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		<title>WikiFur - Contributi utente [it]</title>
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		<subtitle>Contributi utente</subtitle>
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		<id>//it.wikifur.com/wiki/La_Pantera_Rosa_(personaggio)</id>
		<title>La Pantera Rosa (personaggio)</title>
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				<updated>2025-07-10T09:05:46Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;217.201.151.162: /* Fisionomia e carattere */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Template:FunnyAnimalIcon}}&lt;br /&gt;
[[File:Panterarosamoderna.png|190px|thumb|Design moderno de La Pantera Rosa.]]&lt;br /&gt;
'''''La Pantera Rosa''''' (nome originale: '''Pink Panther''') è un personaggio fittizio dalle fattezze di una [[pantera]] [[furry|antropomorfa]] maschio protagonista di vari [[:category:cortometraggi|cortometraggi]] [[animazione|animati]], disegnato dagli statunitensi [[wikipedia:it:David DePatie|David DePatie]] e [[wikipedia:it:Friz Freleng|Friz Freleng]] nel 1963.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Pantera, ad oggi, è una delle icone dell'animazione più famose sebbene non sia nato per questo scopo: la sua prima apparizione è infatti come personaggio per la sigla del film in [[:category:live Action|live action]] ''[[wikipedia:it:La Pantera Rosa (film 1963)|La Pantera Rosa]]'' diretto da [[wikipedia:it:Blake Edwards|Blake Edwards]] nel 1963. Accompagnata dall'iconica sigla ''The Pink Panther's Theme''&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.youtube.com/watch?v=9OPc7MRm4Y8 ''The Pink Panther's Theme''] su YouTube.&amp;lt;/ref&amp;gt;, la Pantera ebbe un successo tale da ispirare una serie tutta sua di cortometraggi per distribuzione cinematografica.&amp;lt;br/&amp;gt;Alla sua fama si è aggiunto un folto merchandise formato da giocattoli, [[peluche]], portachiavi e brand di moda.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Fisionomia e carattere==&lt;br /&gt;
La Pantera Rosa è una [[pantera]] maschio [[furry|antropomorfa]] con l'anatomia [[funny animal|caricaturale]], filiforme e la postura [[plantigrade]]; è caratterizzata dalla [[pelliccia]] rosa shocking che ricopre tutto il suo corpo, più chiara solo sul [[muso]], petto e pancia. Ha un muso allungato con un grosso naso rosso e triangolare, le orecchie piccole e tonde, gli occhi gialli, le [[zampe]] lunghe e magre dotate di artigli retrattili ed una lunga e sinuosa [[coda]]. Non indossa vestiti, tuttavia nei primi cortometraggi la si vede fumare una sigaretta usando un lungo bocchino.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
In uno dei suoi redesign più recenti, la Pantera indossa un cravattino rosso ed un doppiopetto fucsia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È un tipo elegante, aristocratico e sofisticato, tutte caratteristiche che si riflettono bene nel suo aspetto e nelle sue sinuose movenze (accentuate dall'aspetto [[feral]] delle sue prime apparizioni). Nel creare la Pantera, i suoi autori si sono ispirati a vari personaggi famosi: durante la fase di creazione infatti, gli animatori vollero creare un personaggio con l'eleganza di [[wikipedia:it:Cary Grant|Cary Grant]] e l'impertinenza di [[wikipedia:it:James Dean|James Dean]]; non essendo previsto nessun dialogo per la scena di apertura, venne dato al personaggio anche la mimica di [[wikipedia:it:Buster Keaton|Buster Keaton]], facendo muovere il felino sulle note del motivo scritto da [[wikipedia:it:Henry Mancini|Henry Mancini]] che diventerà un vero e proprio cult. Oltre ad apparire nella serie animata '''I Griffin''' ('''Family Guy''' in inglese), ideata da Seth MacFarlane, la Pantera dagli anni Ottanta viene usata, su permesso della MGM, come testimonial e mascotte di '''Owens Corning''', nota marca statunitense fondata nel 1938, specializzata nella produzione di