivo del 66%&amp;lt;ref&amp;gt;[http://www.rottentomatoes.com/m/aristocats ''The Aristocats''] su Rotten Tomatoes.&amp;lt;/ref&amp;gt;. Sulla rivista italiana di ''[[Topolino (libretto)|Topolino]]'' gli Aristogatti furono anche protagonisti di alcune brevi [[:category:fumetti|storie]] pubblicate tra il 1971 e il 1973.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
Ambientato a Parigi nel 1910 narra le avventure della gatta '''Duchessa''' e dei suoi cuccioli: '''Bizet''', '''Matisse''' e '''Minou'''. La famiglia di gatti abita felice in una grande casa in stile classico assieme alla proprietaria '''Madame Adelaide''', una benestante ex-cantante lirica affezionatissima ai suoi animali. A causa dell'età avanzata, Madame decide di fare testamento, lasciando ogni suo bene ai gatti ed in successione, alla morte di quest'ultimi, al maggiordomo '''Edgar'''. Ma sfortunatamente, quando convoca l'Avvocato George Hautecourt per redigere il testamento, la loro conversazione viene casualmente ascoltata da Edgar, che dopo un iniziale sconforto,provocato dall'&amp;quot;impossibilità&amp;quot; di vivere oltre ogni erede,decide di sbarazzarsi dei gatti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Così, mentre Duchessa e i gattini si esercitano nella pittura, nel canto e al pianoforte come al solito, Edgar prepara loro una cena a base di sonnifero che in breve li fa cadere in un sonno profondo assieme al loro amico, il topolino '''Groviera'''. Nella notte poi, quando anche Madame dorme, carica Duchessa e i gattini su di un sidecar che guida fuori Parigi con l'intento di abbandonarli il più lontano possibile. Lungo la strada, però, incontra due cani, '''Napoleone''' e '''Lafayette''', specializzati nell'assalire chiunque passi dalle loro parti.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nella colluttazione che ne nasce, la culla contenente Duchessa e i gattini viene sbalzata via e termina sotto un ponte, in mezzo ai prati, mentre Edgar, in qualche maniera, riesce a sfuggire ai due cani. Nel frattempo scoppia un temporale e Madame, preoccupata che i gatti possano aver paura, realizza che sono scomparsi. Groviera, risvegliatosi, li va a cercare per la strada ma senza successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'indomani ecco apparire a Duchessa un grosso gatto rosso, che canta e balla, '''Romeo'''. Il gatto è stato attratto dalla bellezza di Duchessa, anche perché, in un primo momento, non aveva notato i gattini nella culla. L'incontro con Romeo è provvidenziale. Dopo aver appreso da Duchessa che sia lei che i gattini devono ritornare da Madame Adelaide, decide di accompagnarli, facendoli salire sul furgoncino di un lattaio (quando quest'uomo frena di colpo, spaventato dall'arrivo improvviso di Romeo sul cofano). Romeo li ospita in una vecchia casa abbandonata, occupata dal gatto trombettiere '''Scat Cat''' e la sua gang di gatti randagi jazzisti, grandi amici di Romeo, i quali poi vanno di notte a suonare per strada, per poter lasciare libero il letto ai gattini.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quando gli Aristogatti riescono a tornare a casa, Romeo decide di ritornare alla sua vita di gatto girovago, mentre Duchessa e i gattini vengono di nuovo rapiti da Edgar in un forno spento: egli ha intenzione di mandarli a Timbuctu in un baule.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel frattempo, il topolino Groviera avverte Romeo dell'accaduto, che si precipita al salvataggio, dopo aver mandato il topino a chiamare Scat Cat e i suoi compagni. Quando questi arrivano a destinazione, fungono da rinforzo per Romeo (alle prese con Edgar che tentava di inforcarlo), assalendo Edgar e insieme alla cavalla '''Frou Frou''', riescono a far finire il maggiordomo nel baule destinato ai gatti, così quando arrivano gli addetti ai traslochi, caricano lui per Timbuctu. Alla fine delle disavventure, Madame Adelaide decide di adottare Romeo e di fondare una casa di riposo per tutti i gatti randagi di Parigi, quindi entreranno nella casa dell'anziana signora anche Scat Cat e i suoi compagni. Il finale del film vede proprio tutti i personaggi animali della storia in una stanza che cantano e ballano tutti insieme &amp;quot;tutti quanti voglion fare jazz&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Personaggi Animali==&lt;br /&gt;
*'''Romeo''' è un grosso gatto vagabondo rossiccio. Le sue origini sono italiane (romane per la precisone), lui è &amp;quot;Er mejo der Colosseo&amp;quot; (nell'edizione originale è di origini irlandesi e il suo nome è ''Abraham de Lacy Giuseppe Casey Thomas O'Malley'', più semplicemente ''Thomas O'Malley''). È un bravo cantante e poeta rubacuori. È anche il primo a vedere lo spirito  selvaggio di Matisse ed a rimanerne colpito.&lt;br /&gt;
*'''Duchessa''', una raffinata gatta bianca di città dalla pelliccia bianchissima e con splendidi occhi azzurri. Come la sua padrona, di cui rappresenta un alter ego, vede il meglio nelle persone ed è inesperta del mondo esterno.Alla fine del film si metterà con Romeo.&lt;br /&gt;
*'''Minou''' è l'unica micetta femmina della cucciolata di Duchessa, bianca come la madre. Come una vera piccola neo aristocratica si esercita a cantare, ma dopo l'incontro con Romeo inizierà ad apprezzare il jazz. È un'inguaribile romantica, ma anche altezzosa e superba con i fratelli; nella versione originale si chiama ''Marie''.&lt;br /&gt;
*'''Matisse''', fratello di Minou e di Bizet, è l'artista del gruppo. È di colore rossiccio-arancione, dipinge ed ha inclinazione per la nascente pittura espressionista (con rimandi a Mira e Baj), ed è anche di indole selvaggia ed agressiva. Sia nella versione italiana che in quella originale il nome del gattino è ispirato ad un pittore francese, solo che in originale il personaggio si chiama ''Toulouse'' in onore di [[wikipedia:it:Henri de Toulouse-Lautrec|Henri de Toulouse-Lautrec]], mentre nella versione italiana è ispirato a [[wikipedia:it:Henri_Matisse|Henri Matisse]].&lt;br /&gt;
*'''Bizet''', fratello di Minou e di Matisse, suona il piano ed ha la tendenza per la boxe. È di colore nero. Il nome di Bizet, nella versione originale è ''Berlioz'' in onore dell'[[wikipedia:it:Hector_Berlioz|omonimo compositore]], così nella versione italiana [[wikipedia:it:Georges Bizet|Georges Bizet]].&lt;br /&gt;
*Il '''''quartetto''''' di Scat Cat formato da gatti di varia specie e nazionalità. Sono tutti musicisti jazz.&lt;br /&gt;
**'''Scat Cat''', grigio con bombetta. Suona la tromba e canta, come i grandi musicisti neri americani. Chiara la caricatura di [[wikipedia:it:Louis Armstrong|Louis Armstrong]], a cui il personaggio era dedicato e da cui doveva anche essere doppiato.&lt;br /&gt;
**'''Shun Gon''', il gatto cinese (Siamese), giallo con occhi a mandorla. Suona inizialmente la batteria e poi il pianoforte. È ispirato a Si ed Am del film [[''Lilli ed il vagabondo'']].&lt;br /&gt;
**'''Hit Cat''', l'inglese, ha il look da hippie e suona la chitarra, proprio come [[wikipedia:it:John Lennon|John Lennon]], del quale è chiaramente la caricatura.&lt;br /&gt;
**'''Billy Boss''', il russo (Blu di Russia, grosso e a pelo lungo, con voce baritonale. Si nota la sua nazionalità quando, incoraggiando il Siamese, dice: &amp;quot;Cuorraggio, tovarish!&amp;quot;. Suona il contrabbasso.&lt;br /&gt;
**'''Peppo''', l'italiano, marrone con accento siciliano. Suona  la fisarmonica.&lt;br /&gt;
*'''Guendalina Blabla''' e '''Adelina Blabla''' (''Abigail'' e ''Amelia Gobble'' in originale), [[aviano|oche]] migratorie. Provengono dalla Gran Bretagna,e sia dall'aspetto che dal carattere si capisce che sono campagnole e Giulie, nonché inopportune. Sono anche di idee conservatrici,le quali si notano quando cominciano a criticare Romeo un degenerato perché creduto da loro l'amante di Duchessa e padre dei suoi figli(in una breve scena citano anche la frenologia guardando la fisionomia del viso di Romeo).&lt;br /&gt;
*'''Zio Reginaldo''' (''Waldo'' in originale), parente di Guendalina e Adelina, è un'oca maschio che rischia di essere cucinata al &amp;quot;Petit café&amp;quot; di Parigi.Ama molto bere, difatti è quasi sempre ubriaco e con un cappello da barbone.&lt;br /&gt;
*'''Groviera''' (''Roquefort'' in originale), un minuscolo topo d'appartamento, amico degli Aristogatti. Ha l'orecchio assoluto per i lucchetti e, quando esce, ha un completo simile a Basil l'investigatopo ma rosso. &lt;br /&gt;
*'''Napoleone''' e '''Lafayette''', due vecchi cani di campagna (un [[wikipedia:it:Bloodhound|bloodhound]] ed un [[wikipedia:it:basset hound|basset hound]]) con cui il maggiordomo Edgar ha la disavventura di imbattersi. Nella versione italiana sono doppiati con forte accento lombardo. Si comportano come se fossero generale e soldato (ampliato anche dalla scelta dei loro nomi), nonostante si dichiarino amici.&lt;br /&gt;
*'''Frou Frou''', la cavalla di Madame, amica di Groviera e degli Aristogatti. Nonostante all'apparenza sembri fragile e debole, ha una forza fisica eccezionale ed una caparbietà impressionante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Lilli e il vagabondo]]&lt;br /&gt;
*[[La carica dei 101]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Gli Aristogatti|Il film]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:The Aristocats|Il film]] sulla Wikipedia inglese;&lt;br /&gt;
*[http://www.imdb.com/title/tt0065421/ Scheda informativa] su IMDB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Referenze===&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:animazione]][[category:lungometraggi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>2.32.138.102</name></author>	</entry>

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		<id>//it.wikifur.com/wiki/Rango_(film)</id>
		<title>Rango (film)</title>
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				<updated>2017-05-23T13:01:01Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;2.32.138.102: _(fumo)&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Rangolocandina.jpg|220px|thumb|Locandina del film.]]&lt;br /&gt;
::''Se ti riferisci al [[:category:videogiochi|videogioco]], visita la voce [[Rango (videogioco)]].''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''''Rango''''' è un [[:category:lungometraggi|lungometraggio]] d'[[animazione]] di genere commedia e western, diretto da [[wikipedia:en:Gore Verbinski|Gore Verbinski]] e prodotto dalla compagnia statunitense [[wikipedia:it:Paramount Pictures|Paramount Pictures]] nel 2011. Ha come protagonisti [[furry|animali antropomorfi]] e [[feral]] di varie [[:category:specie|specie]], tra cui [[camaleonte|camaleonti]], vari [[aviano|uccelli]], [[serpente|serpenti]] ed altri [[rettile|rettili]].&amp;lt;br/&amp;gt;Con un totale di 245 milioni di dollari d'incasso, il lungometraggio è considerato uno dei film piu' redditizi del 2011&amp;lt;ref&amp;gt;[http://www.boxofficemojo.com/movies/?id=rango.htm ''Rango''] su Box Office Mojo.&amp;lt;/ref&amp;gt;, godendo di critiche generalmente positive; il sito aggregatore di recensioni ''[[wikipedia:en:Rotten Tomatoes|Rotten Tomatoes]]'' lo registra con un voto complessivo dell'87%, basato sul giudizio di 213 critici&amp;lt;ref&amp;gt;[http://www.rottentomatoes.com/m/rango/ ''Rango''] su Rotten Tomatoes.&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il film ha ricevuto una nomination come &amp;quot;Miglior film con antropomorfi&amp;quot; nell'edizione 2011 dell'[[Ursa Major Awards]], e vinse gli [[wikipedia:en:Academy Awards|Academy Awards]] del 2011 nella categoria &amp;quot;Miglior film d'animazione&amp;quot;. Da esso è stato tratto un [[:category:videogiochi|videogioco]] [[Rango (videogioco)|omonimo]], pubblicato nel 2011 per varie console, tra le quali [[wikipedia:it:Xbox 360|Xbox 360]], [[wikipedia:it:Wii|Nintendo Wii]], [[wikipedia:it:PlayStation 3|PlayStation 3]] e [[wikipedia:it:Nintendo DS|Nintendo DS]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
