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		<title>WikiFur - Contributi utente [it]</title>
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		<subtitle>Contributi utente</subtitle>
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		<id>//it.wikifur.com/wiki/Musetta_alla_conquista_di_Parigi</id>
		<title>Musetta alla conquista di Parigi</title>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;217.201.216.84: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Musettaconquistaparigiposter.jpg|200px|thumb|Locandina italiana.]]&lt;br /&gt;
'''''Musetta alla conquista di Parigi''''' (titolo originale: '''Gay Purr-ee''') è un [[:category:lungometraggi|lungometraggio]] [[animazione|animato]] di genere musical e romantico, diretto da [[wikipedia:en:Abe Levitow|Abe Levitow]], scritto da [[Chuck Jones]] e prodotto dalla compagnia statunitense '''UPA (United Productions of America) ''' per conto della '''Warner Bros.''' nel 1962. È conosciuto per essere l'unico film animato che vede [[wikipedia:en:Judy Garland|Judy Garland]] nel ruolo di doppiatrice, e vede come protagonisti [[furry|animali antropomorfi]] in forma anatomica [[feral]] basati su varie [[:category:specie|specie]], in particolare [[gatto|gatti]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il film, distribuito da WB, registrò pochi incassi e fu generalmente recensito in maniera negativa. La colonna sonora del film fu distribuita inizialmente in vinile e, nel 2003, in versione CD a cura della compagnia [[wikipedia:en:Warner Music Group|Warner Music Group]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
Nella [[wikipedia:it:provenza|Provenza]] del 1895, una gattina di nome '''Musetta''', stanca della vita di campagna, scappa e si trasferisce nella sofisticata ed affascinante [[wikipedia:it:parigi|Parigi]], lasciando solo nel suo paesino natale il suo spasimante '''Giallone''' ed il suo amico, il micetto '''Robespierre'''. Arrivata nella capitale, la gatta si lascia abbindolare da '''Miaurizio''', che le promette di farla diventare ricca e famosa sotto le cure della sorella '''Henretta Reubens-Chatte'''. In realtà, i piani di Miaurizio sono ben altri; vuole infatti vendere la gatta come sposa per un ricco felino statunitense, '''Henry Phtt'''. Giallone e Robespierre, intanto, sentendo la mancanza della loro amica, accorrono per farla ragionare e convincerla a tornare a casa.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Quando anche i due amici si trovano a Parigi, questi vengono catturati dal perfido Miaurizio. Giallone mostra accidentalmente il suo talento naturale per cacciare i [[topo|topi]], ed il gatto decide di venderli come cacciatori ad una nave diretta in [[wikipedia:en:Alaska|Alaska]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Musetta, grazie alle lezioni di portamento ed eleganza di Henretta, diventa una perfetta gatta da appartamento; a questo punto, il malvagio Miaurizio decide di farla salire su una delle navi dirette negli Stati Uniti, ma rivela accidentalmente che il suo nuovo compagno sarà vecchio e grasso. Musetta scappa e conduce Miaurizio ed i suoi scagnozzi da un branco di [[cane|cani]] randagi, che li mette fuori combattimento per settimane. Intanto, in Alaska, grazie alle loro qualità di cacciatori, Giallone e Robespierre aiutano gli umani a scovare un giacimento d'oro e, diventati facoltosi, ritornano tempestivamente a Parigi in tempo per recuperare Musetta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Personaggi principali==&lt;br /&gt;
*'''Musetta''' (''Mewsette'' in inglese): Una gattina giovane dal [[pelo]] morbido e candido. Nata in campagna, sogna una vita lussuosa nella capitale francese e si trasferisce li' per seguire i suoi sogni. E' determinata e talentuosa, ma anche sognatrice ed ingenua.&lt;br /&gt;
*'''Giallone''' (''Jaune Tom'' in inglese): Un giovane gatto dal pelo fulvo striato. Amico d'infanzia e spasimante di Musetta, nonostante sia impulsivo e tonto è un felino gentile, altruista e fedele, con uno speciale talento per la caccia ai topi.&lt;br /&gt;
*'''Robespierre''': Un [[cucciolo]] di gatto nero, amico di Musetta e Giallone, particolarmente intelligente e saggio per la sua età.&lt;br /&gt;
*'''Miaurizio''' (''Meowrice'' in inglese): Un magro, perfido, subdolo e viscido gatto bianco e nero di città, che inganna gli altri felini per poi venderli a padroni ed altri gatti facoltosi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Cats Don't Dance]]&lt;br /&gt;
*[[Banjo il gattino ribelle‏‎]]&lt;br /&gt;
*[[Thomas Timberwolf‏‎]]&lt;br /&gt;
*[[A Fox's Tale‏‎]]&lt;br /&gt;