isolanti in vetroresina (o fibra di vetro). Proprio in un episodio de '' I Griffin'', ''The Former Life of Brian'' (in italiano ''La vita precedente di Brian''), la Pantera viene ricoverata all' Ospedale di Quahog per aver inalato per anni, le fibre di vetroresina, assistita dal medico locale Elmer Hartman, e dalla moglie, preoccupata per la sua salute (la vetroresina non è cancerogena di per sé, tipo l'amianto, ma può costituire ugualmente un serio pericolo per la salute, se negli anni vengono inalate le fibre). Il Dr. Hartman, nel momento in cui la Pantera viene a mancare, cerca di consolarne la vedova, ormai distrutta per la morte del marito, dicendole che purtroppo per lui non c'è stato più niente da fare e le sue condizioni erano già critiche in partenza a causa del suo continuo lavorare le fibre di vetroresina per conto di Owens Corning, l'azienda in cui ha prestato servizio e di cui lui è stato testimonial e mascotte. La Pantera compare anche nell'episodio, sempre de ''I Griffin '', intitolato ''Halloween on Spooner Street'' (''Halloween a Spooner Street'' in lingua italiana), in cui il cane beagle antropomorfo Brian si vede spruzzare addosso vernice rosa sulla pelliccia da parte di un gruppetto di bulli, e conseguentemente viene reso oggetto di scherno anche dalla stessa Pantera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Origini==&lt;br /&gt;
[[File:Pantherarosaclassica.png|230px|thumb|La Pantera Rosa, come appare nei titoli di testa del film del 1963.]]&lt;br /&gt;
Nel 1963, il regista Edwards, nel dare gli ultimi ritocchi alla sua commedia che vedeva protagonista [[wikipedia:it:Peter Sellers|Peter Sellers]], pensò di aprire il film con una sequenza animata che avrebbe fatto da sfondo allo scorrere dei titoli di testa. Chiese così al team di animazione di DePatie e Freleng di inventare qualcosa di appropriato.&amp;lt;br/&amp;gt;Il personaggio ed il tema di Henry Mancini insieme funzionarono, e diedero ai film di Edwards un importante tocco in più. Quando i titoli di apertura cominciarono a scorrere durante la prima, il pubblico balzò dalla sedia: la sigla raggiunse un successo tale che la rivista [[wikipedia:it:Time|Time]] nel suo numero del 27 Aprile 1964 si espresse con queste parole: ''&amp;quot;Le animazioni dei titoli sono meglio del film&amp;quot;''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il film in sé aveva ben altro a che vedere con l'animale antropomorfo: la &amp;quot;[[wikipedia:it:La Pantera Rosa|Pantera Rosa]]&amp;quot; del film era invece un diamante.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nella pellicola, la piccola principessa '''Dala''' riceve dal padre scià un enorme diamante, la ''Pantera Rosa'', al cui interno sembra incisa una pantera saltellante. Più tardi i ribelli prendono il controllo del paese e Dala fugge rifiutando di dare il diamante al nuovo governo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Qualche tempo dopo Dala, ormai bellissima donna, incontra '''Charles Lytton''', ladro gentiluomo e il suo spavaldo nipote americano '''George''', che ambisce come lo zio alla preziosa pietra. A seguirli c'è l'Ispettore '''Clouseau''', ufficiale della polizia francese celebre per la sua inettitudine, ma anche per l'innata capacità di risolvere, nel bel mezzo di situazioni caotiche provocate del tutto involontariamente, i casi più difficili e sua moglie '''Simone''', segreta amante e complice di Charles. Simone tenta così, nonostante la presenza di suo marito, di evitare George, innamorato di lei, e di aiutare Charles.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In una festa in costume nella villa di Dala, i due ladri tentano di rubare il diamante venendo colti in flagrante dall' Ispettore Clouseau, che dà inizio ad una frenetica corsa con le auto lungo tutta la città. Così i due ladri vengono catturati, ma alla fine, a causa di un intrigo ordito da Simone con la complicità di Dala, Clouseau si trasforma da accusatore ad accusato. Quando viene arrestato e portato in carcere, Clouseau è seguito da una schiera di ragazze innamorate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il successo della pellicola diede vita ad una serie di nove film, i quali erano tutti accompagnati da cortometraggi cinematografici con la Pantera come protagonista.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Cortometraggi classici===&lt;br /&gt;