'''Rango''', camaleonte domestico, è in un'auto, nel suo terrario con l'amico '''Mister Beekles''' (un [[pesce]] a molla di plastica), il busto di una bambola Barbie con solo un braccio e un insetto morto, che precipitano insieme a lui e a tutta la sua casa per strada, nel Deserto del Mojave. Sotto il sole cocente incontra il saggio [[armadillo]] '''Carcassa''' che lo indica verso la cittadina di '''Polvere''' (''Dirt'' in originale).&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo un'intera giornata a camminare, Rango incontra un rospo che lo avverte della presenza di un [[falco]]. I due così scappano, ma il rospo viene catturato mentre Rango riesce sfuggire. Il giorno dopo incontra la [[lucertola]] '''Borlotta''' che lo conduce fino alla cittadina di Polvere, che è un desolato avamposto del selvaggio West i cui abitanti, oppressi dalla siccità, conservano solo una parvenza di umanità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel saloon della cittadina per farsi rispettare Rango inventa una storia e si spaccia per un eroe; con grande fortuna uccide il [[falco]] che aveva incontrato nel Deserto, che terrorizzava tutti, e diventa involontariamente il nuovo sceriffo, l'ultimo baluardo della legge. La tragedia piomba sulla cittadina quando dei banditi rapinano la banca, rapiscono il proprietario e rubano l'ultimo contenitotore di acqua conservata. Di fronte alla prospettiva di una cruenta anarchia di disperazione per sete, Rango parte per recuperare l'acqua insieme a Borlotta, '''Cucchiai''', '''Doc''' e molti altri stravaganti personaggi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La brigata ritrova il proprietario della banca affogato e dopo molte peripezie scopre che è il sindaco stesso ad aver ordito la rapina della banca e addirittura la terribile siccità nella cittadina di Polvere per poter speculare sui suoi terreni: per difendere il suo piano, il sindaco ingaggia il terribile '''Jake Sonagli''' (un [[serpente]]) per eliminare Rango. Nello scontro Jake umilia Rango, smaschera tutte le sue finte avventure e lo costringe ad abbandonare la città.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Vagando nel Mojave, Rango reincontra l'armadillo Carcassa che lo istruisce a interpretare gli arcani segnali del deserto. Il mistero è svelato: l'acqua è stata dirottata verso la città in costruzione. Il camaleonte torna a Polvere per regolare i conti aiutato dalla banda di talpe predone ma è imprigionato assieme a Borlotta nel caveau della banca allagato. Dopo essersi liberato grazie all'ultima pallottola che il sindaco pensava di utilizzare per sbarazzarsi dell'ormai scomodo Jake (che si vendica afferrando il sindaco tra le sue spire e sparendo con lui nel deserto), Rango riporta l'acqua a Polvere e con essa la civiltà.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Personaggi==&lt;br /&gt;
*'''Rango''': Il protagonista. È un [[camaleonte]] domestico verde che per un fortuito caso si trova nel deserto del Mojave; indossa una camicia hawaiiana rossa. Si da questo nome dopo aver bevuto una bottiglia di succo di cactus (''durango'', è la marca in spagnolo). Desideroso di avventura e alla ricerca di un'identità, Rango ha imparato a recitare molti ruoli, cacciandosi nei guai. Ma quando il pericolo arriverà davvero, questo camaleonte troverà il modo di sorprendere tutti con la sua audacia; soprattutto sè stesso.&lt;br /&gt;
*'''Borlotta''' (''Beans''): Un'[[wikipedia:it:iguana|iguana del deserto]] con una piccola disfunzione al proprio meccanismo di difesa che la fa bloccare completamente quando si arrabbia. Deve il suo nome al suo defunto padre, che amava i fagioli borlotti. Tenace, astuta e indipendente, Borlotta è in missione per scoprire dov'è finita tutta l'acqua di Polvere. Resiste nel ranch del padre anche se le probabilità di sopravvivenza si fanno sempre più ridotte.&lt;br /&gt;
*'''Priscilla''': Un'[[wikipedia:it:aye-aye|aye-aye]]. Ha un difetto di pronuncia molto particolare: quando in una parola è presente il gruppo consonantico &amp;quot;st&amp;quot; lo pronuncia come se fosse &amp;quot;sht&amp;quot;, rendendo la sua parlata molto sillabare. E' allegramente ossessionata dalla morte e da altri problemi morbosi, e non fa altro che chiedere a Rango se può lasciarle i suoi stivali quando morirà. Possiede un'astuccio con dentro due pistole da duello.&lt;br /&gt;
*'''Sindaco Tortoise John''': Una [[tartaruga]] del deserto e il sindaco di Polvere. È molto anziano e abita a Polvere &amp;quot;da prima che l'autostrada dividesse il deserto&amp;quot;. Spesso gioca a golf con '''Bandito Bill'''. Si rivela l'antagonista principale del film. E' costretto su una sedia a rotelle elettrica accessoriata.&lt;br /&gt;
*'''Carcassa''' (''Roadkill''): Un [[armadillo]] a nove fasce. È il primo animale che Rango incontra dopo essere finito fuori dalla sua teca. Darà a Rango informazioni utili sottoforma di profezie. Ha un temperamento estremamente mistico e spirituale, essendo lui stesso alla ricerca dell'illuminazione rappresentata dallo &amp;quot;Spirito del West&amp;quot;. Ha la tendenza ad essere investito dalle macchine quando atraversa la strada, anche se la cosa non sembra creargli molti problemi.&lt;br /&gt;
*'''Jack Sonagli''' (''Rattlesnake Jake''): Un [[serpente]] a sonagli. Al posto del tradizionale sonaglio, ha un fucile mitragliatore a canne girevoli con cui spara a Rango e a tutti gli altri abitanti di Polvere. E' un diabolico bandito ma allo stesso tempo una pedina nelle mani del sindaco per avere la sua società senza pistoleri; alla fine, Jake si vendicherà di John trascinandolo via nel deserto.&lt;br /&gt;
*'''Bandito Bill''' (''Bad Bill''): Un [[wikipedia:it:Heloderma_suspectum|mostro di Gila]]. Comanda un gruppo di delinquenti al soldo del sindaco. E' violento, irascibile , prepotente e non esita mai a sparare o sfidare chiunque a duello alla prima occasione.&lt;br /&gt;
*'''Kinski''': E' un [[coniglio]] fuorilegge membro della banda di Bandito Bill. Il suo aspetto e il suo nome sono basati su quello del personaggio di ''Wild, il gobbo'' e dell'attore [[wikipedia:it:Klaus Kinski|Klaus Kinski]] che lo interpretò nel film [[wikipedia:it:Per qualche dollaro in più|Per qualche dollaro in più]]. Ha un aspetto estremamente trasandato e sporco, con il pelo bianco, capelli biondi, occhi azzurri e una faccia sinistra, folle e psicopatica. Parla con un forte accento tedesco (sempre in riferimento all'attore Klaus Kinski).&lt;br /&gt;
*'''Cucchiai''' (''Spoons''): Un vecchio [[topo]] animoso e con una folta barba lunga, proveniente dai canyon polverosi. E' un cercatore d'oro che non ha ancora trovato l'oro che ha sempre desiderato. È orgoglioso e molto risoluto, e non si ritira mai da una lotta. Ha sempre con se un paio di cucchiai che adopera come strumenti musicali (da qui il nome) ed è un gran masticatore di tabacco.&lt;br /&gt;
*'''Mr. Johannes Merrimack III''': Uno [[scoiattolo]] banchiere della città. Merrimack prende il suo lavoro di custode dell'acqua (la moneta locale) molto seriamente. E' un tipo nevrotico, stressato e molto pauroso, ma nonostante queste sue lacune deciderà di indagare sui misteri che portano alla sparizione dell'acqua a Polvere, costandogli molto caro. Viene soprannominato scherzosamente da Rango ''Joe [[Peluche]]'' (''Fluffy Joe'').&lt;br /&gt;
*'''Rockeye''': E' un [[rospo]] del deserto. Passa le sue giornate cercando di evitare di diventare la cena di qualcun altro, e per questo si mimetizza con ciò che lo circonda. E' il secondo animale che Rango incontra nel suo viaggio e con cui ha accese discussioni su come sfuggire dal [[falco]].&lt;br /&gt;
*'''Balthazar''': Un [[talpa|talpone]] scavatore, cieco e con un brutto carattere. Balthazar complotta con i suoi due figli (Gededia e Ezechiele) per derubare la città di Polvere della sua risorsa più preziosa, l'acqua. Non vi riesce, ma nonostante tutto il sindaco lo farà figurare (insieme ai suoi due figli) come il colpevole principale per poi mandarlo alla forca, in modo da allontanare qualunque sospetto che pende su di lui.&lt;br /&gt;
*'''Uccello Ferito''' (''Wounded Bird''): Un massiccio [[corvo]] del popolo pellerossa. E' un tipo di poche parole, impenetrabile, serio e che parla per enigmi usando solo verbi all'infiniito. Indossa un cappello nero e un poncho con vari ornamenti tipici dei nativi americani; ha i capelli raccolti in due trecce laterali ed ha una stampella per sostersi, visto che è zoppo dalla [[zampa]] destra (da qui il suo nome). La sua capacità di seguire le tracce è leggendaria. Verrà nominato vice-sceriffo da Rango in persona.&lt;br /&gt;
*'''Ambrose''': Un [[gufo]]. Viaggiatore e giocatore d'azzardo professionista, Ambrose aggiunge un'aria di sofisticatezza alla polverosa banda del ''Gas Can Saloon''.&lt;br /&gt;
*'''Waffles''': Un giovane [[wikipedia:it:Moloch horridus|diavolo spinoso]] taglialegna incline a scoppi di entusiasmo e sovra-eccitazione, e a fornire informazioni personali inappropriate. Waffles è sempre in cerca di avventura ed amicizia. Ha pochissimi denti non molto sani.&lt;br /&gt;
*'''Buford''': Il [[rospo]] barista e capo del ''Gas Can Saloon''. Buford è duro ma gentile ed è uno dei pochi uomini d'affari a trarre profitto a Polvere. Tiene una doppietta dietro il bancone, quindi è meglio non mostrargli impertinenza. E' un gran fumetore di sigari.&lt;br /&gt;
*'''Furgus''': Un vecchissimo e baffuto [[gufo]] bianco. Gestisce l'emporio della città. È un amichevole vecchio strambo con un affetto paterno per Borlotta. Forse con il passare degli anni ha perso un sacco di piume, ma ha ancora abbastanza fegato per badare a sè stesso.&lt;br /&gt;
*'''Elgin''': Un [[gatto]] dal [[pelo]] nero brizzolato e ispido. Conosciuto come &amp;quot;Barcat&amp;quot; dalla gente del Saloon, Elgin è un oscuro tizio poco socievole, di poche parole e dal cuore grande. Veterano di una guerra sconosciuta, è una leggenda locale, conosciuto per il suo tossire palle di pelo di inusuale grandezza e consistenza. Veste sempre di nero ed ha una voce scura e dura.&lt;br /&gt;
*'''Doc''': Un [[coniglio]] dottore di Polvere. Frequentatore abituale del ''Gas Can Saloon'' e grande bevitore (è quasi sempre sbronzo). Gli manca l'orecchio destro ed ha un aspetto piuttosto trasandato per un dottore.&lt;br /&gt;