*[[La gabbianella e il gatto (film)‏‎]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:Gay Purr-ee|Il film]] sulla Wikipedia inglese;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Musetta alla conquista di Parigi|Il film]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[http://www.imdb.com/title/tt0057093/ Scheda informativa] su IMDB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:animazione]][[category:lungometraggi]]&lt;br /&gt;
[[en:Gay Purr-ee]]&lt;br /&gt;
[[ru:Gay Purr-ee]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>217.201.216.84</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>//it.wikifur.com/wiki/Chuck_Jones</id>
		<title>Chuck Jones</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://it.wikifur.com/wiki/Chuck_Jones"/>
				<updated>2025-07-02T09:35:53Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;217.201.216.84: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Chuckjones.jpg|220px|thumb|Chuck Jones, assieme ad alcuni personaggi dei [[Looney Tunes]].]]&lt;br /&gt;
'''''Charles Martin &amp;quot;Chuck&amp;quot; Jones''''' ([[wikipedia:it:Spokane|Spokane]], 21 Settembre 1912 – [[wikipedia:it:Corona del Mar|Corona del Mar]], 22 Febbraio 2002) è stato un regista, produttore cinematografico e sceneggiatore statunitense, celebre per il suo lavoro sulle serie di cortometraggi animati ''[[Looney Tunes]]'' e ''[[wikipedia:en:Merrie Melodies|Merrie Melodies]]'' per lo studio della [[wikipedia:en:Warner Bros. Cartoons|Warner Bros. Cartoons]], ove diresse molti dei corti con protagonisti, tra i tanti, [[Bugs Bunny]], [[Daffy Duck]], [[Wile E. Coyote]], [[Road Runner]], [[Pepé Le Pew]] e [[Porky Pig]]; tre di questi cortometraggi (''[[Duck Amuck (corto)|Pennelli, rabbia e fantasia]]'', ''[[wikipedia:it:Solo per te io canto|Solo per te io canto]]'' e ''[[Cane all'opera]]'') furono in seguito inclusi nel [[wikipedia:en:National Film Registry|National Film Registry]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo che la sua carriera presso WB si concluse nel 1962, Jones fondò la ''[[wikipedia:en:Sib-Tower 12 Productions|Sib-Tower 12 Productions]]'' e iniziò a produrre cartoni animati per la [[wikipedia:en:Metro-Goldwyn-Mayer|Metro-Goldwyn-Mayer]], tra cui una nuova serie di cortometraggi di [[Tom_%26_Jerry#1963-1967:_Chuck_Jones.2FSib_Tower_12|Tom &amp;amp; Jerry]] e lo speciale televisivo ''[[wikipedia:it:Il Grinch e la favola di Natale!|Il Grinch e la favola di Natale!]]''. In seguito fondò il suo studio, ''[[wikipedia:en:Chuck Jones Productions|Chuck Jones Productions]]'', attraverso il quale distribuì diversi speciali televisivi e lavorò periodicamente su opere relative ai Looney Tunes.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I lavori di Chuck Jones sono largamente conosciuti ed apprezzati all'interno della [[sottocultura furry]] per la grande presenza di [[furry|animali antropomorfi]] [[funny animal|caricaturali]] che coprono il ruolo di protagonisti; alcuni [[arte|artisti furry]] si distinguono per il loro stile fortemente basato su quello di Jones.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'ultimo cartone animato dei Looney Tunes di Jones fu ''[[wikipedia:it:Da qui all'eternità|Da qui all'eternità]]'', diretto nel 1997, mentre il suo ultimo lavoro fu la [[:category:show a puntate|webseries]] [[animazione|animata]] ''[[Thomas Timberwolf]]''.&amp;lt;br/&amp;gt;Jones morì di infarto il 22 Febbraio 2002: fu cremato e le sue ceneri vennero disperse in mare. Dopo la sua morte, il cartone animato dei Looney Tunes ''[[wikipedia:en:Daffy Duck for President|Daffy Duck for President]]'', basato sul libro che Jones aveva scritto ed originariamente previsto per l'uscita nel 2000, venne distribuito nel 2004 come parte della raccolta DVD ''[[wikipedia:en:Looney Tunes Golden Collection: Volume 2|Looney Tunes Golden Collection: Volume 2]]''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Carriera==&lt;br /&gt;
La carriera nel mondo dell'animazione di Jones comincio nel 1935, quando venne assunto al [[wikipedia:en:Leon Schlesinger Productions|Leon Schlesinger Productions]] per lavorare assieme al regista (allora emergente) [[Tex Avery]]; molti dei cartoni animati di Jones degli anni '30 e primi anni '40 erano riccamente animati, ma il pubblico e gli altri membri dello staff di Leon Schlesinger li giudicavano privi di umorismo genuino.&amp;lt;br/&amp;gt;Il suo corto ''[[wikipedia:en:The Dover Boys|I tre fratelli Dover]]'', distribuito nel 1942, fu per Jones stesso il &amp;quot;film dove imparò ad essere divertente&amp;quot;: fu anche uno dei primi utilizzi dell'[[wikipedia:it:animazione limitata|animazione limitata]] nel cinema americano, rompendo gli stili di animazione più realistici influenzati dalla [[wikipedia:en:Walt Disney Animation Studios|Walt Disney Animation Studios]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le sue opere più famose furono invece prodotte negli anni '50, come la creazone di vari personaggi: [[wikipedia:en:Claude Cat|Claude Cat]], il duo di [[wikipedia:en:Marc Antony and Pussyfoot|Marc Antony e Pussyfoot]], [[wikipedia:en:Michigan J. Frog|Michigan J. Frog]] e le sue tre creazioni più popolari: [[wikipedia:it:Marvin il Marziano|Marvin il Marziano]], [[Pepé Le Pew]] e la coppia di [[Wile E. Coyote]] e [[Road Runner]].