La serie di cortometraggi del 1964, grazie ancora al tema musicale, diventa subito popolare e apprezzato: già il primo corto della Pantera, ''[[wikipedia:it:The Pink Phink|The Pink Phink]]'', si aggiudica un [[wikipedia:it:Academy Award|Academy Award]]. Seguiranno nel tempo ben altri 123 cortometraggi di successo, presentati tutti al cinema prima della proiezione di lungometraggi. I corti dedicati alla Pantera vennero trasmessi in TV a partire dal 1968.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le storie della Pantera si articolano in un mondo stilizzato, dove il reale è rappresentato con poche ed essenziali linee. Il protagonista compie azioni fuori dalle logiche comuni, che creano nello spettatore adulto un sorrisino divertito mentre anche i bambini ne apprezzano le situazioni buffe. La vittima ricorrente nelle sue storie è un ometto buffo, di colore bianco, basso, con i baffi e col nasone, di nome '''Big Nose''', severo ed autoritario. Nei film l'ometto era la caricatura dell'Ispettore Clouseau.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con il procedere dei cortometraggi, il carattere della Pantera (dapprima semplicemente snob e tendenzialmente dispettosa) si arricchisce di nuove sfaccettature: la tenacia nel perseguire uno scopo o nel cercare un oggetto (per la qual cosa dispiega energie e mezzi assolutamente sproporzionati rispetto all'importanza - talvolta minima - del fine che si propone); la tendenza a sognare ad occhi aperti e a immaginare se stessa in qualche ruolo eroico o prestigioso (con successivo - e spesso maldestro - tentativo di mettere in atto il suo sogno); l'abitudine di intrufolarsi in ambienti che non le sono propri oppure in alloggi che non le appartengono, con la conseguente serie di inconvenienti e incidenti; un sentimento di tenerezza protettiva e paterna nei confronti delle creature piccole e indifese. In alcuni episodi il personaggio rivela anche una bella sensibilità ecologica, vissuta però senza alcun aggancio polemico ma con la sua consueta serenità un po' snob e un po' surreale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dapprima muta, la Pantera acquista l'uso della parola solo nella serie del 1993 ''[[La Pantera Rosa (serie TV)|La Pantera Rosa]]''. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tornerà a essere muta appena nel 2010, con la nuova serie a lei dedicata, ''La Pantera Rosa e Co.''. Questa serie comprende tre episodi, di cui quello centrale è dedicato al duo di nemici naturali '''Oritteropo''' e '''Formica''' ('''Aardvark''' e '''Ant''', in inglese), altri personaggi ideati da DePatie e Freleng, protagonisti della serie ''The Ant and the Aardvark '', realizzata tra il 1969 e il 1971, e i rimanenti due sono incentrati sulla Pantera stessa. &lt;br /&gt;
Nei segmenti di Oritteropo e Formica, i due personaggi sono totalmente ridisegnati e l' azione si svolge nella giungla africana. Oritteropo è nevrotico, sfortunatissimo, perennemente affamato e soggetto a continui pestaggi, anche accidentalmente, da parte di esseri umani o animali, o a infortuni di vario genere, che gli rendono molto difficile prendere Formica, per questa ragione Oritteropo condivide numerose somiglianze con svariati predatori o inseguitori dei cartoni, tra cui Wile E. Coyote, Silvestro e Tom, che sono testardi, impulsivi e destinati alla sconfitta come lui e falliscono spesso nel loro intento di prendere rispettivamente il Road Runner, Titti o Jerry. Il problema principale di Oritteropo è rappresentato dalla sua inettitudine e dall' elaborare continuamente progetti strampalati e troppo complicati per poter raggiungere il suo scopo, cioè fare di Formica il suo pranzo, inoltre non è bravo a nascondersi, in quanto espone spesso la sua lunga proboscide, tenendo celato invece il resto del corpo, per questo motivo essa può essere facilmente scambiata per un serpente. Anche se alcune volte Oritteropo va vicinissimo alla vittoria, aspirando Formica col suo naso allungabile, quest'ultimo riesce lo stesso a sfuggirgli. &lt;br /&gt;