*'''Angélique''': [[volpe|Volpina]] francese dal forte accento e voce calda e sensuale; molto elegante, affascinante e di classe, ma anche vanesia e snob; è la segretaria del sindaco. Ha un'accesa rivalità con Borlotta, per cui le due donzelle si punzecchiano spesso e volentieri, a vicenda, con insulti e parolacce. E' solita fumare sigarette con un [[wikipedia:it:Bocchino_(fumo)|bocchino]] e avvolgersi la propria coda a mo'di pelliccia ornamentale intorno al collo. Nonostante lavori per il sindaco, non è un personaggio malvagio, dato che non è neanche messa a parte dei loschi piani del suo capo; e nel finale mostrerà orrore quando il sindaco tenterà di uccidere sia Rango che Borlotta.&lt;br /&gt;
*'''Melonee e Fresca''': Sono due ballerine/cantanti/prostitute del ''Gas Can Saloon'', rispettivamente una [[rana]] ed una [[gatto|gatta]]; entrambe con un'aspetto piuttosto trasandato, volgare, appariscente, pesantemente truccate e molto poco attraenti. Melonee è molto grassa, e per questo è dotata di un enorme seno che mette sempre in bella mostra con ampie scollature; porta sempre un capello con delle lunghe piume. Fresca invece è estremamente magra, ciononostante anche lei veste scollatissima e porta gonne con lunghi spacchi per mostrare le gambe. Somiglia in tutto e per tutto allo stereotipo della ragazza da Saloon. Sono entrambe delle gran fumatrici e bevitrici, e sono quasi sempre in coppia.&lt;br /&gt;
*'''Mr. Black''': Un [[ragno]] nero, sarto e becchino della cittadina di Polvere. Si occupa di confezionare abiti, pietre tombali e casse da morto. Veste tutto di nero, con una lunga tuba nera in testa, porta degli occhiali in stile [[wikipedia:it:Steampunk|steampunk]] e i suoi celiceri pelosi fungono come un paio di grossi baffi grigi. Ha un temperamento cinico, visto che sogghigna sempre al sapere di una nuova morte.&lt;br /&gt;
*'''Il Falco''': (''The Hawk''): Un terribile ed enorme [[falco]] che terrorizza i cittadini di Polvere e tutto il deserto del Mojave. Anche i banditi hanno paura di lui, perfino il famigerato Jack Sonagli, rendedolo la minaccia più temuta di tutte. Ha artigli affilatissimi e una protesi formata da una punta in metallo scintillante applicata su becco.&lt;br /&gt;
*'''Señor Flan e la sua banda''': E' il capogruppo di un quartetto di [[wikipedia:it:Athene noctua|civette]] [[wikipedia:it:Mariachi|mariachi]] messicane. Questi strani personaggi accompagnano il protagonista durante tutta la storia (inclusi i titoli di testa e di coda del film), con musiche e ballate messicane. Flan è sempre intento a predicare la rapida e sicura morte del camaleonte ad ogni occasione e, anche se Rango la scampa sempre, resterà fermo sulla sua convinzione fino alla fine. Nel folklore europeo la civetta è spesso associata ad un presagio di morte, e non a caso i membri della banda di musicanti/narratori vengono rappresentati proprio con questi animali.&lt;br /&gt;
*'''Lo Spirito del West''' (''The Spirit of the West''): Una figura evanescente che indica il cammino verso l'illuminazione e il proprio destino a chi ha la fortuna di incontrarlo. Ognuno vede lo Spirito del West diversamente, a seconda delle proprie necessità. Rango lo vede sotto le sembianze di un vecchio e rude [[wikipedia:it:Clint Eastwood|Clint Eastwood]] vestito come ''[[wikipedia:it:L'uomo senza nome|L'uomo senza nome]]'' della [[wikipedia:it:Trilogia del dollaro|Trilogia del Dollaro]] diretta da [[wikipedia:it:Sergio Leone|Sergio Leone]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Karl &amp;amp; Klee]]&lt;br /&gt;
*[[Ernesto Sparalesto]]&lt;br /&gt;
*[[Tequila &amp;amp; Boom Boom]]&lt;br /&gt;
*[[Fievel conquista il West]]&lt;br /&gt;
*[[I Cowbuoi dell'Altopiano]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Rango_(film_2011)|Il film]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:Rango (2011 film)|Il film]] sulla Wikipedia inglese;&lt;br /&gt;
*[http://www.allmovie.com/movie/v469506 Recensione] su AllMovie;&lt;br /&gt;
*[http://www.imdb.com/title/tt1192628/ Scheda informativa] su IMDB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Referenze===&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:animazione]][[category:lungometraggi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>2.32.138.102</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>//it.wikifur.com/wiki/Coonskin</id>
		<title>Coonskin</title>
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				<updated>2017-05-23T12:09:01Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;2.32.138.102: it&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Coonskin xlg.jpg|200px|thumb|Locandina del film.]]&lt;br /&gt;
'''''Coonskin''''' (tradotto letteralmente in ''Pelle di [[Procione]]'', conosciuto anche come '''Harlem Nights''', '''Coonskin... No More''' e successivamente come '''Bustin Out''' o '''Street Fight''') è un [[:category:lungometraggi|lungometraggio]] di genere pulp con scene in [[:category:live Action|live action]] e [[animazione|animate]], diretto da [[wikipedia:it:Ralph_Bakshi|Ralph Bakshi]] e prodotto dalla compagnia [[wikipedia:en:Bakshi Productions|Bakshi Productions]] nel 1975; contenente scene di violenza, nudo e pesante satira religiosa e sociale, il film è rivolto ad un pubblico adulto.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il film utilizza numerosi riferimenti e vari elementi della cultura afro-americana e satirizza gli stereotipi razzisti e il genere &amp;quot;[[wikipedia:it:Blaxploitation|blaxploitation]]&amp;quot;; contiene inoltre evidenti riferimenti ai film ''[[I racconti dello zio Tom]]'' e ''[[wikipedia:it:Il_Padrino_(film)|Il Padrino]]''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coonskin incontrò severe polemiche prima ancora della sua distribuzione cinematografica, in quanto il [[wikipedia:it:Congresso dell'equità razziale|Congresso dell'equità razziale]] lo aveva fortemente criticato per i suoi contenuti definendolo razzista, anche se nessuno dei membri del gruppo avesse visto il film. Quando fu finalmente approvato, la compagnia dedita alla sua distribuzione [[wikipedia:en:Bryanston Distributing Company|Bryanston Distributing Company]] lo diffuse in modo limitato, ed inizialmente ricevette ancora recensioni negative; re-distribuito successivamente con i titoli ''Bustin 'Out'' e ''Street Fight'', Coonskin fu rivalutato, venendo ritenuto da molti di essere una delle più belle opere di Bakshi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In Italia il film è stato distribuito esclusivamente in VHS, in una videocassetta da edicola per la rivista ''[[wikipedia:it:Logica 2000|Logica 2000]]'' agli inizi degli anni '90, oggi introvabile; vi era anche allegato un fascicolo che conteneva molte informazioni riguardanti il film e il suo regista.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
L'inizio con attori in carne ed ossa, vede '''Sampson''' ([[wikipedia:it:Barry White|Barry White]]) e il '''“Preacherman’’''' ([[wikipedia:en:Charles Gordone|Charles Gordone]]) che si precipitano ad aiutare il loro amico, '''Randy''' ([[wikipedia:it:Philip Michael Thomas|Philip Michael Thomas]]), ad evadere dalla prigione di stato, ma vengono fermati da un blocco stradale e inizia una sparatoria con la polizia. Mentre li sta aspettando, Randy conversa con un individuo anche lui evaso di nome '''Pappy''' ([[wikipedia:it:Scatman Crothers|Scatman Crothers]]), il quale afferma di conoscere una storia i cui tre protagonisti (rappresentati come [[furry|animali antropomorfi]]) sono simili a lui ed ai suoi amici. La storia di Pappy è raccontata in animazione sovrapposta a uno sfondo di foto e sequenze “live-action”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In queste scene, i tre protagonisti '''Brother Rabbit''' (un [[coniglio]]), '''Brother Bear''' (un [[orso]]) e '''Preacher Fox''' (una [[volpe]]), decidono di fare i bagagli e di lasciare gli Stati del Sud dopo che la banca ha ipotecato la loro casa e l’ha venduta ad un uomo che la vuole trasformare in un bordello.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Arrivati ad Harlem, Rabbit, Bear, e Fox trovano che non è tutto come sembrava. Incontrano un truffatore di nome '''Simple Savior''', un fasullo leader rivoluzionario che fa credere di essere il &amp;quot;cugino&amp;quot; di Black Jesus, e che da ai suoi discepoli &amp;quot;la forza di uccidere bianchi&amp;quot;. In uno spettacolo sul palcoscenico nella sua &amp;quot;chiesa&amp;quot;, Savior recita la parte di un oppresso dai simboli appunto dell’oppressione verso i neri (alla fine distrugge delle immagini di [[wikipedia:it:John Wayne|John Wayne]], [[wikipedia:it:Elvis Presley|Elvis Presley]] e [[wikipedia:it:Richard Nixon|Richard Nixon]]), prima di mandare i suoi parrocchiani a ricevere &amp;quot;donazioni&amp;quot;.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quando Rabbit (ben consapevole della truffa che c’è dietro) cerca di stimolare sentimenti anti-rivoluzionari alla folla nel locale, Savior cerca di farlo uccidere. Dopo aver salvato la propria vita tramite psicologia inversa, Rabbit e Bear uccidono il truffatore. Questo permette a Rabbit di prendere il controllo dell’organizzazione di Savior, iniziando la sua scalata verso i vertici del crimine organizzato ad Harlem. Ma prima deve vedersela con la concorrenza: gli ex-collaboratori del truffatore avvertono il nuovo boss del fatto che se lui non può uccidere i suoi rivali, saranno questi ultimi ad ucciderlo.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il primo nemico di Rabbit è '''Madigan''', un ufficiale di polizia bianco corrotto, virulento, razzista e omofobico che fa da “corriere” per la Mafia. Egli dimostra il suo disprezzo verso i neri in vari modi, incluso il rifiuto di lavarsi prima di incontrarli (egli crede che loro non abbiano questo valore). Madigan viene mandato dalla Mafia per trovare Rabbit, e la sua ricerca lo porta, assieme ai suoi collaboratori '''Ruby''' e '''Bobby''', in un nightclub chiamato &amp;quot;The Cottontail&amp;quot;. Una spogliarellista nera lo distrae mentre versa una dose di LSD nel suo drink. Madigan, mentre è sotto l’effetto della droga, viene costretto ad un rapporto sessuale con un gay effeminato, viene truccato (gli dipingono la faccia di nero) e vestito fino a farlo somigliare allo stereotipo della [[wikipedia:it:Mammy|“Mammy”]] afroamericana ed infine viene gettato via dal retro del club, dove scopre che Ruby e Bobby sono morti. Quindi va in delirio e spara a caso con la sua pistola. Arriva la polizia che gli ordina di fermarsi: Madigan uccide un poliziotto e viene annientato dalla pattuglia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli ultimi bersagli di Rabbit sono il '''Padrino''' e la sua banda formata da checche e travestiti, che vive nella metropolitana. La missione di uccidere Rabbit viene data a '''Sonny'''. Il sicario aspetta vicino al nightclub di Rabbit con la faccia pitturata di nero (ricordando molto le [[wikipedia:it:blackface|blackface]] raffigurate nei [[wikipedia:it:minstrel show|Minstrel show]]) e un mitra nascosto in un banjo. Sonny spara a Rabbit (lo manca ferendo gravemente Bear) e fugge in auto. Ma sulla strada gli spara Rabbit facendogli perdere il controllo della guida e scontrare contro un muro. L’auto brucia ed esplode. Il corpo del sicario, ridotto in cenere, viene portato a casa, dove sua madre lo piange. Bear, guarito alle ferite inflitte da Sonny, diventa indeciso fra il continuare a “lavorare” con Rabbit o condurre una vita senza crimini. Bear decide di andare da Fox dopo aver letto un volantino del suo nuovo bordello. Una volta arrivato alla casa di piacere dell’amico, Bear si sposa con una ragazza che lui, Fox, e Rabbit avevano incontrato durante una rissa con gli uomini di Savior. Seguendo il consiglio di Fox, egli diventa un pugile per la Mafia. Durante uno degli incontri di pugilato di Bear, Rabbit mette fra le tribune un manichino di se stesso fatto di catrame. I Mafiosi, volendo uccidere Rabbit, cadono nel tranello: pugnalano il fantoccio e rimangono appicicati nel catrame. Il trio protagonista e il boxer avversario scappano dall’arena mentre essa sta per esplodere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il racconto di Pappy è finito (e così anche la parte animata). Arriva poi l’auto con Sampson e il “Preacherman” che carica, sotto I proiettili degli sceriffi, i due evasi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Fritz Il Gatto]]&lt;br /&gt;