&amp;lt;br/&amp;gt;Nei primi anni '60 Jones e sua moglie, [[wikipedia:en:Dorothy Webster|Dorothy Webster]], scrissero la sceneggiatura del lungometraggio ''[[Musetta alla conquista di Parigi]]'', prodotto dall' '''UPA (United Productions of America)''' per WB e diretto dall'ex collaboratore Warner di Jones, [[wikipedia:en:Abe Levitow|Abe Levitow]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con il partner in affari [[wikipedia:en:Les Goldman|Les Goldman]], Jones fondò uno studio di animazione indipendente, la [[wikipedia:en:Sib-Tower 12 Productions|Sib-Tower 12 Productions]]: nel 1963 la MGM mise sotto contratto tale compagnia per far produrre nuovi cartoni animati di [[Tom &amp;amp; Jerry]], e l'anno successivo la compagnia venne assorbita dalla MGM e ribattezzata ''[[wikipedia:en:MGM Animation/Visual Arts|MGM Animation/Visual Arts]]''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel corso degli anni '80 e '90 Jones dipinse [[:category:fumetti|fumetti]] e parodie, venduti attraverso le gallerie di animazione dalla compagnia di sua figlia, la [[wikipedia:en:Linda Jones Enterprises|Linda Jones Enterprises]]. Per il suo contributo all'industria cinematografica, gli fu dedicata una stella sulla [[wikipedia:en:Hollywood Walk of Fame|Hollywood Walk of Fame]] e, nel 1996, ricevette un [[wikipedia:it:Premio Oscar|Oscar onorario]] per &amp;quot;la creazione di cartoni animati classici e personaggi dei cartoni le cui vite animate hanno portato gioia alle nostre per oltre mezzo secolo&amp;quot;. Allo show di quell'anno, [[wikipedia:en:Robin Williams|Robin Williams]] consegnò il premio onorario a Jones, chiamandolo &amp;quot;l'[[wikipedia:en:Orson Welles|Orson Welles]] dei cartoni animati&amp;quot;, e il pubblico diede a Jones una standing ovation mentre camminava sul palco. Da parte sua, un Jones lusingato osservò ironicamente nel suo discorso di accettazione: ''&amp;quot;Beh, cosa posso dire di fronte a queste prove umilianti? Mi dichiaro colpevole davanti al mondo di aver diretto oltre trecento cartoni animati negli ultimi cinquanta o sessant'anni. Speriamo che questo voglia dire che mi avete perdonato.&amp;quot;''&amp;lt;ref&amp;gt;[http://aaspeechesdb.oscars.org/link/068-26/ ''To Chuck Jones, for the creation of classic cartoons which have brought worldwide joy for more than half a century''], Academy Awards Acceptance Speech Database.&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Don Bluth]]&lt;br /&gt;
*[[Tex Avery]]&lt;br /&gt;
*[[Musetta alla conquista di Parigi]]&lt;br /&gt;
*[[What's Opera, Doc?]]&lt;br /&gt;
*[[Duck Amuck (corto)|Duck Amuck]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Chuck Jones|Chuck Jones]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:Chuck Jones|Chuck Jones]] sulla Wikipedia inglese;&lt;br /&gt;
*[http://www.chuckjones.com/ Sito ufficiale].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Referenze===&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:arte]][[category:animazione]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>217.201.216.84</name></author>	</entry>

	<entry>
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		<title>Chuck Jones</title>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;217.201.216.84: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Chuckjones.jpg|220px|thumb|Chuck Jones, assieme ad alcuni personaggi dei [[Looney Tunes]].]]&lt;br /&gt;
'''''Charles Martin &amp;quot;Chuck&amp;quot; Jones''''' ([[wikipedia:it:Spokane|Spokane]], 21 Settembre 1912 – [[wikipedia:it:Corona del Mar|Corona del Mar]], 22 Febbraio 2002) è stato un regista, produttore cinematografico e sceneggiatore statunitense, celebre per il suo lavoro sulle serie di cortometraggi animati ''[[Looney Tunes]]'' e ''[[wikipedia:en:Merrie Melodies|Merrie Melodies]]'' per lo studio della [[wikipedia:en:Warner Bros. Cartoons|Warner Bros. Cartoons]], ove diresse molti dei corti con protagonisti, tra i tanti, [[Bugs Bunny]], [[Daffy Duck]], [[Wile E. Coyote]], [[Road Runner]], [[Pepé Le Pew]] e [[Porky Pig]]; tre di questi cortometraggi (''[[Duck Amuck (corto)|Pennelli, rabbia e fantasia]]'', ''[[wikipedia:it:Solo per te io canto|Solo per te io canto]]'' e ''[[Cane all'opera]]'') furono in seguito inclusi nel [[wikipedia:en:National Film Registry|National Film Registry]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo che la sua carriera presso la Warner Bros. si concluse nel 1962, Jones fondò la ''[[wikipedia:en:Sib-Tower 12 Productions|Sib-Tower 12 Productions]]'' e iniziò a produrre cartoni animati per la [[wikipedia:en:Metro-Goldwyn-Mayer|Metro-Goldwyn-Mayer]], tra cui una nuova serie di cortometraggi di [[Tom_%26_Jerry#1963-1967:_Chuck_Jones.2FSib_Tower_12|Tom &amp;amp; Jerry]] e lo speciale televisivo ''[[wikipedia:it:Il Grinch e la favola di Natale!