Nei segmenti dedicati alla Pantera, il felino riesce spesso a cavarsela in ogni situazione con gran classe ed è rappresentato come un adolescente spensierato e contestatore delle regole ferree di Big Nose, suo vicino ed acerrimo nemico, che, inconsapevolmente, fa finire spesso nei guai. Inoltre la Pantera è altruista, e trova piacere nell'aiutare persone o creature indifese in situazioni difficili e la cattiveria e la malafede di Big Nose vengono regolarmente sventate e disattese dalle azioni della Pantera oppure dalla sua stessa testardaggine nell' impuntarsi su qualcosa, per questo l' ometto vede la Pantera più come un fastidio e un problema da eliminare, però non riesce mai a disfarsi di lei.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Snoopy]]&lt;br /&gt;
*[[La Pantera Rosa (serie TV)‏‎]]&lt;br /&gt;
*[[Kermit la rana]]&lt;br /&gt;
*[[Wally Gator]]&lt;br /&gt;
*[[Svicolone]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Pantera Rosa (personaggio)|Pantera Rosa (personaggio)]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:Pink Panther (character)|Pantera Rosa (personaggio)]] sulla Wikipedia inglese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Referenze===&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:furry Famosi]][[category:musica]][[category:animazione]][[category:schede personaggi]]&lt;br /&gt;
[[en:Pink Panther]]&lt;br /&gt;
[[ru:Розовая Пантера]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>217.201.151.162</name></author>	</entry>

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		<id>//it.wikifur.com/wiki/La_Pantera_Rosa_(personaggio)</id>
		<title>La Pantera Rosa (personaggio)</title>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;217.201.151.162: /* Fisionomia e carattere */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Template:FunnyAnimalIcon}}&lt;br /&gt;
[[File:Panterarosamoderna.png|190px|thumb|Design moderno de La Pantera Rosa.]]&lt;br /&gt;
'''''La Pantera Rosa''''' (nome originale: '''Pink Panther''') è un personaggio fittizio dalle fattezze di una [[pantera]] [[furry|antropomorfa]] maschio protagonista di vari [[:category:cortometraggi|cortometraggi]] [[animazione|animati]], disegnato dagli statunitensi [[wikipedia:it:David DePatie|David DePatie]] e [[wikipedia:it:Friz Freleng|Friz Freleng]] nel 1963.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Pantera, ad oggi, è una delle icone dell'animazione più famose sebbene non sia nato per questo scopo: la sua prima apparizione è infatti come personaggio per la sigla del film in [[:category:live Action|live action]] ''[[wikipedia:it:La Pantera Rosa (film 1963)|La Pantera Rosa]]'' diretto da [[wikipedia:it:Blake Edwards|Blake Edwards]] nel 1963. Accompagnata dall'iconica sigla ''The Pink Panther's Theme''&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.youtube.com/watch?v=9OPc7MRm4Y8 ''The Pink Panther's Theme''] su YouTube.&amp;lt;/ref&amp;gt;, la Pantera ebbe un successo tale da ispirare una serie tutta sua di cortometraggi per distribuzione cinematografica.&amp;lt;br/&amp;gt;Alla sua fama si è aggiunto un folto merchandise formato da giocattoli, [[peluche]], portachiavi e brand di moda.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Fisionomia e carattere==&lt;br /&gt;