*[[Ren E Stimpy &amp;quot;Adult Party Cartoon&amp;quot;]]&lt;br /&gt;
*[[Gary the Rat]]&lt;br /&gt;
*[[Capitol Critters]]&lt;br /&gt;
*[[Fievel conquista il West]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[http://www.furrymania.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=285:coonskin&amp;amp;catid=31:lungometraggi&amp;amp;Itemid=156 Recensione] su [[Furrymania.it]];&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Coonskin|Coonskin]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:Coonskin (film)|Coonskin]] sulla Wikipedia inglese;&lt;br /&gt;
*[http://www.imdb.com/title/tt0071361/ Scheda informativa] su IMDB;&lt;br /&gt;
*[http://www.allmovie.com/movie/v47312 Recensione] su AllMovie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{Template:TrattoDaFM}}&lt;br /&gt;
[[category:animazione]][[category:lungometraggi]][[category:live Action]]&lt;br /&gt;
[[en:Coonskin]]&lt;br /&gt;
[[ru:Coonskin]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>2.32.138.102</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>//it.wikifur.com/wiki/Coonskin</id>
		<title>Coonskin</title>
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				<updated>2017-05-23T12:06:24Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;2.32.138.102: it&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Coonskin xlg.jpg|200px|thumb|Locandina del film.]]&lt;br /&gt;
'''''Coonskin''''' (tradotto letteralmente in ''Pelle di [[Procione]]'', conosciuto anche come '''Harlem Nights''', '''Coonskin... No More''' e successivamente come '''Bustin Out''' o '''Street Fight''') è un [[:category:lungometraggi|lungometraggio]] di genere pulp con scene in [[:category:live Action|live action]] e [[animazione|animate]], diretto da [[wikipedia:it:Ralph_Bakshi|Ralph Bakshi]] e prodotto dalla compagnia [[wikipedia:en:Bakshi Productions|Bakshi Productions]] nel 1975; contenente scene di violenza, nudo e pesante satira religiosa e sociale, il film è rivolto ad un pubblico adulto.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il film utilizza numerosi riferimenti e vari elementi della cultura afro-americana e satirizza gli stereotipi razzisti e il genere &amp;quot;[[wikipedia:it:Blaxploitation|blaxploitation]]&amp;quot;; contiene inoltre evidenti riferimenti ai film ''[[I racconti dello zio Tom]]'' e ''[[wikipedia:it:Il_Padrino_(film)|Il Padrino]]''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Coonskin incontrò severe polemiche prima ancora della sua distribuzione cinematografica, in quanto il [[wikipedia:it:Congresso dell'equità razziale|Congresso dell'equità razziale]] lo aveva fortemente criticato per i suoi contenuti definendolo razzista, anche se nessuno dei membri del gruppo avesse visto il film. Quando fu finalmente approvato, la compagnia dedita alla sua distribuzione [[wikipedia:en:Bryanston Distributing Company|Bryanston Distributing Company]] lo diffuse in modo limitato, ed inizialmente ricevette ancora recensioni negative; re-distribuito successivamente con i titoli ''Bustin 'Out'' e ''Street Fight'', Coonskin fu rivalutato, venendo ritenuto da molti di essere una delle più belle opere di Bakshi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In Italia il film è stato distribuito esclusivamente in VHS, in una videocassetta da edicola per la rivista ''[[wikipedia:it:Logica 2000|Logica 2000]]'' agli inizi degli anni '90, oggi introvabile; vi era anche allegato un fascicolo che conteneva molte informazioni riguardanti il film e il suo regista.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
L'inizio con attori in carne ed ossa, vede '''Sampson''' ([[wikipedia:it:Barry White|Barry White]]) e il '''“Preacherman’’''' ([[wikipedia:en:Charles Gordone|Charles Gordone]]) che si precipitano ad aiutare il loro amico, '''Randy''' ([[wikipedia:it:Philip Michael Thomas|Philip Michael Thomas]]), ad evadere dalla prigione di stato, ma vengono fermati da un blocco stradale e inizia una sparatoria con la polizia. Mentre li sta aspettando, Randy conversa con un individuo anche lui evaso di nome '''Pappy''' ([[wikipedia:it:Scatman Crothers|Scatman Crothers]]), il quale afferma di conoscere una storia i cui tre protagonisti (rappresentati come [[furry|animali antropomorfi]]) sono simili a lui ed ai suoi amici. La storia di Pappy è raccontata in animazione sovrapposta a uno sfondo di foto e sequenze “live-action”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In queste scene, i tre protagonisti '''Brother Rabbit''' (un [[coniglio]]), '''Brother Bear''' (un [[orso]]) e '''Preacher Fox''' (una [[volpe]]), decidono di fare i bagagli e di lasciare gli Stati del Sud dopo che la banca ha ipotecato la loro casa e l’ha venduta ad un uomo che la vuole trasformare in un bordello.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Arrivati ad Harlem, Rabbit, Bear, e Fox trovano che non è tutto come sembrava. Incontrano un truffatore di nome '''Simple Savior''', un fasullo leader rivoluzionario che fa credere di essere il &amp;quot;cugino&amp;quot; di Black Jesus, e che da ai suoi discepoli &amp;quot;la forza di uccidere bianchi&amp;quot;. In uno spettacolo sul palcoscenico nella sua &amp;quot;chiesa&amp;quot;, Savior recita la parte di un oppresso dai simboli appunto dell’oppressione verso i neri (alla fine distrugge delle immagini di [[wikipedia:it:John Wayne|John Wayne]], [[wikipedia:it:Elvis Presley|Elvis Presley]] e [[wikipedia:it:Richard Nixon|Richard Nixon]]), prima di mandare i suoi parrocchiani a ricevere &amp;quot;donazioni&amp;quot;.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quando Rabbit (ben consapevole della truffa che c’è dietro) cerca di stimolare sentimenti anti-rivoluzionari alla folla nel locale, Savior cerca di farlo uccidere. Dopo aver salvato la propria vita tramite psicologia inversa, Rabbit e Bear uccidono il truffatore. Questo permette a Rabbit di prendere il controllo dell’organizzazione di Savior, iniziando la sua scalata verso i vertici del crimine organizzato ad Harlem. Ma prima deve vedersela con la concorrenza: gli ex-collaboratori del truffatore avvertono il nuovo boss del fatto che se lui non può uccidere i suoi rivali, saranno questi ultimi ad ucciderlo.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il primo nemico di Rabbit è '''Madigan''', un ufficiale di polizia bianco corrotto, virulento, razzista e omofobico che fa da “corriere” per la Mafia. Egli dimostra il suo disprezzo verso i neri in vari modi, incluso il rifiuto di lavarsi prima di incontrarli (egli crede che loro non abbiano questo valore). Madigan viene mandato dalla Mafia per trovare Rabbit, e la sua ricerca lo porta, assieme ai suoi collaboratori '''Ruby''' e '''Bobby''', in un nightclub chiamato &amp;quot;The Cottontail&amp;quot;. Una spogliarellista nera lo distrae mentre versa una dose di LSD nel suo drink. Madigan, mentre è sotto l’effetto della droga, viene costretto ad un rapporto sessuale con un gay effeminato, viene truccato (gli dipingono la faccia di nero) e vestito fino a farlo somigliare allo stereotipo della [[wikipedia:en:Mammy archetype|“Mammy”]] afroamericana ed infine viene gettato via dal retro del club, dove scopre che Ruby e Bobby sono morti. Quindi va in delirio e spara a caso con la sua pistola. Arriva la polizia che gli ordina di fermarsi: Madigan uccide un poliziotto e viene annientato dalla pattuglia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli ultimi bersagli di Rabbit sono il '''Padrino''' e la sua banda formata da checche e travestiti, che vive nella metropolitana. La missione di uccidere Rabbit viene data a '''Sonny'''. Il sicario aspetta vicino al nightclub di Rabbit con la faccia pitturata di nero (ricordando molto le [[wikipedia:it:blackface|blackface]] raffigurate nei [[wikipedia:it:minstrel show|Minstrel show]]) e un mitra nascosto in un banjo. Sonny spara a Rabbit (lo manca ferendo gravemente Bear) e fugge in auto. Ma sulla strada gli spara Rabbit facendogli perdere il controllo della guida e scontrare contro un muro. L’auto brucia ed esplode. Il corpo del sicario, ridotto in cenere, viene portato a casa, dove sua madre lo piange. Bear, guarito alle ferite inflitte da Sonny, diventa indeciso fra il continuare a “lavorare” con Rabbit o condurre una vita senza crimini. Bear decide di andare da Fox dopo aver letto un volantino del suo nuovo bordello. Una volta arrivato alla casa di piacere dell’amico, Bear si sposa con una ragazza che lui, Fox, e Rabbit avevano incontrato durante una rissa con gli uomini di Savior. Seguendo il consiglio di Fox, egli diventa un pugile per la Mafia. Durante uno degli incontri di pugilato di Bear, Rabbit mette fra le tribune un manichino di se stesso fatto di catrame. I Mafiosi, volendo uccidere Rabbit, cadono nel tranello: pugnalano il fantoccio e rimangono appicicati nel catrame. Il trio protagonista e il boxer avversario scappano dall’arena mentre essa sta per esplodere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il racconto di Pappy è finito (e così anche la parte animata). Arriva poi l’auto con Sampson e il “Preacherman” che carica, sotto I proiettili degli sceriffi, i due evasi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Fritz Il Gatto]]&lt;br /&gt;
*[[Ren E Stimpy &amp;quot;Adult Party Cartoon&amp;quot;]]&lt;br /&gt;
*[[Gary the Rat]]&lt;br /&gt;
*[[Capitol Critters]]&lt;br /&gt;
*[[Fievel conquista il West]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[http://www.furrymania.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=285:coonskin&amp;amp;catid=31:lungometraggi&amp;amp;Itemid=156 Recensione] su [[Furrymania.it]];&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Coonskin|Coonskin]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:Coonskin (film)|Coonskin]] sulla Wikipedia inglese;&lt;br /&gt;
*[http://www.imdb.com/title/tt0071361/ Scheda informativa] su IMDB;&lt;br /&gt;
*[http://www.allmovie.com/movie/v47312 Recensione] su AllMovie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{Template:TrattoDaFM}}&lt;br /&gt;