|Il Grinch e la favola di Natale!]]''. In seguito fondò il suo studio, ''[[wikipedia:en:Chuck Jones Productions|Chuck Jones Productions]]'', attraverso il quale distribuì diversi speciali televisivi e lavorò periodicamente su opere relative ai Looney Tunes.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I lavori di Chuck Jones sono largamente conosciuti ed apprezzati all'interno della [[sottocultura furry]] per la grande presenza di [[furry|animali antropomorfi]] [[funny animal|caricaturali]] che coprono il ruolo di protagonisti; alcuni [[arte|artisti furry]] si distinguono per il loro stile fortemente basato su quello di Jones.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'ultimo cartone animato dei Looney Tunes di Jones fu ''[[wikipedia:it:Da qui all'eternità|Da qui all'eternità]]'', diretto nel 1997, mentre il suo ultimo lavoro fu la [[:category:show a puntate|webseries]] [[animazione|animata]] ''[[Thomas Timberwolf]]''.&amp;lt;br/&amp;gt;Jones morì di infarto il 22 Febbraio 2002: fu cremato e le sue ceneri vennero disperse in mare. Dopo la sua morte, il cartone animato dei Looney Tunes ''[[wikipedia:en:Daffy Duck for President|Daffy Duck for President]]'', basato sul libro che Jones aveva scritto ed originariamente previsto per l'uscita nel 2000, venne distribuito nel 2004 come parte della raccolta DVD ''[[wikipedia:en:Looney Tunes Golden Collection: Volume 2|Looney Tunes Golden Collection: Volume 2]]''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Carriera==&lt;br /&gt;
La carriera nel mondo dell'animazione di Jones comincio nel 1935, quando venne assunto al [[wikipedia:en:Leon Schlesinger Productions|Leon Schlesinger Productions]] per lavorare assieme al resgista (allora emergente) [[Tex Avery]]; molti dei cartoni animati di Jones degli anni '30 e primi anni '40 erano riccamente animati, ma il pubblico e gli altri membri dello staff di Leon Schlesinger li giudicavano privi di umorismo genuino.&amp;lt;br/&amp;gt;Il suo corto ''[[wikipedia:en:The Dover Boys|I tre fratelli Dover]]'', distribuito nel 1942, fu per Jones stesso il &amp;quot;film dove imparò ad essere divertente&amp;quot;: fu anche uno dei primi utilizzi dell'[[wikipedia:it:animazione limitata|animazione limitata]] nel cinema americano, rompendo gli stili di animazione più realistici influenzati dalla [[wikipedia:en:Walt Disney Animation Studios|Walt Disney Animation Studios]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le sue opere più famose furono invece prodotte negli anni '50, come la creazone di vari personaggi: [[wikipedia:en:Claude Cat|Claude Cat]], il duo di [[wikipedia:en:Marc Antony and Pussyfoot|Marc Antony e Pussyfoot]], [[wikipedia:en:Michigan J. Frog|Michigan J. Frog]] e le sue tre creazioni più popolari: [[wikipedia:it:Marvin il Marziano|Marvin il Marziano]], [[Pepé Le Pew]] e la coppia di [[Wile E. Coyote]] e [[Road Runner]].&amp;lt;br/&amp;gt;Nei primi anni '60 Jones e sua moglie, [[wikipedia:en:Dorothy Webster|Dorothy Webster]], scrissero la sceneggiatura del lungometraggio ''[[Musetta alla conquista di Parigi]]'', prodotto dall' '''UPA (United Productions of America)''' per WB e diretto dall'ex collaboratore Warner di Jones, [[wikipedia:en:Abe Levitow|Abe Levitow]]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con il partner in affari [[wikipedia:en:Les Goldman|Les Goldman]], Jones fondò uno studio di animazione indipendente, la [[wikipedia:en:Sib-Tower 12 Productions|Sib-Tower 12 Productions]]: nel 1963 la MGM mise sotto contratto tale compagnia per far produrre nuovi cartoni animati di [[Tom &amp;amp; Jerry]], e l'anno successivo la compagnia venne assorbita dalla MGM e ribattezzata ''[[wikipedia:en:MGM Animation/Visual Arts|MGM Animation/Visual Arts]]''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel corso degli anni '80 e '90 Jones dipinse [[:category:fumetti|fumetti]] e parodie, venduti attraverso le gallerie di animazione dalla compagnia di sua figlia, la [[wikipedia:en:Linda Jones Enterprises|Linda Jones Enterprises]]. Per il suo contributo all'industria cinematografica, gli fu dedicata una stella sulla [[wikipedia:en:Hollywood Walk of Fame|Hollywood Walk of Fame]] e, nel 1996, ricevette un [[wikipedia:it:Premio Oscar|Oscar onorario]] per &amp;quot;la creazione di cartoni animati classici e personaggi dei cartoni le cui vite animate hanno portato gioia alle nostre per oltre mezzo secolo&amp;quot;. Allo show di quell'anno, [[wikipedia:en:Robin Williams|Robin Williams]] consegnò il premio onorario a Jones, chiamandolo &amp;quot;l'[[wikipedia:en:Orson Welles|Orson Welles]] dei cartoni animati&amp;quot;, e il pubblico diede a Jones una standing ovation mentre camminava sul palco. Da parte sua, un Jones lusingato osservò ironicamente nel suo discorso di accettazione: ''&amp;quot;Beh, cosa posso dire di fronte a queste prove umilianti? Mi dichiaro colpevole davanti al mondo di aver diretto oltre trecento cartoni animati negli ultimi cinquanta o sessant'anni. Speriamo che questo voglia dire che mi avete perdonato.