La Pantera Rosa è una [[pantera]] maschio [[furry|antropomorfa]] con l'anatomia [[funny animal|caricaturale]], filiforme e la postura [[plantigrade]]; è caratterizzata dalla [[pelliccia]] rosa shocking che ricopre tutto il suo corpo, più chiara solo sul [[muso]], petto e pancia. Ha un muso allungato con un grosso naso rosso e triangolare, le orecchie piccole e tonde, gli occhi gialli, le [[zampe]] lunghe e magre dotate di artigli retrattili ed una lunga e sinuosa [[coda]]. Non indossa vestiti, tuttavia nei primi cortometraggi la si vede fumare una sigaretta usando un lungo bocchino.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
In uno dei suoi redesign più recenti, la Pantera indossa un cravattino rosso ed un doppiopetto fucsia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È un tipo elegante, aristocratico e sofisticato, tutte caratteristiche che si riflettono bene nel suo aspetto e nelle sue sinuose movenze (accentuate dall'aspetto [[feral]] delle sue prime apparizioni). Nel creare la Pantera, i suoi autori si sono ispirati a vari personaggi famosi: durante la fase di creazione infatti, gli animatori vollero creare un personaggio con l'eleganza di [[wikipedia:it:Cary Grant|Cary Grant]] e l'impertinenza di [[wikipedia:it:James Dean|James Dean]]; non essendo previsto nessun dialogo per la scena di apertura, venne dato al personaggio anche la mimica di [[wikipedia:it:Buster Keaton|Buster Keaton]], facendo muovere il felino sulle note del motivo scritto da [[wikipedia:it:Henry Mancini|Henry Mancini]] che diventerà un vero e proprio cult. Oltre ad apparire nella serie animata '''I Griffin''' ('''Family Guy''' in inglese), ideata da Seth MacFarlane, la Pantera dagli anni Ottanta viene usata, su permesso della MGM, come testimonial e mascotte di '''Owens Corning''', nota marca statunitense fondata nel 1938, specializzata nella produzione di isolanti in vetroresina (o fibra di vetro). Proprio in un episodio de '' I Griffin'', ''The Former Life of Brian'' (in italiano ''La vita precedente di Brian''), la Pantera viene ricoverata all' Ospedale di Quahog per aver inalato per anni, le fibre di vetroresina, assistita dal medico locale Elmer Hartman, e dalla moglie, preoccupata per la sua salute (la vetroresina non è cancerogena di per sé, tipo l'amianto, ma può costituire ugualmente un serio pericolo per la salute, se negli anni vengono inalate le fibre). Il Dr. Hartman, nel momento in cui la Pantera viene a mancare, cerca di consolarne la vedova, ormai distrutta per la morte del marito, dicendole che purtroppo per lui non c'è stato più niente da fare e le sue condizioni erano già critiche in partenza a causa del suo continuo lavorare le fibre di vetroresina per conto di Owens Corning, l'azienda in cui ha prestato servizio e di cui lui è stato testimonial e mascotte. La Pantera compare anche nell' episodio, sempre de ''I Griffin '', intitolato ''Halloween on Spooner Street'' (''Halloween a Spooner Street'' in lingua italiana), in cui il cane beagle antropomorfo Brian si vede spruzzare addosso vernice rosa sulla pelliccia da parte di un gruppetto di bulli, e conseguentemente viene reso oggetto di scherno anche dalla stessa Pantera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Origini==&lt;br /&gt;
[[File:Pantherarosaclassica.png|230px|thumb|La Pantera Rosa, come appare nei titoli di testa del film del 1963.]]&lt;br /&gt;
Nel 1963, il regista Edwards, nel dare gli ultimi ritocchi alla sua commedia che vedeva protagonista [[wikipedia:it:Peter Sellers|Peter Sellers]], pensò di aprire il film con una sequenza animata che avrebbe fatto da sfondo allo scorrere dei titoli di testa. Chiese così al team di animazione di DePatie e Freleng di inventare qualcosa di appropriato.