[[category:animazione]][[category:lungometraggi]][[category:live Action]]&lt;br /&gt;
[[en:Coonskin]]&lt;br /&gt;
[[ru:Coonskin]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>2.32.138.102</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>//it.wikifur.com/wiki/Gli_Aristogatti</id>
		<title>Gli Aristogatti</title>
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				<updated>2017-05-23T12:01:41Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;2.32.138.102: Henri_Matisse&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Lesaristochats.png|180px|thumb|Poster promozionale spagnolo del film.]]&lt;br /&gt;
'''''Gli Aristogatti''''' (titolo ogirinale: '''The Aristocats''') è un [[:category:lungometraggi|lungometraggio]] [[animazione|animato]] di genere comico e musical, diretto da [[wikipedia:en:Wolfgang Reitherman|Wolfgang Reitherman]] e prodotto dalla compagnia statunitense [[wikipedia:it:Walt Disney Productions|Walt Disney Productions]] nel 1970. Considerato il 20º [[classico Disney]] secondo il canone ufficiale, fu il primo lungometraggio cinematografico della compagnia prodotto dopo la morte di [[wikipedia:it:Walt Disney|Walt Disney]], ed ha come protagonisti [[gatto|gatti]] [[furry|antropomorfi]] in forma [[feral]], accompagnati da altri animali secondari come [[cane|cani]], [[topo|topi]], [[cavallo|cavalli]] e [[wikipedia:it:oca|oche]], ed alcuni personaggi [[umano|umani]] marginali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Godette di recensioni generalmente positive, e fu registrato sul sito aggregatore di recensioni ''[[wikipedia:en:Rotten Tomatoes|Rotten Tomatoes]]'' con un punteggio complessivo del 66%&amp;lt;ref&amp;gt;[http://www.rottentomatoes.com/m/aristocats ''The Aristocats''] su Rotten Tomatoes.&amp;lt;/ref&amp;gt;. Sulla rivista italiana di ''[[Topolino (libretto)|Topolino]]'' gli Aristogatti furono anche protagonisti di alcune brevi [[:category:fumetti|storie]] pubblicate tra il 1971 e il 1973.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
Ambientato a Parigi nel 1910 narra le avventure della gatta '''Duchessa''' e dei suoi cuccioli: '''Bizet''', '''Matisse''' e '''Minou'''. La famiglia di gatti abita felice in una grande casa in stile classico assieme alla proprietaria '''Madame Adelaide''', una benestante ex-cantante lirica affezionatissima ai suoi animali. A causa dell'età avanzata, Madame decide di fare testamento, lasciando ogni suo bene ai gatti ed in successione, alla morte di quest'ultimi, al maggiordomo '''Edgar'''. Ma sfortunatamente, quando convoca l'Avvocato George Hautecourt per redigere il testamento, la loro conversazione viene casualmente ascoltata da Edgar, che dopo un iniziale sconforto,provocato dall'&amp;quot;impossibilità&amp;quot; di vivere oltre ogni erede,decide di sbarazzarsi dei gatti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Così, mentre Duchessa e i gattini si esercitano nella pittura, nel canto e al pianoforte come al solito, Edgar prepara loro una cena a base di sonnifero che in breve li fa cadere in un sonno profondo assieme al loro amico, il topolino '''Groviera'''. Nella notte poi, quando anche Madame dorme, carica Duchessa e i gattini su di un sidecar che guida fuori Parigi con l'intento di abbandonarli il più lontano possibile. Lungo la strada, però, incontra due cani, '''Napoleone''' e '''Lafayette''', specializzati nell'assalire chiunque passi dalle loro parti.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nella colluttazione che ne nasce, la culla contenente Duchessa e i gattini viene sbalzata via e termina sotto un ponte, in mezzo ai prati, mentre Edgar, in qualche maniera, riesce a sfuggire ai due cani. Nel frattempo scoppia un temporale e Madame, preoccupata che i gatti possano aver paura, realizza che sono scomparsi. Groviera, risvegliatosi, li va a cercare per la strada ma senza successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'indomani ecco apparire a Duchessa un grosso gatto rosso, che canta e balla, '''Romeo'''. Il gatto è stato attratto dalla bellezza di Duchessa, anche perché, in un primo momento, non aveva notato i gattini nella culla. L'incontro con Romeo è provvidenziale. Dopo aver appreso da Duchessa che sia lei che i gattini devono ritornare da Madame Adelaide, decide di accompagnarli, facendoli salire sul furgoncino di un lattaio (quando quest'uomo frena di colpo, spaventato dall'arrivo improvviso di Romeo sul cofano). Romeo li ospita in una vecchia casa abbandonata, occupata dal gatto trombettiere '''Scat Cat''' e la sua gang di gatti randagi jazzisti, grandi amici di Romeo, i quali poi vanno di notte a suonare per strada, per poter lasciare libero il letto ai gattini.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quando gli Aristogatti riescono a tornare a casa, Romeo decide di ritornare alla sua vita di gatto girovago, mentre Duchessa e i gattini vengono di nuovo rapiti da Edgar in un forno spento: egli ha intenzione di mandarli a Timbuctu in un baule.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel frattempo, il topolino Groviera avverte Romeo dell'accaduto, che si precipita al salvataggio, dopo aver mandato il topino a chiamare Scat Cat e i suoi compagni. Quando questi arrivano a destinazione, fungono da rinforzo per Romeo (alle prese con Edgar che tentava di inforcarlo), assalendo Edgar e insieme alla cavalla '''Frou Frou''', riescono a far finire il maggiordomo nel baule destinato ai gatti, così quando arrivano gli addetti ai traslochi, caricano lui per Timbuctu. Alla fine delle disavventure, Madame Adelaide decide di adottare Romeo e di fondare una casa di riposo per tutti i gatti randagi di Parigi, quindi entreranno nella casa dell'anziana signora anche Scat Cat e i suoi compagni. Il finale del film vede proprio tutti i personaggi animali della storia in una stanza che cantano e ballano tutti insieme &amp;quot;tutti quanti voglion fare jazz&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Personaggi Animali==&lt;br /&gt;
*'''Romeo''' è un grosso gatto vagabondo rossiccio. Le sue origini sono italiane (romane per la precisone), lui è &amp;quot;Er mejo der Colosseo&amp;quot; (nell'edizione originale è di origini irlandesi e il suo nome è ''Abraham de Lacy Giuseppe Casey Thomas O'Malley'', più semplicemente ''Thomas O'Malley''). È un bravo cantante e poeta rubacuori. È anche il primo a vedere lo spirito  selvaggio di Matisse ed a rimanerne colpito.&lt;br /&gt;
*'''Duchessa''', una raffinata gatta bianca di città dalla pelliccia bianchissima e con splendidi occhi azzurri. Come la sua padrona, di cui rappresenta un alter ego, vede il meglio nelle persone ed è inesperta del mondo esterno.Alla fine del film si metterà con Romeo.&lt;br /&gt;
*'''Minou''' è l'unica micetta femmina della cucciolata di Duchessa, bianca come la madre. Come una vera piccola neo aristocratica si esercita a cantare, ma dopo l'incontro con Romeo inizierà ad apprezzare il jazz. È un'inguaribile romantica, ma anche altezzosa e superba con i fratelli; nella versione originale si chiama ''Marie''.&lt;br /&gt;
*'''Matisse''', fratello di Minou e di Bizet, è l'artista del gruppo. È di colore rossiccio-arancione, dipinge ed ha inclinazione per la nascente pittura espressionista (con rimandi a Mira e Baj), ed è anche di indole selvaggia ed agressiva. Sia nella versione italiana che in quella originale il nome del gattino è ispirato ad un pittore francese, solo che in originale il personaggio si chiama ''Toulouse'' in onore di [[wikipedia:it:Henri de Toulouse-Lautrec|Henri de Toulouse-Lautrec]], mentre nella versione italiana è ispirato a [[wikipedia:it:Henri_Matisse|Henri Matisse]].&lt;br /&gt;
*'''Bizet''', fratello di Minou e di Matisse, suona il piano ed ha la tendenza per la boxe. È di colore nero. Il nome di Bizet, nella versione originale è ''Berlioz'' in onore dell'[[wikipedia:it:Hector_Berlioz|omonimo compositore]], così nella versione italiana [[wikipedia:it:Georges Bizet|Georges Bizet]].&lt;br /&gt;
*Il '''''quartetto''''' di Scat Cat formato da gatti di varia specie e nazionalità. Sono tutti musicisti jazz.&lt;br /&gt;
**'''Scat Cat''', grigio con bombetta. Suona la tromba e canta, come i grandi musicisti neri americani. Chiara la caricatura di Louis Armstrong,a cui il personaggio era dedicato e da cui doveva anche essere doppiato.&lt;br /&gt;
**'''Shun Gon''', il gatto cinese (Siamese), giallo con occhi a mandorla. Suona inizialmente la batteria e poi il pianoforte.È ispirato a Si ed Am del film &amp;quot;Lilli ed il vagabondo&amp;quot;.&lt;br /&gt;
**'''Hit Cat''', l'inglese, ha il look da hippie e suona la chitarra, proprio come John Lennon, del quale è chiaramente la caricatura.&lt;br /&gt;
**'''Billy Boss''', il russo (Blu di Russia, grosso e a pelo lungo, con voce baritonale. Si nota la sua nazionalità quando, incoraggiando il Siamese, dice: &amp;quot;Coraggio, tovarish!&amp;quot;. Suona il contrabbasso.&lt;br /&gt;
**'''Peppo''', l'italiano, marrone con accento siciliano. Suona  la fisarmonica.&lt;br /&gt;
*'''Guendalina Blabla''' e '''Adelina Blabla''' (Abigail e Amelia Gobble in originale), [[aviano|oche]] migratorie. Provengono dalla Gran Bretagna,e sia dall'aspetto che dal carattere si capisce che sono campagnole e Giulie, nonché inopportune.Sono anche di idee conservatrici,le quali si notano quando cominciano a criticare Romeo un degenerato perché creduto da loro l'amante di Duchessa e padre dei suoi figli(in una breve scena citano anche la frenologia guardando la fisionomia del viso di Romeo).&lt;br /&gt;
*'''Zio Reginaldo''' (Waldo in originale), parente di Guendalina e Adelina, è un'oca maschio che rischia di essere cucinata al &amp;quot;Petit café&amp;quot; di Parigi.Ama molto bere, difatti è quasi sempre ubriaco e con un cappello da barbone.&lt;br /&gt;
*'''Groviera''' (Roquefort in originale), un minuscolo topo d'appartamento, amico degli Aristogatti.Ha l'orecchio assoluto per i lucchetti e,quando esce,ha un completo simile a Basil l'investigatopo ma rosso. &lt;br /&gt;
*'''Napoleone''' e '''Lafayette''', due vecchi cani di campagna (un [[wikipedia:it:Bloodhound|bloodhound]] ed un [[wikipedia:it:basset hound|basset hound]]) con cui il maggiordomo Edgar ha la disavventura di imbattersi. Nella versione italiana sono doppiati con forte accento lombardo.Si comportano come se fossero generale e soldato (ampliato anche dalla scelta dei loro nomi),nonostante si dichiarino amici.&lt;br /&gt;
*'''Frou Frou''', la cavalla di Madame, amica di Groviera e degli Aristogatti.Nonostante all'apparenza sembri fragile e debole,ha una forza fisica eccezionale ed una caparbietà impressionante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Lilli e il vagabondo]]&lt;br /&gt;
*[[La carica dei 101]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Gli Aristogatti|Il film]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:The Aristocats|Il film]] sulla Wikipedia inglese;&lt;br /&gt;