&amp;quot;''&amp;lt;ref&amp;gt;[http://aaspeechesdb.oscars.org/link/068-26/ ''To Chuck Jones, for the creation of classic cartoons which have brought worldwide joy for more than half a century''], Academy Awards Acceptance Speech Database.&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Don Bluth]]&lt;br /&gt;
*[[Tex Avery]]&lt;br /&gt;
*[[Musetta alla conquista di Parigi]]&lt;br /&gt;
*[[What's Opera, Doc?]]&lt;br /&gt;
*[[Duck Amuck (corto)|Duck Amuck]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Chuck Jones|Chuck Jones]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:Chuck Jones|Chuck Jones]] sulla Wikipedia inglese;&lt;br /&gt;
*[http://www.chuckjones.com/ Sito ufficiale].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Referenze===&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:arte]][[category:animazione]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>217.201.216.84</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>//it.wikifur.com/wiki/Baloo</id>
		<title>Baloo</title>
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				<updated>2025-07-02T08:04:26Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;217.201.216.84: /* Fisionomia e carattere */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Template:FunnyAnimalIcon}}&lt;br /&gt;
[[File:Baloochara.gif|200px|thumb|Baloo, come appare nel film Disney.]]&lt;br /&gt;
'''''Baloo''''' è un personaggio fittizio dall'aspetto di un [[wikipedia:it:Melursus ursinus|orso labiato]] maschio semi-[[antropomorfo]] apparso per la prima volta come personaggio co-protagonista nel [[letteratura|libro]] ''[[Il libro della Giungla (romanzo)|Il libro della Giungla]]'' di [[wikipedia:it:Rudyard Kipling|Rudyard Kipling]]; sin da allora, è diventato uno dei personaggi piu' famosi del franchise, apparendo anche nella trasposizione cinematografica disneiana ''[[Il libro della Giungla (film)|Il libro della Giungla]]'' ed il suo spin-off, la serie televisiva ''[[Cuccioli della giungla]]'' (qui presentato in forma [[babyfur|giovanile]]). E' anche protagonista in un'altra serie televisiva, ''[[Tale Spin]]''. Il suo nome deriva dalla parola '''Bhalu''' (''भालू'') che in [[wikipedia:it:Lingua Hindi|lingua Hindi]] indica varie specie di [[orso]].&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Fisionomia e carattere==&lt;br /&gt;
Baloo è un orso dall'anatomia semi-[[caricaturale]] e la postura [[plantigrade]], nonostante sia capace di camminare anche a [[feral|quattro zampe]]. Il suo corpo tondo e tozzo è coperto da una lunga e folta [[pelliccia]] grigio scuro tipica della sua sottospecie, che diventa più chiara e corta sul suo [[muso]] allungato. Presenta lunghi artigli sulle [[zampe]] e una [[coda]] tonda.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nel libro, è un personaggio forte, sincero e saggio, parla per sé e si assume la responsabilità di ciò che dice. È il maestro della legge di tutti i cuccioli del branco e, dopo aver parlato in favore di Mowgli, ne diviene una guida finché Mowgli non va a vivere nel mondo degli uomini.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel film ''[[Il libro della Giungla (film)|Il libro della Giungla]]'' del 1967 il suo carattere viene radicalmente cambiato; è un orso simpatico, perdigiorno e spensierato che ama vivere alla giornata e insegna a Mowgli che bastano le cose semplici per vivere bene la vita. Mostra anche un grande coraggio, sacrificandosi in una lotta con la [[tigre]] '''[[Shere Khan]]''' pur di salvare il suo amico [[umano]], rischiando quasi la vita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Compare anche nel secondo film ''[[wikipedia:it:Il libro della giungla 2|Il libro della giungla 2]]'', nel quale sente molto la mancanza di Mowgli e va a trovarlo al villaggio, e nella serie televisiva ''[[Cuccioli della giungla]]'', nel quale viene narrata la sua infanzia. È poi protagonista, in versione più [[furry|antropomorfa]] (indossa infatti dei vestiti), della serie ''[[TaleSpin]]''; qui incarna uno strampalato pilota di aeroplani che vive sull'isola Cape Suzette ed è molto del piccolo '''Kit Nuvoletta''', orsetto con cui si reca alla ricerca di tesori (entrando spesso in contrasto con il suo capo ed interesse amoroso, l'orsa '''Rebecca Cunnigham''').&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Il libro della Giungla (film)]]&lt;br /&gt;