&amp;lt;br/&amp;gt;Il personaggio ed il tema di Henry Mancini insieme funzionarono, e diedero ai film di Edwards un importante tocco in più. Quando i titoli di apertura cominciarono a scorrere durante la prima, il pubblico balzò dalla sedia: la sigla raggiunse un successo tale che la rivista [[wikipedia:it:Time|Time]] nel suo numero del 27 Aprile 1964 si espresse con queste parole: ''&amp;quot;Le animazioni dei titoli sono meglio del film&amp;quot;''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il film in sé aveva ben altro a che vedere con l'animale antropomorfo: la &amp;quot;[[wikipedia:it:La Pantera Rosa|Pantera Rosa]]&amp;quot; del film era invece un diamante.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nella pellicola, la piccola principessa '''Dala''' riceve dal padre scià un enorme diamante, la ''Pantera Rosa'', al cui interno sembra incisa una pantera saltellante. Più tardi i ribelli prendono il controllo del paese e Dala fugge rifiutando di dare il diamante al nuovo governo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Qualche tempo dopo Dala, ormai bellissima donna, incontra '''Charles Lytton''', ladro gentiluomo e il suo spavaldo nipote americano '''George''', che ambisce come lo zio alla preziosa pietra. A seguirli c'è l'Ispettore '''Clouseau''', ufficiale della polizia francese celebre per la sua inettitudine, ma anche per l'innata capacità di risolvere, nel bel mezzo di situazioni caotiche provocate del tutto involontariamente, i casi più difficili e sua moglie '''Simone''', segreta amante e complice di Charles. Simone tenta così, nonostante la presenza di suo marito, di evitare George, innamorato di lei, e di aiutare Charles.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In una festa in costume nella villa di Dala, i due ladri tentano di rubare il diamante venendo colti in flagrante dall' Ispettore Clouseau, che dà inizio ad una frenetica corsa con le auto lungo tutta la città. Così i due ladri vengono catturati, ma alla fine, a causa di un intrigo ordito da Simone con la complicità di Dala, Clouseau si trasforma da accusatore ad accusato. Quando viene arrestato e portato in carcere, Clouseau è seguito da una schiera di ragazze innamorate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il successo della pellicola diede vita ad una serie di nove film, i quali erano tutti accompagnati da cortometraggi cinematografici con la Pantera come protagonista.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Cortometraggi classici===&lt;br /&gt;
La serie di cortometraggi del 1964, grazie ancora al tema musicale, diventa subito popolare e apprezzato: già il primo corto della Pantera, ''[[wikipedia:it:The Pink Phink|The Pink Phink]]'', si aggiudica un [[wikipedia:it:Academy Award|Academy Award]]. Seguiranno nel tempo ben altri 123 cortometraggi di successo, presentati tutti al cinema prima della proiezione di lungometraggi. I corti dedicati alla Pantera vennero trasmessi in TV a partire dal 1968.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le storie della Pantera si articolano in un mondo stilizzato, dove il reale è rappresentato con poche ed essenziali linee. Il protagonista compie azioni fuori dalle logiche comuni, che creano nello spettatore adulto un sorrisino divertito mentre anche i bambini ne apprezzano le situazioni buffe. La vittima ricorrente nelle sue storie è un ometto buffo, di colore bianco, basso, con i baffi e col nasone, di nome '''Big Nose''', severo ed autoritario. Nei film l'ometto era la caricatura dell'Ispettore Clouseau.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con il procedere dei cortometraggi, il carattere della Pantera (dapprima semplicemente snob e tendenzialmente dispettosa) si arricchisce di nuove sfaccettature: la tenacia nel perseguire uno scopo o nel cercare un oggetto (per la qual cosa dispiega energie e mezzi assolutamente sproporzionati rispetto all'importanza - talvolta minima - del fine che si propone); la tendenza a sognare ad occhi aperti e a immaginare se stessa in qualche ruolo eroico o prestigioso (con successivo - e spesso maldestro - tentativo di mettere in atto il suo sogno); l'abitudine di intrufolarsi in ambienti che non le sono propri oppure in alloggi che non le appartengono, con la conseguente serie di inconvenienti e incidenti; un sentimento di tenerezza protettiva e paterna nei confronti delle creature piccole e indifese. In alcuni episodi il personaggio rivela anche una bella sensibilità ecologica, vissuta però senza alcun aggancio polemico ma con la sua consueta serenità un po' snob e un po' surreale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dapprima muta, la Pantera acquista l'uso della parola solo nella serie del 1993 ''[[La Pantera Rosa (serie TV)|La Pantera Rosa]]''. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tornerà a essere muta appena nel 2010, con la nuova serie a lei dedicata, ''La Pantera Rosa e Co.''. Questa serie comprende tre episodi, di cui quello centrale è dedicato al duo di nemici naturali '''Oritteropo''' e '''Formica''' ('''Aardvark''' e '''Ant''', in inglese), altri personaggi ideati da DePatie e Freleng, protagonisti della serie ''The Ant and the Aardvark '', realizzata tra il 1969 e il 1971, e i rimanenti due sono incentrati sulla Pantera stessa. &lt;br /&gt;
Nei segmenti di Oritteropo e Formica, i due personaggi sono totalmente ridisegnati e l' azione si svolge nella giungla africana. Oritteropo è nevrotico, sfortunatissimo, perennemente affamato e soggetto a continui pestaggi, anche accidentalmente, da parte di esseri umani o animali, o a infortuni di vario genere, che gli rendono molto difficile prendere Formica, per questa ragione Oritteropo condivide numerose somiglianze con svariati predatori o inseguitori dei cartoni, tra cui Wile E. Coyote, Silvestro e Tom, che sono testardi, impulsivi e destinati alla sconfitta come lui e falliscono spesso nel loro intento di prendere rispettivamente il Road Runner, Titti o Jerry. Il problema principale di Oritteropo è rappresentato dalla sua inettitudine e dall' elaborare continuamente progetti strampalati e troppo complicati per poter raggiungere il suo scopo, cioè fare di Formica il suo pranzo, inoltre non è bravo a nascondersi, in quanto espone spesso la sua lunga proboscide, tenendo celato invece il resto del corpo, per questo motivo essa può essere facilmente scambiata per un serpente. Anche se alcune volte Oritteropo va vicinissimo alla vittoria, aspirando Formica col suo naso allungabile, quest'ultimo riesce lo stesso a sfuggirgli. &lt;br /&gt;
Nei segmenti dedicati alla Pantera, il felino riesce spesso a cavarsela in ogni situazione con gran classe ed è rappresentato come un adolescente spensierato e contestatore delle regole ferree di Big Nose, suo vicino ed acerrimo nemico, che, inconsapevolmente, fa finire spesso nei guai. Inoltre la Pantera è altruista, e trova piacere nell'aiutare persone o creature indifese in situazioni difficili e la cattiveria e la malafede di Big Nose vengono regolarmente sventate e disattese dalle azioni della Pantera oppure dalla sua stessa testardaggine nell' impuntarsi su qualcosa, per questo l' ometto vede la Pantera più come un fastidio e un problema da eliminare, però non riesce mai a disfarsi di lei.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Snoopy]]&lt;br /&gt;
*[[La Pantera Rosa (serie TV)‏‎]]&lt;br /&gt;
*[[Kermit la rana]]&lt;br /&gt;
*[[Wally Gator]]&lt;br /&gt;
*[[Svicolone]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Pantera Rosa (personaggio)|Pantera Rosa (personaggio)]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:Pink Panther (character)|Pantera Rosa (personaggio)]] sulla Wikipedia inglese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Referenze===&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:furry Famosi]][[category:musica]][[category:animazione]][[category:schede personaggi]]&lt;br /&gt;
[[en:Pink Panther]]&lt;br /&gt;
[[ru:Розовая Пантера]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>217.201.151.162</name></author>	</entry>

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