*[http://www.imdb.com/title/tt0065421/ Scheda informativa] su IMDB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Referenze===&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:animazione]][[category:lungometraggi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>2.32.138.102</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>//it.wikifur.com/wiki/Gli_Aristogatti</id>
		<title>Gli Aristogatti</title>
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				<updated>2017-05-23T11:58:59Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;2.32.138.102: it&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Lesaristochats.png|180px|thumb|Poster promozionale spagnolo del film.]]&lt;br /&gt;
'''''Gli Aristogatti''''' (titolo ogirinale: '''The Aristocats''') è un [[:category:lungometraggi|lungometraggio]] [[animazione|animato]] di genere comico e musical, diretto da [[wikipedia:en:Wolfgang Reitherman|Wolfgang Reitherman]] e prodotto dalla compagnia statunitense [[wikipedia:it:Walt Disney Productions|Walt Disney Productions]] nel 1970. Considerato il 20º [[classico Disney]] secondo il canone ufficiale, fu il primo lungometraggio cinematografico della compagnia prodotto dopo la morte di [[wikipedia:it:Walt Disney|Walt Disney]], ed ha come protagonisti [[gatto|gatti]] [[furry|antropomorfi]] in forma [[feral]], accompagnati da altri animali secondari come [[cane|cani]], [[topo|topi]], [[cavallo|cavalli]] e [[wikipedia:it:oca|oche]], ed alcuni personaggi [[umano|umani]] marginali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Godette di recensioni generalmente positive, e fu registrato sul sito aggregatore di recensioni ''[[wikipedia:en:Rotten Tomatoes|Rotten Tomatoes]]'' con un punteggio complessivo del 66%&amp;lt;ref&amp;gt;[http://www.rottentomatoes.com/m/aristocats ''The Aristocats''] su Rotten Tomatoes.&amp;lt;/ref&amp;gt;. Sulla rivista italiana di ''[[Topolino (libretto)|Topolino]]'' gli Aristogatti furono anche protagonisti di alcune brevi [[:category:fumetti|storie]] pubblicate tra il 1971 e il 1973.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
Ambientato a Parigi nel 1910 narra le avventure della gatta '''Duchessa''' e dei suoi cuccioli: '''Bizet''', '''Matisse''' e '''Minou'''. La famiglia di gatti abita felice in una grande casa in stile classico assieme alla proprietaria '''Madame Adelaide''', una benestante ex-cantante lirica affezionatissima ai suoi animali. A causa dell'età avanzata, Madame decide di fare testamento, lasciando ogni suo bene ai gatti ed in successione, alla morte di quest'ultimi, al maggiordomo '''Edgar'''. Ma sfortunatamente, quando convoca l'Avvocato George Hautecourt per redigere il testamento, la loro conversazione viene casualmente ascoltata da Edgar, che dopo un iniziale sconforto,provocato dall'&amp;quot;impossibilità&amp;quot; di vivere oltre ogni erede,decide di sbarazzarsi dei gatti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Così, mentre Duchessa e i gattini si esercitano nella pittura, nel canto e al pianoforte come al solito, Edgar prepara loro una cena a base di sonnifero che in breve li fa cadere in un sonno profondo assieme al loro amico, il topolino '''Groviera'''. Nella notte poi, quando anche Madame dorme, carica Duchessa e i gattini su di un sidecar che guida fuori Parigi con l'intento di abbandonarli il più lontano possibile. Lungo la strada, però, incontra due cani, '''Napoleone''' e '''Lafayette''', specializzati nell'assalire chiunque passi dalle loro parti.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nella colluttazione che ne nasce, la culla contenente Duchessa e i gattini viene sbalzata via e termina sotto un ponte, in mezzo ai prati, mentre Edgar, in qualche maniera, riesce a sfuggire ai due cani. Nel frattempo scoppia un temporale e Madame, preoccupata che i gatti possano aver paura, realizza che sono scomparsi. Groviera, risvegliatosi, li va a cercare per la strada ma senza successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'indomani ecco apparire a Duchessa un grosso gatto rosso, che canta e balla, '''Romeo'''. Il gatto è stato attratto dalla bellezza di Duchessa, anche perché, in un primo momento, non aveva notato i gattini nella culla. L'incontro con Romeo è provvidenziale. Dopo aver appreso da Duchessa che sia lei che i gattini devono ritornare da Madame Adelaide, decide di accompagnarli, facendoli salire sul furgoncino di un lattaio (quando quest'uomo frena di colpo, spaventato dall'arrivo improvviso di Romeo sul cofano). Romeo li ospita in una vecchia casa abbandonata, occupata dal gatto trombettiere '''Scat Cat''' e la sua gang di gatti randagi jazzisti, grandi amici di Romeo, i quali poi vanno di notte a suonare per strada, per poter lasciare libero il letto ai gattini.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quando gli Aristogatti riescono a tornare a casa, Romeo decide di ritornare alla sua vita di gatto girovago, mentre Duchessa e i gattini vengono di nuovo rapiti da Edgar in un forno spento: egli ha intenzione di mandarli a Timbuctu in un baule.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel frattempo, il topolino Groviera avverte Romeo dell'accaduto, che si precipita al salvataggio, dopo aver mandato il topino a chiamare Scat Cat e i suoi compagni. Quando questi arrivano a destinazione, fungono da rinforzo per Romeo (alle prese con Edgar che tentava di inforcarlo), assalendo Edgar e insieme alla cavalla '''Frou Frou''', riescono a far finire il maggiordomo nel baule destinato ai gatti, così quando arrivano gli addetti ai traslochi, caricano lui per Timbuctu. Alla fine delle disavventure, Madame Adelaide decide di adottare Romeo e di fondare una casa di riposo per tutti i gatti randagi di Parigi, quindi entreranno nella casa dell'anziana signora anche Scat Cat e i suoi compagni. Il finale del film vede proprio tutti i personaggi animali della storia in una stanza che cantano e ballano tutti insieme &amp;quot;tutti quanti voglion fare jazz&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Personaggi Animali==&lt;br /&gt;
*'''Romeo''' è un grosso gatto vagabondo rossiccio. Le sue origini sono italiane (romane per la precisone), lui è &amp;quot;Er mejo der Colosseo&amp;quot; (nell'edizione originale è di origini irlandesi e il suo nome è ''Abraham de Lacy Giuseppe Casey Thomas O'Malley'', più semplicemente ''Thomas O'Malley''). È un bravo cantante e poeta rubacuori. È anche il primo a vedere lo spirito  selvaggio di Matisse ed a rimanerne colpito.&lt;br /&gt;
*'''Duchessa''', una raffinata gatta bianca di città dalla pelliccia bianchissima e con splendidi occhi azzurri. Come la sua padrona, di cui rappresenta un alter ego, vede il meglio nelle persone ed è inesperta del mondo esterno.Alla fine del film si metterà con Romeo.&lt;br /&gt;
*'''Minou''' è l'unica micetta femmina della cucciolata di Duchessa, bianca come la madre. Come una vera piccola neo aristocratica si esercita a cantare, ma dopo l'incontro con Romeo inizierà ad apprezzare il jazz. È un'inguaribile romantica, ma anche altezzosa e superba con i fratelli; nella versione originale si chiama ''Marie''.&lt;br /&gt;
*'''Matisse''', fratello di Minou e di Bizet, è l'artista del gruppo. È di colore rossiccio-arancione, dipinge ed ha inclinazione per la nascente pittura espressionista (con rimandi a Mira e Baj), ed è anche di indole selvaggia ed agressiva. Sia nella versione italiana che in quella originale il nome del gattino è ispirato ad un pittore francese, solo che in originale il personaggio si chiama ''Toulouse'' in onore di [[wikipedia:it:Henri de Toulouse-Lautrec|Henri de Toulouse-Lautrec]], mentre nella versione italiana è ispirato a [[wikipedia:it:|Henri Matisse]].&lt;br /&gt;
*'''Bizet''', fratello di Minou e di Matisse, suona il piano ed ha la tendenza per la boxe. È di colore nero. Il nome di Bizet, nella versione originale è ''Berlioz'' in onore dell'[[wikipedia:it:Hector_Berlioz|omonimo compositore]], così nella versione italiana [[wikipedia:it:Georges Bizet|Georges Bizet]].&lt;br /&gt;
*Il '''''quartetto''''' di Scat Cat formato da gatti di varia specie e nazionalità. Sono tutti musicisti jazz.&lt;br /&gt;
**'''Scat Cat''', grigio con bombetta. Suona la tromba e canta, come i grandi musicisti neri americani. Chiara la caricatura di Louis Armstrong,a cui il personaggio era dedicato e da cui doveva anche essere doppiato.&lt;br /&gt;
**'''Shun Gon''', il gatto cinese (Siamese), giallo con occhi a mandorla. Suona inizialmente la batteria e poi il pianoforte.È ispirato a Si ed Am del film &amp;quot;Lilli ed il vagabondo&amp;quot;.&lt;br /&gt;
**'''Hit Cat''', l'inglese, ha il look da hippie e suona la chitarra, proprio come John Lennon, del quale è chiaramente la caricatura.&lt;br /&gt;
**'''Billy Boss''', il russo (Blu di Russia, grosso e a pelo lungo, con voce baritonale. Si nota la sua nazionalità quando, incoraggiando il Siamese, dice: &amp;quot;Coraggio, tovarish!&amp;quot;. Suona il contrabbasso.&lt;br /&gt;
**'''Peppo''', l'italiano, marrone con accento siciliano. Suona  la fisarmonica.&lt;br /&gt;
*'''Guendalina Blabla''' e '''Adelina Blabla''' (Abigail e Amelia Gobble in originale), [[aviano|oche]] migratorie. Provengono dalla Gran Bretagna,e sia dall'aspetto che dal carattere si capisce che sono campagnole e Giulie, nonché inopportune.Sono anche di idee conservatrici,le quali si notano quando cominciano a criticare Romeo un degenerato perché creduto da loro l'amante di Duchessa e padre dei suoi figli(in una breve scena citano anche la frenologia guardando la fisionomia del viso di Romeo).&lt;br /&gt;
*'''Zio Reginaldo''' (Waldo in originale), parente di Guendalina e Adelina, è un'oca maschio che rischia di essere cucinata al &amp;quot;Petit café&amp;quot; di Parigi.Ama molto bere, difatti è quasi sempre ubriaco e con un cappello da barbone.&lt;br /&gt;
*'''Groviera''' (Roquefort in originale), un minuscolo topo d'appartamento, amico degli Aristogatti.Ha l'orecchio assoluto per i lucchetti e,quando esce,ha un completo simile a Basil l'investigatopo ma rosso. &lt;br /&gt;
*'''Napoleone''' e '''Lafayette''', due vecchi cani di campagna (un [[wikipedia:it:Bloodhound|bloodhound]] ed un [[wikipedia:it:basset hound|basset hound]]) con cui il maggiordomo Edgar ha la disavventura di imbattersi. Nella versione italiana sono doppiati con forte accento lombardo.Si comportano come se fossero generale e soldato (ampliato anche dalla scelta dei loro nomi),nonostante si dichiarino amici.&lt;br /&gt;
*'''Frou Frou''', la cavalla di Madame, amica di Groviera e degli Aristogatti.Nonostante all'apparenza sembri fragile e debole,ha una forza fisica eccezionale ed una caparbietà impressionante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Lilli e il vagabondo]]&lt;br /&gt;
*[[La carica dei 101]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Gli Aristogatti|Il film]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:The Aristocats|Il film]] sulla Wikipedia inglese;&lt;br /&gt;
*[http://www.imdb.com/title/tt0065421/ Scheda informativa] su IMDB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Referenze===&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:animazione]][[category:lungometraggi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>2.32.138.102</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>//it.wikifur.com/wiki/Gli_Aristogatti</id>