*[[Il libro della Giungla (romanzo)]]&lt;br /&gt;
*[[Bagheera]]&lt;br /&gt;
*[[Shere Khan]]&lt;br /&gt;
*[[Koda, fratello orso‏‎]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Baloo|Baloo]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:Baloo|Baloo]] sulla Wikipedia inglese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:letteratura]][[category:animazione]][[category:schede personaggi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>217.201.216.84</name></author>	</entry>

	<entry>
		<id>//it.wikifur.com/wiki/Le_follie_dell%27imperatore</id>
		<title>Le follie dell'imperatore</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://it.wikifur.com/wiki/Le_follie_dell%27imperatore"/>
				<updated>2025-07-02T08:02:01Z</updated>
		
		<summary type="html">&lt;p&gt;217.201.216.84: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Follieimperatorecover.png|200px|thumb|Copertina del DVD.]]&lt;br /&gt;
'''''Le follie dell'imperatore''''' (titolo originale: '''Emperor's New Groove''') è un [[:category:lungometraggi|lungometraggio]] [[animazione|animato]] di genere avventura e comico diretto da [[wikipedia:en:Mark Dindal|Mark Dindal]] e prodotto dalla compagnia [[wikipedia:it:Walt Disney Feature Animation|Walt Disney Feature Animation]] nel 2000. È il 40° [[classico Disney]] secondo il canone ufficiale, vagamente basato sulla [[letteratura|fiaba]] di [[wikipedia:it:Hans Christian Andersen|Hans Christian Andersen]] ''[[wikipedia:it:I vestiti nuovi dell'imperatore|I vestiti nuovi dell'imperatore]]''.&amp;lt;br/&amp;gt;Sebbene abbia molti personaggi [[umano|umani]], il film ha la [[trasformazione]] come tema principale e per la maggior parte della pellicola il protagonista, un giovane principe viziato di nome '''Kuzco''', appare in forma di un [[lama]] [[antropomorfo]] [[caricaturale]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una delle caratteristiche salienti del film è quella di discostarsi notevolmente dai normali standard dei lungometraggi Disney: contrariamente a molte altre produzioni della casa statunitense, infatti, il cartone è caratterizzato da una predominante vena comica, a tratti cabarettistici e demenziali, con scene [[wikipedia:it:slapstick|slapstick]] reminescenti dei classici cartoni di [[Tex Avery]] o dei Looney Tunes di WB. In Italia venne distribuito al cinema dal 6 aprile 2001.&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il film è stato accolto positivamente dalla critica, che lo ha reputato uno dei classici più divertenti della saga Disney (compensando la qualità dell'animazione, ritenuta non in pari ai lungometraggi precedenti), attribuendo ad esso il punto d'inizio per un nuovo &amp;quot;Rinascimento Disney&amp;quot;&amp;lt;ref&amp;gt;[http://www.rotoscopers.com/2013/03/25/are-we-in-a-new-disney-renaissance/ ''Are We In a New Disney Renaissance?''], Rotoscopers, 25 Marzo 2013.&amp;lt;/ref&amp;gt;. Su ''[[wikipedia:it:Rotten Tomatoes|Rotten Tomatoes]]'' ha registrato un punteggio complessivo dell'85% su un totale di 127 recensioni&amp;lt;ref&amp;gt;[http://www.rottentomatoes.com/m/emperors_new_groove/ ''Emperor's New Groove''] su Rotten Tomatoes.&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sul film è stato fatto un videogame prodotto da Disney Interactive e sviluppato da Argonaut Games (studio inglese fondato nel 1982, noto per aver sviluppato la serie di simulazione spaziale ''Starglider'' tra il 1986 e il 1988 e '' Croc: Legend of the Gobbos'', un gioco platform del 1997. L' azienda fu dapprima chiusa nel 2004 e riaperta solo un ventennio dopo in seguito al porting di quest' ultimo titolo per console recenti come Nintendo Switch) e Sandbox Studios rispettivamente per PS One e per Game Boy Color, in cui bisogna aiutare Kuzco, in forma di lama, a recuperare il trono e trovare il modo di tornare umano, attraverso una serie di livelli e prove a tempo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal film sono stati tratti un sequel/spin-off distribuito esclusivamente in DVD dal titolo ''[[wikipedia:it:Le follie di Kronk|Le follie di Kronk]]'', del 2005 ed una serie televisiva intitolata ''[[wikipedia:it:A scuola con l'imperatore|A scuola con l'imperatore]]'', prodotta nel 2006. In ''A scuola con l'imperatore'' Kuzco deve riuscire a diplomarsi e conseguire l' esame di maturità per diventare  imperatore  de facto e contemporaneamente fare attenzione agli inganni della sua anziana, perfida, ossuta, segaligna, nevrotica, arrogante e inquietante ex consigliera '''Yzma''', che è anche la Direttrice della scuola che frequenta il ragazzo. La megera, infatti, vuole far sì che Kuzco non superi l' esame finale e  cerca in ogni modo di rendergli la vita impossibile, aiutata spesso dal suo ottuso, maldestro e muscoloso scagnozzo '''Kronk'''. Il ragazzone, oltre a lavorare per