		<title>Gli Aristogatti</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://it.wikifur.com/wiki/Gli_Aristogatti"/>
				<updated>2017-05-23T11:57:33Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;2.32.138.102: ]]&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Lesaristochats.png|180px|thumb|Poster promozionale spagnolo del film.]]&lt;br /&gt;
'''''Gli Aristogatti''''' (titolo ogirinale: '''The Aristocats''') è un [[:category:lungometraggi|lungometraggio]] [[animazione|animato]] di genere comico e musical, diretto da [[wikipedia:en:Wolfgang Reitherman|Wolfgang Reitherman]] e prodotto dalla compagnia statunitense [[wikipedia:it:Walt Disney Productions|Walt Disney Productions]] nel 1970. Considerato il 20º [[classico Disney]] secondo il canone ufficiale, fu il primo lungometraggio cinematografico della compagnia prodotto dopo la morte di [[wikipedia:it:Walt Disney|Walt Disney]], ed ha come protagonisti [[gatto|gatti]] [[furry|antropomorfi]] in forma [[feral]], accompagnati da altri animali secondari come [[cane|cani]], [[topo|topi]], [[cavallo|cavalli]] e [[wikipedia:it:oca|oche]], ed alcuni personaggi [[umano|umani]] marginali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Godette di recensioni generalmente positive, e fu registrato sul sito aggregatore di recensioni ''[[wikipedia:en:Rotten Tomatoes|Rotten Tomatoes]]'' con un punteggio complessivo del 66%&amp;lt;ref&amp;gt;[http://www.rottentomatoes.com/m/aristocats ''The Aristocats''] su Rotten Tomatoes.&amp;lt;/ref&amp;gt;. Sulla rivista italiana di ''[[Topolino (libretto)|Topolino]]'' gli Aristogatti furono anche protagonisti di alcune brevi [[:category:fumetti|storie]] pubblicate tra il 1971 e il 1973.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
Ambientato a Parigi nel 1910 narra le avventure della gatta '''Duchessa''' e dei suoi cuccioli: '''Bizet''', '''Matisse''' e '''Minou'''. La famiglia di gatti abita felice in una grande casa in stile classico assieme alla proprietaria '''Madame Adelaide''', una benestante ex-cantante lirica affezionatissima ai suoi animali. A causa dell'età avanzata, Madame decide di fare testamento, lasciando ogni suo bene ai gatti ed in successione, alla morte di quest'ultimi, al maggiordomo '''Edgar'''. Ma sfortunatamente, quando convoca l'Avvocato George Hautecourt per redigere il testamento, la loro conversazione viene casualmente ascoltata da Edgar, che dopo un iniziale sconforto,provocato dall'&amp;quot;impossibilità&amp;quot; di vivere oltre ogni erede,decide di sbarazzarsi dei gatti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Così, mentre Duchessa e i gattini si esercitano nella pittura, nel canto e al pianoforte come al solito, Edgar prepara loro una cena a base di sonnifero che in breve li fa cadere in un sonno profondo assieme al loro amico, il topolino '''Groviera'''. Nella notte poi, quando anche Madame dorme, carica Duchessa e i gattini su di un sidecar che guida fuori Parigi con l'intento di abbandonarli il più lontano possibile. Lungo la strada, però, incontra due cani, '''Napoleone''' e '''Lafayette''', specializzati nell'assalire chiunque passi dalle loro parti.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nella colluttazione che ne nasce, la culla contenente Duchessa e i gattini viene sbalzata via e termina sotto un ponte, in mezzo ai prati, mentre Edgar, in qualche maniera, riesce a sfuggire ai due cani. Nel frattempo scoppia un temporale e Madame, preoccupata che i gatti possano aver paura, realizza che sono scomparsi. Groviera, risvegliatosi, li va a cercare per la strada ma senza successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'indomani ecco apparire a Duchessa un grosso gatto rosso, che canta e balla, '''Romeo'''. Il gatto è stato attratto dalla bellezza di Duchessa, anche perché, in un primo momento, non aveva notato i gattini nella culla. L'incontro con Romeo è provvidenziale. Dopo aver appreso da Duchessa che sia lei che i gattini devono ritornare da Madame Adelaide, decide di accompagnarli, facendoli salire sul furgoncino di un lattaio (quando quest'uomo frena di colpo, spaventato dall'arrivo improvviso di Romeo sul cofano). Romeo li ospita in una vecchia casa abbandonata, occupata dal gatto trombettiere '''Scat Cat''' e la sua gang di gatti randagi jazzisti, grandi amici di Romeo, i quali poi vanno di notte a suonare per strada, per poter lasciare libero il letto ai gattini.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quando gli Aristogatti riescono a tornare a casa, Romeo decide di ritornare alla sua vita di gatto girovago, mentre Duchessa e i gattini vengono di nuovo rapiti da Edgar in un forno spento: egli ha intenzione di mandarli a Timbuctu in un baule.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel frattempo, il topolino Groviera avverte Romeo dell'accaduto, che si precipita al salvataggio, dopo aver mandato il topino a chiamare Scat Cat e i suoi compagni. Quando questi arrivano a destinazione, fungono da rinforzo per Romeo (alle prese con Edgar che tentava di inforcarlo), assalendo Edgar e insieme alla cavalla '''Frou Frou''', riescono a far finire il maggiordomo nel baule destinato ai gatti, così quando arrivano gli addetti ai traslochi, caricano lui per Timbuctu. Alla fine delle disavventure, Madame Adelaide decide di adottare Romeo e di fondare una casa di riposo per tutti i gatti randagi di Parigi, quindi entreranno nella casa dell'anziana signora anche Scat Cat e i suoi compagni. Il finale del film vede proprio tutti i personaggi animali della storia in una stanza che cantano e ballano tutti insieme &amp;quot;tutti quanti voglion fare jazz&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Personaggi Animali==&lt;br /&gt;
*'''Romeo''' è un grosso gatto vagabondo rossiccio. Le sue origini sono italiane (romane per la precisone), lui è &amp;quot;Er mejo der Colosseo&amp;quot; (nell'edizione originale è di origini irlandesi e il suo nome è ''Abraham de Lacy Giuseppe Casey Thomas O'Malley'', più semplicemente ''Thomas O'Malley''). È un bravo cantante e poeta rubacuori. È anche il primo a vedere lo spirito  selvaggio di Matisse ed a rimanerne colpito.&lt;br /&gt;
*'''Duchessa''', una raffinata gatta bianca di città dalla pelliccia bianchissima e con splendidi occhi azzurri. Come la sua padrona, di cui rappresenta un alter ego, vede il meglio nelle persone ed è inesperta del mondo esterno.Alla fine del film si metterà con Romeo.&lt;br /&gt;
*'''Minou''' è l'unica micetta femmina della cucciolata di Duchessa, bianca come la madre. Come una vera piccola neo aristocratica si esercita a cantare, ma dopo l'incontro con Romeo inizierà ad apprezzare il jazz. È un'inguaribile romantica, ma anche altezzosa e superba con i fratelli; nella versione originale si chiama ''Marie''.&lt;br /&gt;
*'''Matisse''', fratello di Minou e di Bizet, è l'artista del gruppo. È di colore rossiccio-arancione, dipinge ed ha inclinazione per la nascente pittura espressionista (con rimandi a Mira e Baj), ed è anche di indole selvaggia ed agressiva. Sia nella versione italiana che in quella originale il nome del gattino è ispirato ad un pittore francese, solo che in originale il personaggio si chiama ''Toulouse'' in onore di [[wikipedia:en:Henri de Toulouse-Lautrec|Henri de Toulouse-Lautrec]], mentre nella versione italiana è ispirato a [[wikipedia:en:|Henri Matisse]].&lt;br /&gt;
*'''Bizet''', fratello di Minou e di Matisse, suona il piano ed ha la tendenza per la boxe. È di colore nero. Il nome di Bizet, nella versione originale è ''Berlioz'' in onore dell'[[wikipedia:en:Hector_Berlioz|omonimo compositore]], così nella versione italiana [[wikipedia:en:Georges Bizet|Georges Bizet]].&lt;br /&gt;
*Il '''''quartetto''''' di Scat Cat formato da gatti di varia specie e nazionalità. Sono tutti musicisti jazz.&lt;br /&gt;
**'''Scat Cat''', grigio con bombetta. Suona la tromba e canta, come i grandi musicisti neri americani. Chiara la caricatura di Louis Armstrong,a cui il personaggio era dedicato e da cui doveva anche essere doppiato.&lt;br /&gt;
**'''Shun Gon''', il gatto cinese (Siamese), giallo con occhi a mandorla. Suona inizialmente la batteria e poi il pianoforte.È ispirato a Si ed Am del film &amp;quot;Lilli ed il vagabondo&amp;quot;.&lt;br /&gt;
**'''Hit Cat''', l'inglese, ha il look da hippie e suona la chitarra, proprio come John Lennon, del quale è chiaramente la caricatura.&lt;br /&gt;
**'''Billy Boss''', il russo (Blu di Russia, grosso e a pelo lungo, con voce baritonale. Si nota la sua nazionalità quando, incoraggiando il Siamese, dice: &amp;quot;Coraggio, tovarish!&amp;quot;. Suona il contrabbasso.&lt;br /&gt;
**'''Peppo''', l'italiano, marrone con accento siciliano. Suona  la fisarmonica.&lt;br /&gt;
*'''Guendalina Blabla''' e '''Adelina Blabla''' (Abigail e Amelia Gobble in originale), [[aviano|oche]] migratorie. Provengono dalla Gran Bretagna,e sia dall'aspetto che dal carattere si capisce che sono campagnole e Giulie, nonché inopportune.Sono anche di idee conservatrici,le quali si notano quando cominciano a criticare Romeo un degenerato perché creduto da loro l'amante di Duchessa e padre dei suoi figli(in una breve scena citano anche la frenologia guardando la fisionomia del viso di Romeo).&lt;br /&gt;
*'''Zio Reginaldo''' (Waldo in originale), parente di Guendalina e Adelina, è un'oca maschio che rischia di essere cucinata al &amp;quot;Petit café&amp;quot; di Parigi.Ama molto bere, difatti è quasi sempre ubriaco e con un cappello da barbone.&lt;br /&gt;
*'''Groviera''' (Roquefort in originale), un minuscolo topo d'appartamento, amico degli Aristogatti.Ha l'orecchio assoluto per i lucchetti e,quando esce,ha un completo simile a Basil l'investigatopo ma rosso. &lt;br /&gt;
*'''Napoleone''' e '''Lafayette''', due vecchi cani di campagna (un [[wikipedia:en:Bloodhound|bloodhound]] ed un [[wikipedia:en:basset hound|basset hound]]) con cui il maggiordomo Edgar ha la disavventura di imbattersi. Nella versione italiana sono doppiati con forte accento lombardo.Si comportano come se fossero generale e soldato (ampliato anche dalla scelta dei loro nomi),nonostante si dichiarino amici.&lt;br /&gt;
*'''Frou Frou''', la cavalla di Madame, amica di Groviera e degli Aristogatti.Nonostante all'apparenza sembri fragile e debole,ha una forza fisica eccezionale ed una caparbietà impressionante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Lilli e il vagabondo]]&lt;br /&gt;
*[[La carica dei 101]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Gli Aristogatti|Il film]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:The Aristocats|Il film]] sulla Wikipedia inglese;&lt;br /&gt;
*[http://www.imdb.com/title/tt0065421/ Scheda informativa] su IMDB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Referenze===&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:animazione]][[category:lungometraggi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>2.32.138.102</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>//it.wikifur.com/wiki/Gli_Aristogatti</id>
		<title>Gli Aristogatti</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://it.wikifur.com/wiki/Gli_Aristogatti"/>
				<updated>2017-05-23T11:56:35Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;2.32.138.102: *'''Romeo''' è un grosso gatto vagabondo rossiccio. Le sue origini sono italiane (romane per la precisone), lui è &amp;quot;Er mejo der Colosseo&amp;quot; (nell'edizione originale è di origini irlandesi e il suo nome è ''Abraham de Lacy Giuseppe Casey Thomas O'Malley''&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Lesaristochats.png|180px|thumb|Poster promozionale spagnolo del film.]]&lt;br /&gt;
'''''Gli Aristogatti''''' (titolo ogirinale: '''The Aristocats''') è un [[:category:lungometraggi|lungometraggio]] [[animazione|animato]] di genere comico e musical, diretto da [[wikipedia:en:Wolfgang Reitherman|Wolfgang Reitherman]] e prodotto dalla compagnia statunitense [[wikipedia:it:Walt Disney Productions|Walt Disney Productions]] nel 1970. Considerato il 20º [[classico Disney]] secondo il canone ufficiale, fu il primo lungometraggio cinematografico della compagnia prodotto dopo la morte di [[wikipedia:it:Walt Disney|Walt Disney]], ed ha come protagonisti [[gatto|gatti]] [[furry|antropomorfi]] in forma [[feral]], accompagnati da altri animali secondari come [[cane|cani]], [[topo|topi]], [[cavallo|cavalli]] e [[wikipedia:it:oca|oche]], ed alcuni personaggi [[umano|umani]] marginali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Godette di recensioni generalmente positive, e fu registrato sul sito aggregatore di recensioni ''[[wikipedia:en:Rotten Tomatoes|Rotten Tomatoes]]'' con un punteggio complessivo del 66%&amp;lt;ref&amp;gt;[http://www.rottentomatoes.com/m/aristocats ''The Aristocats''] su Rotten Tomatoes.&amp;lt;/ref&amp;gt;. Sulla rivista italiana di ''[[Topolino (libretto)|Topolino]]'' gli Aristogatti furono anche protagonisti di alcune brevi [[:category:fumetti|storie]] pubblicate tra il 1971 e il 1973.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
Ambientato a Parigi nel 1910 narra le avventure della gatta '''Duchessa''' e dei suoi cuccioli: '''Bizet''', '''Matisse''' e '''Minou'''. La famiglia di gatti abita felice in una grande casa in stile classico assieme alla proprietaria '''Madame Adelaide''', una benestante ex-cantante lirica affezionatissima ai suoi animali. A causa dell'età avanzata, Madame decide di fare testamento, lasciando ogni suo bene ai gatti ed in successione, alla morte di quest'ultimi, al maggiordomo '''Edgar'''. Ma sfortunatamente, quando convoca l'Avvocato George Hautecourt per redigere il testamento, la loro conversazione viene casualmente ascoltata da Edgar, che dopo un iniziale sconforto,provocato dall'&amp;quot;impossibilità&amp;quot; di vivere oltre ogni erede,decide di sbarazzarsi dei gatti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Così, mentre Duchessa e i gattini si esercitano nella pittura, nel canto e al pianoforte come al solito, Edgar prepara loro una cena a base di sonnifero che in breve li fa cadere in un sonno profondo assieme al loro amico, il topolino '''Groviera'''. Nella notte poi, quando anche Madame dorme, carica Duchessa e i gattini su di un sidecar che guida fuori Parigi con l'intento di abbandonarli il più lontano possibile. Lungo la strada, però, incontra due cani, '''Napoleone''' e '''Lafayette''', specializzati nell'assalire chiunque passi dalle loro parti.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nella colluttazione che ne nasce, la culla contenente Duchessa e i gattini viene sbalzata via e termina sotto un ponte, in mezzo ai prati, mentre Edgar, in qualche maniera, riesce a sfuggire ai due cani. Nel frattempo scoppia un temporale e Madame, preoccupata che i gatti possano aver paura, realizza che sono scomparsi. Groviera, risvegliatosi, li va a cercare per la strada ma senza successo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'indomani ecco apparire a Duchessa un grosso gatto rosso, che canta e balla, '''Romeo'''. Il gatto è stato attratto dalla bellezza di Duchessa, anche perché, in un primo momento, non aveva notato i gattini nella culla. L'incontro con Romeo è provvidenziale. Dopo aver appreso da Duchessa che sia lei che i gattini devono ritornare da Madame Adelaide, decide di accompagnarli, facendoli salire sul furgoncino di un lattaio (quando quest'uomo frena di colpo, spaventato dall'arrivo improvviso di Romeo sul cofano). Romeo li ospita in una vecchia casa abbandonata, occupata dal gatto trombettiere '''Scat Cat''' e la sua gang di gatti randagi jazzisti, grandi amici di Romeo, i quali poi vanno di notte a suonare per strada, per poter lasciare libero il letto ai gattini.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quando gli Aristogatti riescono a tornare a casa, Romeo decide di ritornare alla sua vita di gatto girovago, mentre Duchessa e i gattini vengono di nuovo rapiti da Edgar in un forno spento: egli ha intenzione di mandarli a Timbuctu in un baule.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel frattempo, il topolino Groviera avverte Romeo dell'accaduto, che si precipita al salvataggio, dopo aver mandato il topino a chiamare Scat Cat e i suoi compagni. Quando questi arrivano a destinazione, fungono da rinforzo per Romeo (alle prese con Edgar che tentava di inforcarlo), assalendo Edgar e insieme alla cavalla '''Frou Frou''', riescono a far finire il maggiordomo nel baule destinato ai gatti, così quando arrivano gli addetti ai traslochi, caricano lui per Timbuctu. Alla fine delle disavventure, Madame Adelaide decide di adottare Romeo e di fondare una casa di riposo per tutti i gatti randagi di Parigi, quindi entreranno nella casa dell'anziana signora anche Scat Cat e i suoi compagni. Il finale del film vede proprio tutti i personaggi animali della storia in una stanza che cantano e ballano tutti insieme &amp;quot;tutti quanti voglion fare jazz&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Personaggi Animali==&lt;br /&gt;
*'''Romeo''' è un grosso gatto vagabondo rossiccio. Le sue origini sono italiane (romane per la precisone), lui è &amp;quot;Er mejo der Colosseo&amp;quot; (nell'edizione originale è di origini irlandesi e il suo nome è ''Abraham de Lacy Giuseppe Casey Thomas O'Malley'', più semplicemente ''Thomas O'Malley''). È un bravo cantante e poeta rubacuori. È anche il primo a vedere lo spirito  selvaggio di Matisse ed a rimanerne colpito.&lt;br /&gt;
*'''Duchessa''', una raffinata gatta bianca di città dalla pelliccia bianchissima e con splendidi occhi azzurri. Come la sua padrona, di cui rappresenta un alter ego, vede il meglio nelle persone ed è inesperta del mondo esterno.Alla fine del film si metterà con Romeo.&lt;br /&gt;
*'''Minou''' è l'unica micetta femmina della cucciolata di Duchessa, bianca come la madre. Come una vera piccola neo aristocratica si esercita a cantare, ma dopo l'incontro con Romeo inizierà ad apprezzare il jazz. È un'inguaribile romantica, ma anche altezzosa e superba con i fratelli; nella versione originale si chiama ''Marie''.&lt;br /&gt;
*'''Matisse''', fratello di Minou e di Bizet, è l'artista del gruppo. È di colore rossiccio-arancione, dipinge ed ha inclinazione per la nascente pittura espressionista (con rimandi a Mira e Baj), ed è anche di indole selvaggia ed agressiva. Sia nella versione italiana che in quella originale il nome del gattino è ispirato ad un pittore francese, solo che in originale il personaggio si chiama ''Toulouse'' in onore di [[wikipedia:en:Henri de Toulouse-Lautrec|Henri de Toulouse-Lautrec]], mentre nella versione italiana è ispirato a [[wikipedia:en:|Henri Matisse]].&lt;br /&gt;
*'''Bizet''', fratello di Minou e di Matisse, suona il piano ed ha la tendenza per la boxe. È di colore nero. Il nome di Bizet, nella versione originale è ''Berlioz'' in onore dell'[[wikipedia:en:Hector_Berlioz|omonimo compositore, così nella versione italiana [[wikipedia:en:Georges Bizet|Georges Bizet]].&lt;br /&gt;
*Il '''''quartetto''''' di Scat Cat formato da gatti di varia specie e nazionalità. Sono tutti musicisti jazz.&lt;br /&gt;
**'''Scat Cat''', grigio con bombetta. Suona la tromba e canta, come i grandi musicisti neri americani. Chiara la caricatura di Louis Armstrong,a cui il personaggio era dedicato e da cui doveva anche essere doppiato.&lt;br /&gt;
**'''Shun Gon''', il gatto cinese (Siamese), giallo con occhi a mandorla. Suona inizialmente la batteria e poi il pianoforte.È ispirato a Si ed Am del film &amp;quot;Lilli ed il vagabondo&amp;quot;.&lt;br /&gt;
**'''Hit Cat''', l'inglese, ha il look da hippie e suona la chitarra, proprio come John Lennon, del quale è chiaramente la caricatura.&lt;br /&gt;
**'''Billy Boss''', il russo (Blu di Russia, grosso e a pelo lungo, con voce baritonale. Si nota la sua nazionalità quando, incoraggiando il Siamese, dice: &amp;quot;Coraggio, tovarish!&amp;quot;. Suona il contrabbasso.&lt;br /&gt;
**'''Peppo''', l'italiano, marrone con accento siciliano. Suona  la fisarmonica.&lt;br /&gt;
*'''Guendalina Blabla''' e '''Adelina Blabla''' (Abigail e Amelia Gobble in originale), [[aviano|oche]] migratorie. Provengono dalla Gran Bretagna,e sia dall'aspetto che dal carattere si capisce che sono campagnole e Giulie, nonché inopportune.Sono anche di idee conservatrici,le quali si notano quando cominciano a criticare Romeo un degenerato perché creduto da loro l'amante di Duchessa e padre dei suoi figli(in una breve scena citano anche la frenologia guardando la fisionomia del viso di Romeo).&lt;br /&gt;
*'''Zio Reginaldo''' (Waldo in originale), parente di Guendalina e Adelina, è un'oca maschio che rischia di essere cucinata al &amp;quot;Petit café&amp;quot; di Parigi.Ama molto bere, difatti è quasi sempre ubriaco e con un cappello da barbone.&lt;br /&gt;
*'''Groviera''' (Roquefort in originale), un minuscolo topo d'appartamento, amico degli Aristogatti.Ha l'orecchio assoluto per i lucchetti e,quando esce,ha un completo simile a Basil l'investigatopo ma rosso. &lt;br /&gt;
*'''Napoleone''' e '''Lafayette''', due vecchi cani di campagna (un [[wikipedia:en:Bloodhound|bloodhound]] ed un [[wikipedia:en:basset hound|basset hound]]) con cui il maggiordomo Edgar ha la disavventura di imbattersi. Nella versione italiana sono doppiati con forte accento lombardo.Si comportano come se fossero generale e soldato (ampliato anche dalla scelta dei loro nomi),nonostante si dichiarino amici.&lt;br /&gt;
*'''Frou Frou''', la cavalla di Madame, amica di Groviera e degli Aristogatti.Nonostante all'apparenza sembri fragile e debole,ha una forza fisica eccezionale ed una caparbietà impressionante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Lilli e il vagabondo]]&lt;br /&gt;
*[[La carica dei 101]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Gli Aristogatti|Il film]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:The Aristocats|Il film]] sulla Wikipedia inglese;&lt;br /&gt;
*[http://www.imdb.com/title/tt0065421/ Scheda informativa] su IMDB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Referenze===&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:animazione]][[category:lungometraggi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>2.32.138.102</name></author>	</entry>

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