Yzma, è anche uno studente dell' accademia e compagno di classe di Kuzco. Molto spesso i piani di Yzma perché Kuzco non passi l'esame le si ritorcono contro, sia a causa della stupidità del suo assistente Kronk (il ragazzone in questa serie, come gag ricorrente, sbaglia spesso nel non riconoscere la megera sotto l' identità alias di Preside Amzy, che è il nome di Yzma al contrario) o per la sua testardaggine nell' elaborare progetti troppo complicati per disfarsi del giovane principe, che sono inconcludenti e fallimentari . Oltre ai personaggi del film originale, la serie introduce anche '''Malina''', una bellissima ragazza mora, compagna di classe di Kuzco, di cui il giovane principe è innamorato, che lo aiuterà a passare finalmente l' esame di maturità e a regnare de facto sull' Impero Inca. Inoltre in questa serie vengono introdotti, come nuovi personaggi, i gemellini '''Zim e Zam''', nipotini della malvagia Yzma, che odiano profondamente Kuzco e, come la zia, sono subdoli e diabolici e fanno di tutto per rendergli la vita impossibile.  La serie utilizza alcuni elementi del film originale (tipo la dinamica padrona/servo tra Yzma e Kronk, il laboratorio dove solitamente la megera e il ragazzone operano e i corrispettivi camici bianchi con strisce grige verso l'interno, gli occhiali da sole neri, dei guanti da lavoro neri, degli strani cappellini per entrambi, seghettato nero con la striscia blu petrolio per Yzma e un piccolo fez blu petrolio nel caso di Kronk, e dei sandali neri) più alcuni elementi nuovi, tipo la vita da liceale per Kuzco e la relazione di quest'ultimo con l'amica e compagna di classe Malina. Pur conoscendo gli intrighi di Yzma, il giovane principe non se ne fa affatto un problema, ma Malina lo mette ugualmente in guardia, aiutandolo anche a studiare sodo per la maturità. Ne ''Le follie di Kronk '', sequel del film originale, si vede Kronk impegnato a onorare una promessa fatta a suo padre '''Papi''', di sposarsi e andare ad abitare in una casa in cima ad una collina. Nel film il ragazzone verrà nuovamente invischiato negli intrighi di Yzma. La megera gli propone infatti di rimettersi in società con lei, vendendo una pozione della giovinezza ai vecchietti del villaggio, che in realtà è un imbroglio e con il denaro ricavato dalla vendita di quel filtro ne compra l' ospizio. Kronk si accorge solo tardi della della truffa orchestrata da Yzma, e per rimediare al danno, smaschera il suo ex capo e sceglie di restituire la casa di riposo agli anziani, i quali si accorgono della buona fede del ragazzone. Yzma, essendo stata scoperta dal suo ex assistente, fugge via, inseguita dagli anziani del villaggio adirati con lei per essere stati raggirati, tuttavia la megera riesce a seminare i vecchietti bevendo una pozione che la trasforma in coniglietta, non prima però di diventare il pasto di una nidiata di condor. Inoltre il ragazzone si innamora anche di '''Birdwell''', una giovane capo scout di un gruppo rivale a quello da lui capitanato. Kronk non sa cosa fare, ma alla fine otterrà il rispetto di suo padre Papi e onorerà la promessa che gli aveva precedentemente fatto, prendendo Birdwell in moglie e andando a vivere con lei in una casetta sulla collina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Trama==&lt;br /&gt;
La storia è ambientata nel [[wikipedia:it:Machu Picchu|Machu Picchu]] [[wikipedia:it:Civiltà precolombiane|precolombiano]], con protagonista '''Kuzco''', un giovane imperatore [[wikipedia:it:Incas|Incas]] vanitoso e viziato sin da piccolo, quando rimase orfano. È deciso a regalarsi per il suo diciottesimo  compleanno un nuovo parco acquatico, ''Kuzcotopia'', che dovrebbe essere costruito sulla cima di una collina dove sorge un piccolo villaggio del suo impero peruviano. Quindi, decide di convocare al suo cospetto '''Pacha''', il capo del villaggio, le cui proteste sono inutili per l'imperatore che decide di cacciarlo via.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Yzma''', l' anziana, malvagia, bruttissima, scheletrica, nevrotica ed arrogante consigliera dell'imperatore appena licenziata da Kuzco per l'abitudine di sostituirsi all'imperatore nelle udienze e prendere decisioni al posto suo, decide di sbarazzarsi del giovane sovrano in modo tale che dopo la sua morte lei stessa possa governare l' impero in sua vece. Poiché  Yzma mal digerisce il licenziamento impostole da Kuzco, lei gli serba rancore,  cerca in ogni modo di potersi vendicare e sfoga la sua ira parlandone al suo maldestro, tonto e muscoloso scagnozzo '''Kronk'''. Una volta nel suo laboratorio,  la megera, assieme al ragazzone, studia un piano per liberarsi del giovane imperatore e avvelenarlo, ma, proprio a causa di un errore dovuto alla stupidità di Kronk, Kuzco beve accidentalmente la pozione sbagliata e viene [[trasformazione|trasformato]] in un [[lama]] [[antropomorfo]].&amp;lt;br/&amp;gt;Dopo aver perso i sensi, l'imperatore viene messo in un sacco e gettato sull'orlo di una cascata da Kronk, su ordine di Yzma, per poi finire accidentalmente sul carro di Pacha di ritorno al suo villaggio. Risvegliatosi e rimasto scioccato dalle sue nuove sembianze, l'imperatore ordina al capo villaggio di accompagnarlo al suo palazzo, ma Pacha decide di farlo solo se Kuzco accetterà di costruire altrove il suo parco acquatico. Kuzco non ne vuole sapere e così si avventura nella giungla da solo, imbattendosi in un branco di [[ghepardo|giaguari]]. Salvato da Pacha, Kuzco accetta le condizioni di quest' ultimo per poter tornare a palazzo. Intanto al palazzo la malvagia Yzma, convintissima che Kuzco sia definitivamente uscito di scena, celebra il &amp;quot;funerale&amp;quot; dell'imperatore e si fa proclamare imperatrice, ma subito dopo viene casualmente a sapere da Kronk che l'imperatore è ancora vivo, lei si infuria col ragazzone incolpandolo di non aver eseguito il compito assegnatogli e insieme, la megera e il suo scagnozzo partono per andarlo a cercare. L' incontro avviene casualmente in una piccola locanda nella giungla, dove Pacha scopre le reali intenzioni di Yzma e corre subito ad avvertire Kuzco, ma l'imperatore (convinto che il lungo viaggio che sta facendo sia un trucco del capo villaggio per ritardare il rientro a palazzo) non gli crede e se ne va cercando di raggiungere Yzma e Kronk certo che essi siano in viaggio per ritrovarlo e riportarlo al suo palazzo. Quando però ascolta una conversazione tra i due, Kuzco si rende conto del suo sbaglio e si riconcilia con l' amico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Yzma raggiunge la casa di Pacha per cercare Kuzco, fingendosi una sua lontana parente, ma la moglie di Pacha, '''Chicha''', è furba, non cade nel tranello tesole dalla megera e per liberarsi di lei, lascia che suo marito e l' imperatore, nella sua forma di lama, arrivino per primi al palazzo. Yzma e Kronk riescono a fuggire e, stranamente, la neo imperatrice e il giovane aiutante riescono ad arrivare a palazzo per primi, nonostante fossero finiti in un burrone durante il tragitto e superati da Kuzco e Pacha. Kronk, su ordine di Yzma, deve ucciderli, ma quando lei glielo richiede di nuovo, offendendolo per la millesima volta, l'anima del ragazzone insorge e prende definitivamente le distanze dalla megera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La perfida Yzma, dopo che Kronk le ha voltato le spalle, adesso è rimasta sola e decide di rompere il flaconcino contentente la pozione che dovrebbe ritrasformare Kuzco in un [[umano]], ma finisce per confonderla assieme alle altre; Pacha decide di far bere tutte le pozioni al suo amico fino a che non troveranno quella giusta, mentre fuggono dalle guardie, chiamate dalla perfida consigliera che ha indicato i due amici come assassini dell'imperatore. Dopo varie trasformazioni, rimangono solo due pozioni. Sia Kuzco che Yzma, che vuole impedirglielo, si precipitano su una di esse: la megera beve la prima e si ritroverà trasformata in un'innocua [[gatto|gattina]], ma l'intervento provvidenziale di Kronk la mette fuori gioco definitivamente. Finalmente Kuzco, ora che Yzma non può più nuocere a nessuno, riesce a bere la pozione e, dopo aver riassunto le sue sembianze umane davanti alle guardie, diventa più buono e rispettoso nei confronti del suo popolo. Oltre a dare i suoi tesori al popolo, Kuzco considera Pacha ufficialmente suo amico e non costruisce più Kuzcotopia; decide, infatti, di costruirsi una capanna simile alla casa di Pacha su un'altra collina, passando da quel giorno avventure con il popolo, mentre Kronk, che è un uomo nuovo ed è finalmente riuscito a redimersi del tutto, diventa il capo scout di un gruppo di bambini, di cui anche la riluttante Yzma, ora in libertà vigilata e sempre nella sua forma di gatta, fa parte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Vedi anche==&lt;br /&gt;
*[[Stitch]]&lt;br /&gt;
*[[Cats Don't Dance]]&lt;br /&gt;
*[[Kung Fu Panda 2]]&lt;br /&gt;
*[[Goat Simulator]]&lt;br /&gt;
*[[La principessa e il ranocchio‏‎]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Link esterni==&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:it:Le follie dell'imperatore|Le follie dell'imperatore]] sulla Wikipedia italiana;&lt;br /&gt;
*[[wikipedia:en:The Emperor's New Groove|Le follie dell'imperatore]] sulla Wikipedia inglese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Referenze===&lt;br /&gt;
&amp;lt;references/&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[category:animazione]][[category:lungometraggi]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>217.201.216.84</name></author>	</entry>

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